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(Aprile/2009)
Beghelli S.p.A.
il salvatempo Beghelli

Il 30 marzo u.s. è stato diffuso il comunicato stampa del Gruppo Beghelli relativo all'approvazione da parte del CdA del progetto di bilancio d'esercizio e consolidato 2008 di cui si riportano i principali indicatori economici:

Conto Economico Capogruppo 2008:

I Ricavi di vendita consolidati registrano un aumento di circa l'8,4%, mentre, il MOL salda con circa un +31,7%. Si legge nel comunicato stampa che l'aumento della marginalità è imputabile soprattutto "all'incremento delle vendite".
Da una più attenta analisi dei dati presentati si evidenzia, invece, che hanno impattato positivamente sul MOL soprattutto la valutazione della voce "Variazione rimanenze prodotti finiti e semilavorati" che passa da valore negativo di 3,349 ML del 2007 ad un saldo positivo pari a circa 5,329 ML nel 2008 (in termini assoluti un incremento di 8,678 ML), e della voce "Incrementi di Immobilizzazioni interne" che passa da 0,754 ML del 2007 ai 3,065 ML del 2008 (2,3 Ml in valori assoluti, circa +306,5%).

E' necessario, inoltre, tenere presente che anche gli "altri ricavi operativi" hanno influito positivamente sulla marginalità del Gruppo, in particolar modo si annota che l'effetto positivo della rivalutazione al "fair value" delle azioni detenute nella società Byd Company Ltd ha fatto registrare un aumento degli "altri ricavi Operativi" pari al 13,2%.

In peggioramento sono risultati, invece, gli "Oneri finaziari" che passano da 5,062 ML del 2007 ai 7,695 ML del 2008 quale diretta conseguenza del peggioramento della "Posizione Finanziaria Netta" che presenta un saldo negativo pari a 111,5 ML nel 2008 contro gli 87,7 ML del 2007 (+27,1%) imputabile in larga misura a:

  • pagamento dei dividendi nel 2008;
  • assorbimento di risorse per sostenere la proposta commerciale "Un mondo a Costo Zero";
  • incremento rimanenze per acquisto materiali e componenti per realizzare pannelli fotovoltaici.

Da quanto sopra si potrebbe avanzare qualche perplessità sull'efficacia e sulla "redditività" delle strategie commerciali condotte, tenuto conto che alla luce dei fatti l'aumento della marginalità è in larga misura riconducibile ad una opportuna "politica di rivalutazione".

Per quanto riguarda la Capogruppo si segnala che i Ricavi di Vendita sono aumentati da 122,151 ML del 2007 ai 127,183 ML del 2008 (+ 4,1%), ma si sottolinea che il 18% di questi ultimi viene realizzato verso società correlate.
Anche una consistente parte della voce "Altri ricavi operativi", circa il 23%, viene realizzata verso società correlate, a riconferma di una politica di vendita "gestita e realizzata infragruppo".
Inoltre, una appropriata politica di valutazione delle Rimanenze di prodotti finiti e semilavorati ha anche permesso alla Beghelli S.p.A. di "contenere" (almeno in parte) la perdita di marginalità registrando il MOL una flessione del 21,5% passando dai 18,022 ML del 2007 ai 14,147 del 2008.

Per di più gli effetti della "capitalizzazione delle Spese di Sviluppo" e la conseguente crescita degli ammortamenti hanno contribuito all'erosione del MOL facendo saldare il "Risultato operativo" a solo 5,872 ML del 2008 contro i 10,751 ML del 2007 (-45,4%).

Il consistente rafforzamento degli Oneri finanziari di circa il 48,3% (da 4,398 ML nel 2007 a 6,524 ML nel 2008) riconducibili alla "ricapitalizzazione effettuata a favore di alcune società controllate" ha consistentemente contenuto il "Risultato Ante Imposte" che è risultato pari a 1,589 ML nel 2008 contro gli 8,167 ML del 2007 (-80,5%).

L'imposizione fiscale pari a 1,7 ML di cui 1,2 ML "non ricorrenti" ha ridotto ulteriormente il "Risultato Netto" che salda a 1,047 ML nel 2008 contro i 4,353 ML nel 2007 (-76%).

