(Novembre/2008)
Gruppo Zucchi S.p.A.
la coperta corta

La svolta verso l’utile ante imposte che aveva caratterizzato lo scorso esercizio e che aveva portato la società ad affermare che i risultati previsti per il 2008 sarebbero stati raggiunti con un anno d’anticipo, purtroppo è durata ben poco. I primi nove mesi dell’anno hanno rivisto i conti della Zucchi girare verso il rosso.

(valori espressi in €/migliaia)
30.09.08
30.09.07
     
Vendite nette
171.185
183.369
Margine industriale
69.335
80.376
Spese di vendita e distribuzione
49.191
47.772
Costi di struttura
30.811
29.165
Altri costi e (ricavi)
(1.121)
(3.698)
Margine delle attività operative
(17.720)
(823)
Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione
(5.901)
927
Risultato operativo (EBIT)
(11.819)
(1.750)
Oneri e (proventi) da partecipazione
54
(3.811)

Nel relativo comunicato stampa la Società sottolinea come :"l'EBITDA al netto di oneri e proventi di natura non ricorrente, è stato negativo per 6,5 milioni di euro (positivo per 12,4 milioni di euro nello stesso periodo 2007)".
Come si vede nel commentare i dati, la Società presieduta da Marco Vitale si sofferma su quelli al netto degli oneri ricorrenti che nel periodo sono ammontati a 5.901 migliaia di Euro. Lo stesso dicasi per quanto riguarda l’Ebit.
Una scelta questa che può essere più o meno condivisa, ma che avrebbe meritato, perlomeno, maggiore coerenza considerato che nessun accenno viene fatto, invece, all’impatto negativo che al 30/09/2007 aveva avuto sul risultato netto la voce “oneri e proventi da partecipazione” (-3.811 migliaia di Euro) e che invece al 30/09/2008 è positiva per 54 migliaia di Euro.

Dall’analisi dei dati, inoltre, si nota che a fronte di una contrazione dei ricavi del 6.6%, il margine industriale sia invece sceso ben il doppio (-13.7%). Ancor più forte il calo del Margine delle attività operative (- circa il 2.060%) sul quale hanno pesato l’aumento sia delle spese di vendita e di distribuzione, (+3%) che dei costi di struttura (+5,6%).

------------------------------------ @ -------------------------------------


Nel comunicato la società amministrata da Matteo Zucchi, per quel che riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, scrive che:" pur considerando che l'ultimo trimestre dell'anno fornisce di solito, in virtù della marcata stagionalità dell'attività, un contributo maggiore sia in termini di fatturato che di redditività, valutati anche i primi effetti degli interventi di contenimento dei costi, prevediamo un miglioramento del risultato sebbene la situazione generale non consenta anche per quest'anno il ritorno all'utile del Gruppo".

Difficile ipotizzare quanti realmente contassero su uno storico ritorno all’utile e, quindi, in quanti resteranno delusi, di certo è che ancora una volta i conti della Zucchi dimostrano di avere la classica coperta corta.