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(Aprile/2009)
Boero Bartolomeo S.p.A.
meno grigia

Si è tenuta il 16 aprile a Genova l'assemblea dei soci della Boero Bartolomeo S.p.A., leader nella produzione e commercializzazione di prodotti vernicianti per i settori edilizia, casa, yachting e navale, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione e relazione del Collegio Sindacale, Bilancio al 31 dicembre 2008; deliberazioni relative;
  2. Nomina del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei suoi componenti; nomina del Presidente;
  3. Determinazione del compenso del Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2009.

Sono intervenuti n. 9 rappresentanti in proprio e per delega n. 4.040.159 azioni ordinarie. Ha verbalizzato il Notaio Ivana Rivelli.

Da segnalare, cosa sempre più rara, che alla riunione erano presenti tutti gli Amministratori - Andreina Boero (Presidente), Giuseppe Carcassi (Vice Presidente), Giorgio Rupnik (Amministratore Delegato), Cristina Cavalleroni Boero, Gregorio Gavarone, Francesco Ghisleri, Giampaolo Iacone, Giuseppe Sindoni, Adriano Teso - e tutti i Sindaci - Mario Pacciani (Presidente) Paolo Fasce e Massimo Scotton.

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Il 2008 viene archiviato con le seguenti risultanze:

Valori in unità di euro
Esercizio 2008
Esercizio 2007
     
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
108.239.365
107.596.692
Altri ricavi operativi
716.338
1.160.904
Totale ricavi operativi
108.955.703
108.757.596
Acquisti di materie prime e merci compresa la variazione delle rimanenze
47.374.180
47.795.795
Costi per servizi
28.637.225
26.189.858
Locazione e noleggi
1.771.243
1.706.217
Altri costi operativi
715.698
998.891
- di cui non ricorrenti:
68.364
0
Costo del personale
18.335.521
18.107.636
- di cui (proventi) oneri non ricorrenti:
47.470
(419.077)
Ammortamenti e altre svalutazioni delle immobilizzazioni
2.641.062
3.052.007
Svalutazione crediti
588.843
345.160
Altri accantonamenti
2.923.768
287.822
-di cui non ricorrenti:
2.743.000
100.000
Totale costi operativi
102.987.540
98.483.386
Risultato operativo
5.968.163
10.274.210
Proventi finanziari
250.737
174.930
Oneri finanziari
(1.299.070)
(603.934)
Proventi da partecipazioni
1.850.000
1.150.000
Rivalutazioni (svalutazioni) di partecipazioni
0
0
Utili (perdite) di collegate
0
0
Risultato gestione finanziaria
871.667
720.996
Risultato prima delle imposte
6.839.830
10.995.206
Imposte
(2.580.104)
(4.426.252)
Utile (perdita) dell'esercizio
4.259.726
(2.309.228)

L'Amministratore Delegato Rupnik ha spiegato agli intervenuti che la dinamica della recessione in atto ha impattato inevitabilmente le risultanze economiche della Società, un evento inatteso che soprattutto si è manifestato in pochi mesi, ma nonostante ciò il fatturato 2008 è risultato essere in lieve crescita (0,6%) rispetto al 2007.
Il risultato netto d'esercizio 2008 si chiude, però, con un Utile di 4,3 ML contro i 6,5 ML.: una diminuzione del 35,41% principalmente imputabile a "poste non ricorrenti" per circa 2,8 ML, di cui 2,7 relative alla voce "altri accantonamenti" attribuibili per 2 ML al Fondo ambientale e di smantellamento del sito produttivo di Genova Molassana.
Per reagire a questa crisi la Boero non ha imboccato la strada della "strategia passiva", ma con grande sforzo ha scelto di continuare a sostenere - non senza sacrifici - i progetti di investimento che erano stati già deliberati, primo fra i quali il nuovo complesso industriale di Rivalta Scrivia nel Comune di Tortona che - attualmente in fase test - dovrebbe entrare a regime entro il 2009 e che in tutto costerà circa 35 ML.
A Sampierdarena si concentrerà, invece, l'attività di ricerca e sviluppo nella quale la Boero ha investito circa 4,5 ML tra laboratori, strutture e attrezzature.

Il sito produttivo di Genova Molassana verrà chiuso definitivamente entro il 2009 e la produzione trasferita al nuovo complesso di Rivalta. L'operazione non sarà indolore perchè la Società ha avviato una procedura di "revisione degli assetti produttivi" per la quale è prevista anche una riduzione del personale attualmente impiegato a Molassana. Si legge nel fascicolo di Bilancio che "nella configurazione del piano operativo, la Società si è attivata per reimpiegare al proprio interno la mano d'opera eccedente presso il nuovo stabilimento di Rivalta Scrivia, nonchè, attraverso il trasferimento in una nuova sede a Genova Sampierdarena dei lavoratori impiegati nell'attività di ricerca e sviluppo precedentemente svolta presso il sito produttivo di Genova Molassana".
Il 12 gennaio 2009 è stato firmato un accordo sindacale che prevede, oltre alle erogazioni patrimoniali previsti dalle normative vigenti, altre somme concordate a titolo di incentivo all'esodo.

L'area di Genova Molassana non verrà lasciata inattiva, ma ancor prima della definitiva chiusura dell'impianto, che ha funzionato per circa 50 anni, la Boero ha già provveduto a predisporre un piano di bonifica (da qui il consistente accantonamento degli oneri non ricorrenti) e un progetto edilizio per la riqualificazione edilizia finalizzata poi alla vendita. Naturalmente si tratta di un progetto a "medio-lungo termine", anche perchè dovrà essere sottoposto alle "lungaggini" della burocrazia della Pubblica Amministrazione.

In altre parole Boero Bartolomeo ha deciso di investire le proprie risorse nella Società per essere pronta a cogliere in fututo tutte le opportunità che si presenteranno quando l'onda della crisi avrà esaurito i suoi effetti.
In quest'ottica risulta, pertanto, condivisibile la proposta del Consiglio di Amministrazione di non distribuire dividendo per il 2008 ma di destinarlo al rafforzamento patrimoniale della Società, tenuto conto che - come ha anticipato l'AD Rupnik il 2009 si presenta come un "anno illegibile" a causa della crsi economica e dell'incertezza delle misure messe in atto da Governo per contrastarla, e che per contenere la contrazione che presumibilmente si registrerà per l'anno in corso la Boero oltre alla razionalizzazione e al controllo dei costi dovrà mettere a regime il prima possibile le potenzialità tecniche e produttive del nuovo stabilimento.

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L'assemblea, inoltre, ha deliberato di aumentare da 9 a 10 (lo Statuto prevede da 3 a 12 membri) il numero dei Consiglieri nominando un nuovo amministratore indipendente, l'Avv. Bruno Elia che si affianca Gregorio Gavarone, mentre, al Consigliere Francesco Ghisleri subentra Luigi Ghisleri. Restano confermati tutti gli altri Consiglieri. Il nuovo Consiglio di Amministrazione resterà in carica fino all'approvazione del Bilancio 2011.

Con l'auspicio che la situazione diventi per tutti molto presto "meno grigia".