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Dall’analisi dei primi tre mesi della Cobra
S.p.A. appare come nonostante tutti gli sforzi compiuti
dalla Società in termini di nuovi accordi commerciali,
il calo del fatturato sia tutt’altro che rassicurante:
Conto Economico:
| valori espressi in €/migliaia |
Primo
trimestre
2009 |
Primo
trimestre
2008 |
Primo
trimestre
2007 |
| |
|
|
|
| Totale
ricavi |
24.388 |
34.485 |
25.966 |
| Costo
del lavoro |
(9.094) |
(8.687) |
(5.818) |
| Totale
costi operativi |
(28.902) |
(32.147) |
(23.887) |
| Risultato
operativo |
(4.514) |
2.338 |
2.079 |
| Totale
proventi (oneri) finanziari |
(970) |
(755) |
25 |
| Risultato
netto del periodo |
(5.671) |
822 |
1.136 |
I
ricavi, infatti, sono ritornati sui valori del 2007, ovvero,
prima che avessero luogo acquisizioni e nuove licenze, mentre,
il risultato operativo continua nel suo trend negativo che
già aveva caratterizzato il primo trimestre del 2008
rispetto allo stesso periodo del 2007.
Da sottolineare poi, come nella relazione l’unico accenno
alle acquisizioni effettuate nell’ultimo trimestre del
2008 e nel primo trimestre del 2009 lo si ha nel commento
alla voce:"Costo del lavoro” allorchè
si commenta così l’incremento: "tale
incremento è dovuto all'effetto del pieno consolidamento
delle società acquisite durante l'ultimo trimestre
del 2008 ed il primo trimestre del 2009 (Euro 474 migliaia)
ed a oneri non ricorrenti (Euro 443 migliaia), in parte compensati
dall'effetto positivo registrato dalle azioni di contenimento
costi poste in essere durante gli ultimi mesi".
In effetti sfogliando i comunicati stampa emessi dalla Società,
si vede come nel periodo indicato la stessa abbia compiuto
diversi accordi, che, tuttavia, ad oggi non hanno ancora dato
i frutti sperati, anche se sarebbe interessante sapere quale
sarebbe stato il fatturato nel primo trimestre 2009 a parità
di perimetro rispetto allo stesso periodo del 2008.
A destare qualche preoccupazione, inoltre, è il fatto
che il calo del fatturato abbia riguardato tutti i settori
di attività del Gruppo:
Valori espressi in migliaia di €
| Segmento
OE |
10.330 |
42,7% |
17.327 |
50,6% |
15.757 |
60,8% |
| Segmento
AM |
2.770 |
11,5% |
4.165 |
12,2% |
4.536 |
17,5% |
| Totale
Sistemi Elettronici |
13.100 |
54,2% |
21.492 |
62,7% |
20.293 |
78,3% |
| Servizi
di Localizzazione |
8.219 |
34,0% |
9.951 |
29,0% |
4.159 |
16,0% |
| Altre
attività |
2.851 |
11,8% |
2.813 |
8,2% |
1.473 |
5,7% |
| Ricavi
della gestione caratteristica |
24.170 |
100,0% |
34.256 |
100,0% |
25.925 |
100,0% |
A voler cercare, invece, un aspetto positivo, questo può
essere riconducibile al numero degli abbonati attivi che è
cresciuto dell’1,13% rispetto allo stesso periodo dello
scorso anno. Peccato che questa nota positiva sia controbilanciata
dal calo dei nuovi abbonati:
| |
3
mesi 2009 |
12
mesi 2008 |
3
mesi 2008 |
12
mesi 2007 |
| Italia |
2.420 |
9.646 |
2.862 |
13.311 |
| Francia |
740 |
4.510 |
1.215 |
6.902 |
| Germania |
24 |
121 |
22 |
128 |
| Gran
Bretagna |
2.430 |
12.713 |
3.544 |
12.975 |
| Benelux |
444 |
2.170 |
864 |
2.317 |
| Resto
Europa |
322 |
1.603 |
412 |
1.518 |
| Russia
(licenziatari) |
2.359 |
17.635 |
3.978 |
23.323 |
| Totale |
8.739 |
48.398 |
12.897 |
60.474 |
Improntata, invece, all’ottimismo è la previsione
sull’"evoluzione prevedibile della gestione"
nella quale la Società presieduta da Serafino
Memmola scrive: " il primo trimestre del
2009 è stato negativamente influenzato dalla situazione
di mercato che ha visto una forte contrazione sia delle auto
prodotte che vendute in Europa rispetto allo stesso trimestre
dell'anno precedente. Nello stesso periodo il Gruppo ha ricevuto
i primi segnali incoraggianti dal mercato asiatico grazie
alle acquisizioni effettuate nell'ultima parte del 2008 e
dalle nuove commesse acquisite negli ultimi mesi.
A livello europeo nei mesi di aprile e maggio si sono avuti
i primi segnali positivi da parte delle case auto con la riduzione
delle chiusure e la ripresa della produzione. Pertanto un
leggero recupero del fatturato è prevedibile già
a partire dal secondo trimestre, sia nell'ambito dei sistemi
elettronici che nel segmento dei servizi di localizzazione.
Sulla base di quanto sopra, e anche alla luce dell'importante
azione di riduzione dei costi di struttura e degli investimenti,
il Gruppo prevede nei prossimi mesi un recupero della redditività
ed un rallentamento dell'utilizzo di risorse finanziarie".
In effetti che ci sia un miglioramento della posizione finanziaria
netta è auspicabile, considerato che nei primi tre
mesi la stessa è peggiorata, tanto che l’indebitamento
finanziario netto è passato dai 38.243 migliaia di
euro a 48.063 migliaia di euro, mentre al 31/03/2008 era di
Euro 15.853 migliaia di Euro.
Andando più in dettaglio si nota come ad essere cresciuto
sia l’indebitamento finanziario corrente netto che è
passato dall’essere positivo per 11.618 migliaia di
Euro al 31/03/2008 ad essere negativo per 30.357 migliaia
di Euro al 31/03/09.
Difficile
immaginare sia per quanto riguarda il fatturato che l’indebitamento,
come questo trend negativo possa modificarsi nel breve periodo;
certo è che entrambi rappresentano un segnale
d’allarme che il Cda non può ignorare.
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