In data 10 dicembre 2008 il CDA della Kerself
ha deliberato di richiedere l'ammissione alla quotazione nel
più prestigioso Mercato Telematico Azionario (MTA)
segmento STAR, lasciandosi alle spalle l'Expandi, considerato
da alcuni solo un mercato di "serie B",
mentre, da altri scelto per motivi di "convenienza
economica" considerando i contenuti adempimenti
previsti dalla normativa vigente.
L'iter
"migratorio" si prevede avvenga entro il
primo semestre 2009, naturalmente il tutto sarà subordinato
dall'OK da parte di Borsa Italiana e a quello dell'assemblea
degli azionisti convocata per il 15/16 gennaio 2009; sponsor
dell'operazione è stato nominato Intermonte
SIM S.p.A.
La
richiesta di "up-grade" lascia in parte
stupiti avendoci abituato il Mercato negli ultimi periodi
a richieste di "down-grade" o, addirittura,
di "de-listing" causate dagli alti costi
che una società quotata deve supportare per mantenere
lo "status di quotata" e, soprattutto,
suona come un "monito" a tutti quei gruppi
ben più grandi e strutturati della neo-matricola Kerself
o che campeggiano in borsa da decenni ma che non vogliono
confrontarsi con tutti quegli adempimenti (forse considerati
inutili e farraginosi) che sono indispensabili per richiedere
la promozione a STAR.
Più
volte i grandi Gruppi quotati hanno indicato l'ammontare dei
costi per la redazione e pubblicazione delle 4 relazioni trimestrali
in lingua italiana e inglese, nonchè, la nomina di
un Investor Relation Manager e gli incontri annuali con analisti
e giornalisti finanziari come non "necessari"
ma addirittura "un ostacolo" insormontabile
alla redditività della società, quasi che da
essi dovesse dipendere la distribuzione o meno di un dividendo
ai soci!
In
questo caso Kerself ha dato non solo alle n. 40 società
quotate all'Expandi, ma anche a quelle attualmente quotate
allo STAR, una vera e propria "lezione di stile",
rendendo irrisorie le richieste - pervenute soprattutto dai
grandi gruppi bancari - di una "soppressione "
di tutti quegli adempimenti atti a dare maggiore trasparenza
e chiarezza alla comunicazione finanziaria ma considerati
"troppo onerosi".
Certo è che Kerself per
"meglio brillare" come new-STAR entry
e per suggellare l'impegno assunto "su base volontaria
a rispettare i requisiti più stringenti in termini
di trasparenza informativa" avrebbe per lo meno
dovuto fare un ultimo sforzo e iniziare già con la
redazione del Rendiconto intermedio di gestione al 30/9/08
a pubblicare dati economico-finanziari "comparati"
elaborando un "proforma" per i dati del
2007.
Da
considerare, inoltre, se al passaggio al nuovo segmento di
Mercato corrisponderà, anche, una maggiore attenzione
verso gli azionisti (cifr. ns. articolo:
"Kerself: se c'ero, dormivo") a partire dall'avvisarli
se le assemblee si tengono in prima o in seconda convocazione,
anche se è difficile ritenere che basti cambiare Mercato
per cambiare anche la mentalità.
L'auspicio
è che il passaggio rappresenti un vero e proprio cambiamento
e non una pura e semplice operazione di facciata.
|