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All'assemblea dei soci convocata per il 30 aprile p.v. verranno sottoposti per l'approvazione i risultati conusuntivati nel 2008, che in ultima analisi, evidenziano una gestione poco innovativa e molto farraginosa gravata da costi che aumentano in misura più che proporzionale rispetto ai risultati realizzati.

Il Consiglio di Amministrazione proporrà, anche, la distribuzione di un dividendo complessivo di 3,9 ML pari a circa 0,020 euro per azione, in linea con quello distribuito l'anno precedente: decisione che può destare qualche perplessità perchè essendo l'Utile base per azione pari a 0,005 euro probabilmente verranno distribuite riserve disponibili e, ovviamente, la Beghelli S.p.A. per il pagamento dovrà ricorrere all'indebitamento aumentando, così, ulteriormente la tensione finanziaria.

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A beneficiare del dividendo sarà, soprattutto, la famiglia Beghelli che detiene circa il 73% del capitale.
L'incasso del dividendo permetterà, quindi, al Presidente Gianpietro Beghelli e agli Amministratori esecutivi Maurizio, Graziano e Luca Beghelli di "arrotondare" i compensi percepiti. Va, infatti, ricordato che nella relazione sulla Corporate Governance della società è previsto che:
"gli Amministratori sono remunerati con un compenso fisso, differenziato tra coloro che hanno deleghe specifiche e consiglieri non esecutivi. Non è previsto legare la remunerazione degli amministratori esecutivi (con esclusione dell'Ing Fabio Pedrazzi) ai risultati economici, in quanto tali amministratori esecutivi sono membri della famiglia Beghelli, azionisti della società, e come tali già sufficientemente interessati al buon andamento della società".

Una scelta questa certamente in controtendenza ed apprezzabile, purchè, tuttavia, non influisca sulle politiche del dividendo, essendo la maggioranza degli amministratori, anche, azionisti di controllo.

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Un'ultima annotazione deve essere fatta per quanto contenuto nell'avviso di convocazione pubblicato nella Gazzetta Ufficiale parte II n. 36 del 28/3/2009 che recita: "e' convocata l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Società per il giorno 30 aprile 2009 alle ore 16.30 presso la sede sociale in Monteveglio (BO), Via Mozzeghine n. 13/15 in prima convocazione e per lo stesso giorno e stesso luogo, alle ore 23.00 in seconda convocazione..."

Andando a memoria, fino ad oggi non ci risulta che nessuna società avesse convocato i suoi soci, seppure in seconda, alle 23.00 e neanche che le due adunanze fossero previste nella stessa giornata ad orari diversi. Se è, infatti, ipotizzabile che l'assemblea si terrà in prima convocazione e, quindi, alle 16.30, fissare alle 23.00 la seconda appare un atto alquanto peculiare.
Difficile, poi, comprendere come questa scelta sia in linea con quanto dichiarato nel Codice Etico ovvero:"Relazione con gli Azionisti: Beghelli crea le condizioni affinchè la partecipazione degli azionisti alle decisioni di loro competenza sia diffusa e consapevole, promuove la parità dell'informazione e, inoltre, tutela l'interesse del Gruppo e degli azionisti da azioni intentate da coalizioni di soci a far prevalere i loro specifici interessi, costituisce garanzia degli interessi degli azionisti, l'adeguamento della Beghelli ai vigenti principi di Corporate Governance".

Da segnalare, infine , come all'assemblea di bilancio dello scorso anno, che aveva gli stessi orari di convocazione, abbia partecipato un solo azionista. Assenti "giustificati" Gianpietro, Luca e Graziano Beghelli, un'assenza, quella del Presidente, che sembra essere, oramai, un'abitudine, considerato che non era presente neppure all'assemblea del 30.04.2007.

Viene, quindi, da chiedersi se Gianpietro Beghelli appartenga a quella "scuola di pensiero" che ritiene l'incontro coi soci una pura (ed in un certo senso inutile) formalità, per cui il non parteciparvi potrebbe rappresentare l'ennesima invenzione della società: il salvatempo Beghelli.