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(Maggio/2009)
Safilo S.p.A.
di "buon occhio"

Nel comunicato stampa del 6 maggio 2009 l'Amministratore Delegato della Safilo, Roberto Vedovotto ha dichiarato che "il primo trimestre 2009 è stato difficile. Tuttavia, abbiamo registrato risultati incoraggianti nelle aree di business in cui ci stiamo focalizzando".
Fermo restando che non si vuole "guastare" l'ottimismo di Vedovotto si deve, però, precisare che tutti gli indicatori economici saldano con una contrazione così come evidenziato nella tabella sottostante:

(in milioni di euro)
1° Trim. 2009
1° Trim. 2008
 
Vendite nette
287,9
326,0
Utile industriale lordo
174,6
192,9
Ebitda
30,2
46,7
Utile operativo
19,1
36,9
Utile di pert. del Gruppo
1,7
13,2

Per quanto riguarda le "Vendite Nette", le performance hanno beneficiato dell'oscillazione cambi che ha permesso di contenere, almeno in parte, i cali registrati. In America, infatti, a cambi correnti la contrazione è stata pari al 2,8% (-12,2% a cambi costanti); in Asia il calo è stato di 2,8% a cambi correnti (-11,9% a cambi costanti); in Europa, dove però i cambi non hanno potuto esercitare il loro "influsso positivo", la riduzione delle vendite si è attestata sul 21,1%.

Le risultanze per canale distributivo hanno fatto registrare una contrazione del 12,9% a cambi correnti (-16,5% a cambi costanti) per il "wholesale", mentre, per il business retail si registra, invece, una lieve crescita pari a circa il 3%.
A ben vedere, però, nel 2008 sono stati aperti 56 negozi a gestione diretta, e si dovrebbe, quindi, conoscere l'effettiva redditività a parità di negozi e quanto questi ultimi abbiano inciso sulla crescita evidenziata, anche se è troppo contenuta per fare la differenza.

Il "Margine Industriale lordo" è stato pari a 174,6 ML nel primo trimestre 2009 contro i 192,9 (-9,5%) del primo trimestre 2008. L'incidenza del "Margine Industriale lordo" sulle vendite risulta, però, in leggero miglioramento passando dal 59,2% del primo trimestre 2008 al 60,6% del primo trimestre 2009 imputabile principalmente al ricorso agli ammortizzatori sociali negli stabilimenti italiani del Gruppo.

"L'EBITDA" segna una contrazione del 35,4%, "l'Utile Operativo" del 48,2% e "l'utile di pertinenza del Gruppo" dell'87%. La "Posizione Finanziaria Netta" poi peggiora sensibilmente passando da -570 ML del primo trim 2008 ai -617,7 ML del primo trim 2009 (+8,4%) pare riconducibile alla "ciclicità del business".

Pertanto, nonostante gli aiuti esterni e una maggior efficienza degli impianti produttivi la contrazione risulta sempre essere a doppia cifra, un vero e proprio "bollettino di guerra" che stante ad oggi non pare avere accenni di ripresa nonostante le rassicurazioni di Vedovotto.

La crisi in cui stà affondando Safilo pare abbia "indotto" Vittorio Tabacchi a cercare una soluzione mettendo in vendita una quota consistente di Only3T che attualmente detiene il 39,9% di Safilo.

I fondi pretendenti sono agguerriti e sarebbero intenzionati a far ricoprire alla famiglia Tabacchi un "ruolo di supervisore" relegandoli così ad "azionisti di minoranza" e, quindi, con poca voce in capitolo.
Dai nuovi soci di riferimento ci si sarebbe aspettato un ricambio manageriale, però, si segnala che con un "proverbiale tempismo" l'Amministratore Delegato Vedovotto pare abbia già elaborato un business plan giudicato da tutti i concorrenti "sostenibile" e, pertanto, si potrebbe presupporre che rimarrà saldamente alla guida del Gruppo (almeno per ora).

Resta ora da vedere se questo turnover dell'azionariato che tutto sommato interviene senza modificare quasi nulla, verrà visto di "buon occhio" dal Mercato!