(Ottobre/2008)
Valsoia S.p.A.
più che vivere...vegeta

Dopo un primo semestre non certo entusiasmante, secondo il Consiglio, poiché :"le vendite di gelati sono state penalizzate da un negativo andamento climatico nella stagione primaverile”, verrebbe da pensare, che per effetto del positivo andamento climatico che ha caratterizzato fin qui la seconda parte dell’anno, i conti del secondo semestre della Valsoia dovrebbero essere positivi. Questa sembra, infatti, essere anche la convinzione del Consiglio che nel paragrafo “evoluzione prevedibile della gestione " scrive:
"data l'attuale fase di miglioramento dell'andamento climatico si prevede un recupero delle vendite di gelati rispetto al trend in atto. Per gli altri prodotti non sono al momento prevedibili variazioni rispetto agli andamenti registrati nel primo semestre".

In attesa di vedere se effettivamente sarà così, o invece, come spesso si legge nelle relazioni delle società, per qualche altro fattore esogeno, questa crescita non dovesse realmente avvenire, per adesso non ci si può che limitare al commento dei dati forniti dalla Società:

(importi in migliaia di €)
30 giugno 2008
30 giugno 2007
     
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
28.714
29.442
Totale costi operativi
(26.911)
(26.654)
Risultato operativo lordo
3.145
4.274
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni
(1.026)
(952)
Risultato operativo netto
2.119
3.322
Risultato prima delle imposte
2.142
3.298
Totale imposte
(430)
(1.384)
Utile netto
1.712
1.914

Per comprendere l’andamento della società è certamente utile l’analisi dei ricavi per famiglia di prodotti:

Come si può notare, a registrare un andamento negativo o perlomeno costante sono tutte le famiglie di prodotto, eccetto i "Dessert vegetali" che registrano un leggero incremento.
La previsione del Consiglio, di un recupero del settore gelati, ma allo stesso tempo di un andamento simile a quello del primo semestre per gli altri prodotti, non appare perciò molto confortante.

Nel comunicato stampa emesso dalla Società sulla semestrale il Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi, ha così commentato l’andamento del semestre:
"Consideriamo soddisfacenti i risultati della società raggiunti in un contesto recessivo per i consumi ed inflattivo per le materie prime. I risultati dimostrano che la forza del marchio Valsoia permette di difendere le posizioni raggiunte pur nella negatività del contesto economico".

Per quanto sia compito, quasi istituzionale, del Presidente quello di vedere l’aspetto positivo dei risultati non si può, tuttavia, non annotare che se la Società non avesse goduto di un carico fiscale inferiore rispetto a quello del 1° semestre 2007 (952 migliaia di Euro rispetto a 1.388 migliaia di Euro - 31,41%) e beneficiato di imposte (differite)/anticipate per 522 migliaia di Euro rispetto alle 4 migliaia di Euro dei primi sei mesi dello scorso anno (aumentando di 130 volte), il decremento dell’utile netto sarebbe stato ben più consistente.

Anche in Borsa il titolo, a parte l’ultimo periodo nel quale ha perso il 53,92%, ha per lungo tempo subito piccoli scostamenti. L’impressione che deriva dai conti, nonostante la soddisfazione del Presidente è che Valsoia, alla luce della stagnazione dei ricavi, più che vivere, vegeta.