La
Acotel Group ha pubblicato il Resoconto Intermedio
di Gestione al 31 marzo 2009 i cui dati più significativi
sono riassunti nella seguente tabella:
La
situazione trimestrale consolidata al 31/3/2009 include oltre
ai dati della Acotel Group S.p.A. anche quelli delle imprese
controllate e a controllo congiunto.
I Ricavi hanno messo a segno un aumento del 25% passando dai
17,99 ML ai 22,484 ML, analizzando, però, la ripartizione
geografica si rileva che circa il 40,5% (7,291 ML nel 2009
contro i 7,279 del 2008) sono stati realizzati nel Nord America
quasi esclusivamente dalla controllata Flycell Inc.,
società che ha generato anche una crescita del fatturato
in America latina (+22,2%) per l'erogazione di servizi a B2C
e per l'attività condotta da Flycell Latin
America e Flycell Telekomuncasyon Hizmetleri
A.S. che sono controllate direttamente anche a livello
operativo sempre da Flycell Inc..
In altre parole il 58,15% dei ricavi consolidato è realizzato direttamente e/o indirettamente dall'americana Flycell Inc.
Si
è registrata, anche, una "impennata"
dei Ricavi negli "altri paesi europei"
che pesavano solo per 0,768 Ml nel primo trim. 2008, mentre,
salgono a 2,026 Ml nel primo trim 2009, ma nel resoconto intermedio
di gestione non viene dato alcun dettaglio o motivazione per
tale positivo incremento, nè, tantomeno, viene indicata
in quale area di business si è concretizzato.
Tenuto conto, poi, che per sostenere la visibilità
del business a livello di gruppo la Acotel Group ha
investito circa 5,707 ML di cui 5,410 ML riconducibili a "modalità
operative" perseguite dall'americana Flycell Inc.,
il positivo risultato conseguito negli altri paesi europei
suscita ancora più curiosità.
La
voce più consistente dei Costi è rappresentata
dai "Servizi Esterni" che ammonta a 17,995
ML nel 2009 contro i 14,539 Ml nel corrispondente periodo
dell'anno precedente (+25%) che, oltre a contenere costi per
7,754 ML per sostenere il business e 5,707 ML di investimenti
pubblicitari, salda anche 0,722 ML di consulenze professionali
nel 2009 contro i 0,422 ML del corrispondente periodo precedente
finalizzati all'assistenza di carattere commerciale, amministrativo,
legale e fiscale nonchè tecnica.
A
tal proposito si deve annotare che si è conlusa solo
il 13/05/09 una verifica fiscale sul Bilancio 2008 della quotata
Acotel Group S.p.A. nei cui confronti sono stati mossi rilievi
per ciò che riguarda il trattamento fiscale di determinate
poste di Bilancio nonchè sulla "mancata applicazione
di norme inerenti i redditi prodotti da alcune partecipate
estere".
Si
legge nel Rendiconto di Gestione che oltre a "note
esplicative di tutti i propri comportamenti tributari"
sono allo studio azioni per " veder riconosciuta
la correttezza della propria posizione".
Non vengono, però, forniti dettagli in merito ad eventuali
sanzioni o riflessi che l'accoglimento in Bilancio di tali
rilievi potrebbero determinare, nè tantomeno se vi
è "allo studio" l'accantonamento
di un fondo "prudenziale" destinato a "sanare
le eventuali anomalie tributarie".
Il
Margine Operativo Lordo chiude in negativo nel 2009 per 1,036
ML anche se in miglioramento rispetto ai -1,406 Ml del corrispondente
trimestre 2008; così pure il Risultato Operativo che
salda -1,4 ML nel 2009 contro i -1,750 ML nel 2008 (+ 20%).
Ad
impattare positivamente il Risultato Netto che chiude con
1,340 ML nel 2009 contro i 2,706 ML nel 2008 concorre pure
la Gestione Finanziaria che beneficia del positivo andamento
della dinamica dei cambi ed una più contenuta imposizione
fiscale, salvo naturalmente l'influenza dell'esito delle verifiche
fiscali.
Il
2009, poi, si è aperto con una nuova iniziativa commerciale
in collaborzione con Intesa Sanpaolo, per
il tramite, infatti, della nuova società Noverca,
la Acotel Group svolgerà il ruolo di "operatore
mobile virtuale" distribuendo schede SIM (Extended
Life) tramite le filiali del gruppo bancario Intesa.
Una sfida difficile che vede Acotel Group operare in un settore già colonizzato da tempo da competitor molto più strutturati.
Il
lancio dell'operazione, i cui risultati sono attesi già
per il secondo trimestre 2009, pare sia partito con qualche
cautela interessando dapprima qualche centinaia di sportelli
Intesa Sanpaolo sui circa 6.000 presenti in Italia per testare
"i processi aziendali interni sia quelli tecnologici
e di custode care".
Se quelli tecnologici sono, comunque, sempre superabili, appare
più complesso per quel che riguarda i "processi
aziendali" che probabilmente includono anche l'attitudine
e la predisposizione degli operatori d'Intesa a proporre questa
tipologia di prodotto.
Per
questo, quella in atto più che una fase pre-operativa
pare essere una sperimentale e, pertanto, l'attesa di risultati
a breve sembra essere un pò troppo ottimistica. In
attesa di vedere nei dati semestrali se le previsioni del
CDA sono corrette, per adesso l'unica certezza viene dalla
controllata americana, sperando che il vento non cambi.
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