Dal
comunicato stampa diffuso il 24 marzo u.s. si apprende che
a livello consolidato i principali indicatori economici del
2008 hanno performato realizzando delle evidenti contrazioni
anche se in parte contenute da "operazioni non ricorrenti
relative a iniziative a sostegno della clientela titolare
di polizze index Linked con sottostanti obbligazioni Lehman
Brothers" e riassunte nella seguente tabella:
Il
Comunicato stampa riferisce che i dati 2008 che verranno commentati
e confrontati con quelli del 2007 sono pro-forma
(ovvero ad "operazioni correnti") poichè
i Soci di maggioranza avendo rinunciato all'acconto dividendi
di loro spettanza, distribuito a novembre 2008, e avendo,
inoltre, effettuato "un versamento a titolo di finanziamento"
hanno così coperto "in proprio"
gli oneri derivanti
dai "titoli tossici" a
carico del Gruppo, "salvaguardandone il patrimonio
netto e lasciando indenni gli azionisti di minoranza".
Ciò
nonostante si annota che il totale dei premi netti ha realizzato
una flessione del 22,4% e che i Proventi derivanti da partecipazioni
in controllate e collegate e J.V ha saldato 1.997 euro/000
nel 2008 contro i 13.879 euro/000 del 2007.
Hanno, inoltre, pesantemente inciso sui conti del Gruppo anche
gli Oneri derivanti da strumenti finanziari valutati al
"fair value" che aumentano di 2.918.932;
tuttavia se, invece, si prendono in considerazione i dati
"al netto delle operazioni non ricorrenti"
gli oneri ammontano a 3.057.949 euro/000, contro i 463.264
euro/000 del 2007.
Da
considerare, inoltre, che il totale dei Ricavi e Proventi
pro-forma ammontano a 232.254 euro/000 nel 2008 (-94% circa
vs 2007), voce che peggiorerebbe drasticamente se non si dovesse
considerare "il sostegno non ricorrente dei soci
di riferimento", (93.237 euro/000 contro i 3.953.019
euro/000 del 2007 (-98%).
Come
si può notare dalla tabella l'utile netto proforma
è pari a 165.058 euro, e, quindi, nonostante l'intervento
di Doris e Berlusconi, è comunque
in calo del 40% rispetto al 2007, calo che sarebbe stato,
invece, del 92% se i due azionisti non avessero rinunciato
a mettersi in tasca l'anticipo del dividendo.
L'utile Netto consolidato di pertinenza del gruppo è
pari a 131.275 euro/000 nel 2008 contro i 212.243 euro/000
dell'anno precedente, un decremento in termini percentuali
pari al 38,1% (-89% senza il citato aiuto).
Dall'analisi delle performance riportate dalla diverse linee di business (sempre pro-forma) si evidenzia che in tutti i settori si è registrata una forte contrazione dell'Utile lordo imposte così come viene indicato nella sottostante tabella:
| euro/000 |
2008 |
2007 |
DELTA |
% |
| LIFE
INSURANCE |
81.901 |
161.521 |
(79.620) |
(49,3) |
| ASSET
MANAGEMENT |
67.544 |
92.786 |
(25.242) |
(27,2) |
| BANKING |
8.578 |
12.322 |
(3.744) |
(30,4) |
| ALTRO |
7.035 |
8.932 |
(1.897) |
(21,2) |
In conclusione, se da una parte l'intervento dei soci di riferimento
è stato sicuramente tempestivo ed ha evitato ulteriori
e ben più pesanti conseguenze sia per il Gruppo Mediolanum
che per gli azionisti (piccoli e/o grandi che siano) - ma
soprattutto ai 10.000 clienti coinvolti loro malgrado in investimenti
con sottostanti obbligazioni Lehman Brothers - è anche
vero che nonostante il sostegno i risultati 2008 hanno saldato
in netta contrazione rispetto al 2007.
Il Consiglio di amministrazione proporrà, comunque,
alla prossima assemblea dei soci prevista per il giorno 23
aprile p.v. un dividendo di 0,15 euro (di cui 0,085 euro già
versati in acconto), con un saldo, quindi, di 0,065 euro e
stacco cedola il 18 maggio 2009.
L'intervento
dei soci di riferimento ha permesso di conseguire, quindi,
un dividendo che difficilmente si sarebbe realizzato, con
un evidente impatto negativo non solo per gli azionisti ma,
soprattutto, per l'immagine del Gruppo Mediolanum legata al
successo e alla soddisfazione dei clienti. Non è, infatti,
un caso che proprio sulla soddisfazione della clientela la
Società abbia puntato anche nella realizzazione della
propria campagna pubblicitaria, la quale è stata, inoltre,
premiata con il "Leone d'oro"
assegnato durante la manifestazione dei "Milano Finanza
Global Awards" attribuiti ai banchieri che hanno
realizzato le "migliori performance nel 2008"
con
la seguente motivazione: "per la campagna di comunicazione
consapevole e non catastrofista in controtendenza con il mercato"..
Forse
galvanizzata dal premio la Società ha deciso di promuovere
una nuova campagna pubblicitaria
con alcuni spot; una sorta di "follow up"
di quelli che avevano come protagonisti 11 clienti veri della
banca che "testimoniavano la qualità dei servizi
dell'istituto bancario e le loro dichiarazioni erano suggellate
alla fine dalla presenza di Ennio Doris, Presidente della
banca e icona di tutta la comunicazione". L'obiettivo
è quello di lanciare il nuovo conto "freedom".
Protagonista sarà, ovviamente, ancora il Presidente
Ennio Doris, non solo "l'uomo immagine"
della Banca Mediolanum ma, anche, "uomo ovunque",
visto che ha recentemente inaugurato anche il nuovo campus
universitario - MCU Mediolanum Corporate University - con
l'obiettivo di custodire, trasmettere la conoscensa, la cultura,
i valori dell'Azienda finalizzato al "raggiungimento
dell'eccellenza nella relazione del cliente".
Da
inguaribile ottimista e impareggiabile motivatore dei propri
promotori Ennio Doris ha dichiarato alla stampa che "il
2009 dal punto di vista degli investimenti sarà uno
dei migliori anni perchè succede sempre che l'emotività
dei mercati spinga i valori molto al di sotto di quella che
è la loro realtà" Interessante sarà,
quindi, verificare in sede di assemblea se saprà anche
con altrettanto entusiamo convincere e "motivare"
gli azionisti Mediolanum che per ora hanno accusato una
perdita del 32% circa del titolo in Borsa, certamente non
compensata dal dividendo proposto.
Del
resto, considerato quello che è successo alla banca,
vedi Lehman Brothers nel 2008, appare quasi inevitabile che
lo sguardo di Doris sia rivolto al futuro, un futuro nel quale
è facile immaginarsi che si auguri che tutto
giri intorno a lui.
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