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"Con
sede a Seattle, la CTI è un'azienda biofarmaceutica
impegnata nello sviluppo di un portafoglio integrato di prodotti
oncologici mirati a rendere i tumori maggiormente trattabili."
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Conto
Economico:
| (in
$ migliaia) |
30/06/2008 |
30/06/2007 |
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| Totale
ricavi |
2.890 |
20 |
| Totale
costi operativi |
28.679 |
24.318 |
| Risultato
operativo |
(25.789) |
(24.298) |
| Perdita
netta |
(58.023) |
(25.962) |
| Perdita
netta per azione |
(0,52) |
(0,65) |
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Come
si nota agevolmente la Società è in una fase
di ripensamenti e ristrutturazioni.
L'approfondiemento
dei dati di consuntivo non costituisce, pertanto, un valido
punto di riferimento, anche, se così non può
tacersi il saldo negativo che è, peraltro, di notevole
entità e suscita notevoli perplessità.
Alla
Società è stata notificata l'esigenza di ripristinare
la capitalizzazione per evitare di essere punita con l'esclusione
dalla quotazione.
Una
nota della Società informa:
"Cell
Therapeutics confida nel super Zevalin. Grazie al farmaco
radioimmunoterapico acquisito a fine 2007 i ricavi del secondo
quarter sono volati a 2,9 mln di $, pronti a diventare 15
mln a fine anno. Ma il gruppo resta in rosso".
Ed
ancora, in un Comunicato si legge:
"Portare
Craig Philips in CTI oggi rappresenta un traguardo importante
per la Società e per la sua trasformazione da organizzazione
di ricerca e sviluppo a realtà operativa commerciale,
con la possibilità di estendere l'indicazione d'uso
di Zevalin, di pubblicare i risultati dello studio pilota
con pixantrone e di presentare la relativa potenziale domanda
di registrazione, ed infine con il potenziale lancio di OPAXIO
nel 2009 ha dichiarato Bianco".
"Con
l'opportunità di portare due nuovi prodotti antitumorali
sul mercato ed estendere l'indicazione d'uso di un altro farmaco
nel breve termine, CTI potrebbe compiere la propria trasformazione
in una Società commerciale di successo" ha detto
Philips. "Sarò impegnato ad aiutare CTI a portare
valore ai propri azionisti ed a migliorare le alternative
di trattamento disponibili per i pazienti affetti da tumore".
"Alla fine del 2007 CTI ha acquisito i diritti statunitensi
di commercializzazione di Zevalin, un farmaco per il trattamento
del linfoma non-Hodgkin (NHL) follicolare recidivato. Il nuovo
team di marketing e vendita è stato recentemente completato
e le vendite di Zevalin sono in linea con la stima di 15 milioni
di dollari per il 2008".
Si
legge, quindi, che è in atto o in procinto di attuazione
una evoluzione che appare significativa, anche se il realizzarlo
non sarà privo di difficoltà.
A
fronte di queste iniziative ed evoluzioni, non resta che attenderne
l'attendibilità con i risultati. Al momento è
comunque un percorso in evoluzione.
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