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Nell’analizzare
i dati al 30/09/2009 della Ciccolella conviene
forse partire dalla fine, ovvero, da quanto scritto dal Cda
nel paragrafo “Conclusioni” della relazione
redatta proprio a commento dei dati del terzo trimestre: "sulla
base di quanto sopra descritto, pur nell’incertezza
connessa al verificarsi di eventi futuri che potrebbero avere
una significativa influenza sul raggiungimento dei risultati
previsti per il 2009 ed ai rischi connessi ad alcuni di tali
eventi non completamente dipendenti dalle azioni da noi poste
in essere, quali l’ottenimento di nuove risorse finanziarie
per l’attività aziendale, sulla base delle informazioni
disponibili, si ritiene che le azioni ad oggi intraprese per
monitorare tali rischi e ridurre gli elementi di incertezze,
ci permetteranno di conseguire gli obiettivi previsti e, quindi,
di continuare la normale gestione operativa.
In considerazione di quanto fin qui evidenziato, seppure in
presenza di un andamento negativo e di incertezze di rilievo
connesse al raggiungimento dei risultati pianificati, quali
in particolare il soddisfacimento del fabbisogno finanziario
che potrebbero influenzare significativamente l’operatività
del Gruppo, in virtù delle azioni poste in essere si
è ritenuto appropriato utilizzare il presupposto della
continuità aziendale per redigere il presente bilancio
trimestrale”
Nel
paragrafo precedente, ovvero, quello dedicato alla “Pianificazione
finanziaria” la Società aveva indicato in
merito alla necessità di reperire “nuove
ed adeguate fonti di finanziamento” tre possibili
opzioni, ovvero:
• alle anticipazioni di crediti vantati nei confronti
dello Stato Italiano dei quali si è confidenti di ricevere
l’incasso entro i prossimi 3/5 mesi;
• a nuovi finanziamenti a valere sui crediti in maturazione
derivanti dagli accordi contrattuali con Edison S.p.A;
• ad anticipazioni su commesse di impiantistica.
Non avendo ad oggi la Società pubblicato nessuna notizia
in merito, è presumibile desumere che nessuna delle
tre ipotesi si sia verificata, con le relative conseguenze
sulla vita della Società considerato che: "tale
aspetto risulta particolarmente sensibile e costituisce un
elemento fondamentale ai fini del raggiungimento degli obiettivi
aziendali.”
Per quel che riguarda l’andamento dei primi nove mesi
il conto economico è il seguente:
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Dall’analisi
dei dati oltre al calo di fatturato pari all'11,39%, va segnalato
il passaggio in negativo del "Risultato Operativo"
ed il conseguente forte peggioramento del "Risultato
prima delle imposte" nonostante il calo degli "Oneri
finanziari". Per quel che riguarda il "Risultato
netto di periodo" va segnalato che il miglioramento rispetto
allo stesso periodo dello scorso anno è da imputare
essenzialmente alla voce “Risultato netto attività
destinate alla dismissione" che è passato da -10.389
migliaia di Euro a -1.466 migliaia di Euro. Il forte miglioramento
di questa voce deriva dal fatto che: "nel corso del
primo semestre 2009 è stato stipulato un atto di cessione
a titolo definitivo della società Top Boeket Transport
& Logistiek B.V. (detenuta al 75%) con una parte terza,
ad un prezzo pari a 3.515 migliaia di euro. Tale transazione
ha comportato una plusvalenza di 1.581 migliaia di euro, iscritta
a conto economico nella riga “risultato netto delle
attività destinate alla vendita”
Alla
luce di quanto sopra ed in attesa di conoscere se e quando
avranno successo le azioni intraprese dal Cda presieduto da
Corrado Ciccolella, in tema di reperimento
delle risorse finanziarie, è facile ipotizzare che
neanche quest’anno ci sarà un dividendo e, quindi,
gli azionisti di Ciccolella sono destinati a restare, tanto
per cambiare, al verde.
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