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Alla data del Prospetto Informativo il Capitale Sociale era così
ripartito:
- Holding Bau S.A. 31,648%
- Bateman & Partners S.A. 60,383%
- Azioni proprie 7,969%
In caso di totale successo dell'OPVS la compagine sociale di Permasteelisa
S.p.A. risulterà così composta:
- Holding Bau S.A. 3,61%
- Bateman & Partners S.A. 47,43% (100% H. Bau S.A.)
- Azioni proprie 6,93%
- Mercato 42,03%
Ci vuole tempo e pazienza ma, poi alla fine - dal
Prospetto Informativo - si accertano le persone fisiche che esercitano
il controllo della Società.E' un "circolo virtuoso"
di "scatole lussemburghesi" .L' Amministratore Delegato
Massimo Colomban - ad esempio - detiene il 95% della Gennaker
S.A. che a sua volta detiene il 100% dellaTolima S.A.
, che partecipa per il 18% la Holding Bau S.A. che controlla direttamente
il 31,648% ed indirettamente il 60,383% di Permasteelisa, mentre
il residuo 7,969% di quest'ultima è composto da "azioni
proprie".Massimo Colomban non è il solo ad avere conoscenza
e competenza del diritto societario (e fiscale ?) internazionale.Il
Presidente, Amministratore Delegato e dirigente Enzo Pavan
, il Consigliere Michelangelo Bonotto ed il Direttore Finanziario
Giovanni Curtolo detengono rispettivamente il 30,7%, il
17,6% ed il 3,6% della Croydon S.r.l. , la quale, detiene
il 77,7% della Croydon S.A. che partecipa per il 35,8%
la società Holding Bau S.A..Pierdomenico Colomban ,
Amministratore di Permasteelisa fino all'aprile 1999,
e Maurizio de March , consulente della società,
detengono rispettivamente il 7,2% e lo 0,9% di Croydon S.r.l..La
restante parte dell'azionariato indiretto di Holding Bau S.A.
è detenuta da amministratori e managers di società
del Gruppo controllate da Permasteelisa.Chi volesse saperne di
più sulla Holding Bau S.A. e sulla Bateman &
Partners S.A. può "accomodarsi" per la consultazione
dei bilanci presso le sedi sociali in Lussemburgo .Ovviamente
- sempre in Lussemburgo - si potrebbero consultare i bilanci Croydon
S.A. e Tolima S.A., a cui risalirà il controllo della "Permasteelisa"-
a buon fine dell'OPVS.
I neo-sottoscrittori sanno dunque preventivamente quale è,
e quale sarà, la trasparenza sull'assetto societario e
sugli interessi di cui sono portatori gli attuali "padroni" con
incarichi di "comando" nella Società.L'OPVS attiene
n. 10.400.000 azioni ordinarie di cui: - n. 3.600.000 provenienti
da aumenti di capitale - n. 6.800.000 provenienti da azionisti
venditori con Offerta Pubblica rivolta indistintamente al Pubblico
di n. 3.100.000 azioni- n. 7.300.000 azioni riservate agli investitori
professionali tramite Collocamento Privato.
Il numero delle azioni riservato ai "privati" corrisponde
dunque a meno del 12% del Capitale Sociale e "sembra" indicare
che l'OPVS è finalizzata :- a consentire agli attuali azionisti
- manager di cedere a controparti già individuate il 28%
c.ca del Capitale Sociale incassando una cifra di tutto
rilievo; ipotizzando, infatti, il prezzo di collocamento in 7,5
euro, fra i 7 e gli 8 euro che costituiscono la forbice, il prezzo
per azione sarebbe di L. 14.522 che moltiplicato per 6.800.000
azioni cedute dai venditori corrisponderebbe a circa un centinaio
di miliardi;- a pervenire alla quotazione con un flottante del
12% c.ca tramite la quota riservata ai privati.Un equilibrio "pre-preparato"
e "pre-dosato" al quale si deve - è probabile -
un aumento di capitale contenuto in 3,6 mld a fronte dei
4 mld approvati dall'assemblea.
Se così fosse - ma potrebbe anche non esserlo - al collocamento
non dovrebbero seguire effervescenze.
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