(Settembre/2008)
Cell Therapeutics S.p.A.
un percorso in evoluzione

"Con sede a Seattle, la CTI è un'azienda biofarmaceutica impegnata nello sviluppo di un portafoglio integrato di prodotti oncologici mirati a rendere i tumori maggiormente trattabili."

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Conto Economico:

(in $ migliaia)
30/06/2008
30/06/2007
     
Totale ricavi
2.890
20
Totale costi operativi
28.679
24.318
Risultato operativo
(25.789)
(24.298)
Perdita netta
(58.023)
(25.962)
Perdita netta per azione
(0,52)
(0,65)


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Come si nota agevolmente la Società è in una fase di ripensamenti e ristrutturazioni.

L'approfondiemento dei dati di consuntivo non costituisce, pertanto, un valido punto di riferimento, anche, se così non può tacersi il saldo negativo che è, peraltro, di notevole entità e suscita notevoli perplessità.

Alla Società è stata notificata l'esigenza di ripristinare la capitalizzazione per evitare di essere punita con l'esclusione dalla quotazione.

Una nota della Società informa:
"Cell Therapeutics confida nel super Zevalin. Grazie al farmaco radioimmunoterapico acquisito a fine 2007 i ricavi del secondo quarter sono volati a 2,9 mln di $, pronti a diventare 15 mln a fine anno. Ma il gruppo resta in rosso".

Ed ancora, in un Comunicato si legge:
"Portare Craig Philips in CTI oggi rappresenta un traguardo importante per la Società e per la sua trasformazione da organizzazione di ricerca e sviluppo a realtà operativa commerciale, con la possibilità di estendere l'indicazione d'uso di Zevalin, di pubblicare i risultati dello studio pilota con pixantrone e di presentare la relativa potenziale domanda di registrazione, ed infine con il potenziale lancio di OPAXIO nel 2009 ha dichiarato Bianco".
"Con l'opportunità di portare due nuovi prodotti antitumorali sul mercato ed estendere l'indicazione d'uso di un altro farmaco nel breve termine, CTI potrebbe compiere la propria trasformazione in una Società commerciale di successo" ha detto Philips. "Sarò impegnato ad aiutare CTI a portare valore ai propri azionisti ed a migliorare le alternative di trattamento disponibili per i pazienti affetti da tumore".
"Alla fine del 2007 CTI ha acquisito i diritti statunitensi di commercializzazione di Zevalin, un farmaco per il trattamento del linfoma non-Hodgkin (NHL) follicolare recidivato. Il nuovo team di marketing e vendita è stato recentemente completato e le vendite di Zevalin sono in linea con la stima di 15 milioni di dollari per il 2008".

Si legge, quindi, che è in atto o in procinto di attuazione una evoluzione che appare significativa, anche se il realizzarlo non sarà privo di difficoltà.

A fronte di queste iniziative ed evoluzioni, non resta che attenderne l'attendibilità con i risultati. Al momento è comunque un percorso in evoluzione.