(Novembre/2008)
Zignago Vetro S.p.A.
matematica applicata!

Il 4 novembre u.s. la Zignago Vetro S.p.A. ha approvato i risultati consuntivati al 30 settembre 2008 e riassunti nelle seguenti tabelle:

  • Conto economico consolidato:
(euro migliaia)
30/09/08
30/09/07
     
Ricavi
189.253
177.586
Valore della produzione
191.392
173.396
Margine operativo lordo (Ebitda)
50.486
46.466
Margine operativo (Ebit)
34.169
30.021
Risultato operativo
34.740
28.337
Risultato economico prima delle imposte
32.498
26.178
Risultato economico netto del periodo
24.301
15.253

 

  • Conto Economico della Capogruppo:
(euro migliaia)
30/09/08
30/09/07
     
Ricavi
120.725
117.298
Valore della produzione
121.560
112.749
Margine operativo lordo (Ebitda)
30.635
30.459
Margine operativo (Ebit)
20.403
19.865
Risultato operativo
20.842
18.288
Risultato economico prima delle imposte
24.022
20.747
Risultato economico netto del periodo
19.369
13.083

I Ricavi consolidati hanno registrato un aumento del 6,6%, mentre, il Risultato Operativo aumenta in positivo addirittura del 22,6% e il Risultato di Periodo salda, addirittura, con un aumento del 59,3%.

Stessa sorte tocca, anche, i conti della Capogruppo che consuntivando un aumento dei Ricavi solo del 2,9% può contare però su un incremento del Risultato Operativo del 14% e del risultato Netto del 48%.

L'alchimia contabile dei primi nove mesi del 2008 è presto spiegata tenuto conto che:

  • la voce Variazioni rimanenze prodotti finiti e semilavorati salda in valori assoluti a livello consolidato in positivo per 1,9 ML contro un saldo negativo di 4,2 ML nel 2007; per quanto riguarda la capogruppo, invece, rispettivamente +0,7 ML e -4,6 ML;
  • nel 2008 sia a livello di gruppo che di Capogruppo non si sono registrati Oneri non ricorrenti che, invece, hanno pesato per circa 2ML nel 2007;
  • il 2008 ha beneficiato di un non trascurabile alleggerimento dell'imposizione fiscale che era nel 2007 pari al 36,9% per scendere al 19,4% nel 2008.

In altre parole i positivi risultati ottenuti non sono certo imputabili ad un miglioramento dell'efficienza produttiva nè, tantomeno, a più indovinate strategie di penetrazione sul mercato, ma sono soltanto il frutto di pure "somme algebriche" conseguenti a cambiamenti di politiche fiscali in vigore e che nulla hanno a che vedere con l'attuazione o meno delle linee guida del piano industriale. Interessante a tal proposito sarebbe, anche, verificare se l'esiguo incremento dei ricavi sia imputabile più ad una variazione dei prezzi di vendita, piuttosto, che ad un aumento oggettivo dei volumi.

Fa pertanto riflettere la dichiarazione rilasciata nel comunicato stampa a commento dei dati dei primi 9 mesi del 2008 da Franco Grisan, Presidente e AD della Zignago Vetro, che ha così "giustificato" l'andamento dei principali indicatori economici del Gruppo: "I buoni risultati ottenuti premiano l'approccio di flessibilità al mercato del Gruppo. Inoltre, alcuni investimenti iniziati nel 2007 e completati nel primo quadrimestre del 2008 hanno contribuito in maniera importante, anche attraverso il miglioramento della produttività. Il positivo andamento e le prospettive del Gruppo pur in un contesto turbolento ci hanno spinto a proseguire il programma di acquisto di azioni proprie, in quanto riteniamo che il titolo sia al momento sottovalutato".

Sempre nel comunicato stampa si legge che "tenendo conto del portafoglio ordini attualmente in essere si ritiene che, pur in presenza di uno scenario esterno turbolento ed instabile, il Gruppo Zignago prevede di conseguire nell'esercizio risultati superiori rispetto all'anno precedente".
I risultati ci sono già nei prospetti presentati, ma non sono certo imputabili ai Ricavi realizzati o realizzabili, e pare fuori luogo, pertanto, la politica di acquisto di azioni proprie non finalizzata a piani di sviluppo futuri ma solo a quasi un "mero investimento finanziario" visti i "buoni risultati conseguiti". Un atto di fiducia sicuramente nella società ma che non si basa su serie prospettive di crescita e investimento per l'incremento di valore per gli azionisti. Infatti, nonostante gli indici economici siano tutti in deciso aumento nulla è stato ipotizzato in tema di distribuzione di dividendi, anche se nel 2007 con risultati ben più penalizzati il dividendo di 0,21 circa per azione è stato in ogni caso distribuito:
quest'anno forse le risorse saranno meglio investite in azioni proprie !

Franco Grisan oltre ad essere un matematico eccellente si propone anche come un oculato investitore, naturalmente per il bene del Gruppo!