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Dai
giornali si apprende che:
"l’Ente guidato da Giuseppe Cardia è
stato condannato in primo grado dal Tribunale Civile di Milano
a risarcire circa 1.700 investitori rappresentati dal Siti
(www.sindacatositi.it),
Sindacato Italiano per la Tutela dell'Investimento e del risparmio
di Milano".
La Consob, infatti, in via solidale con Banca Leonardo,
Deloitte & Touche e Virgilio
De Giovanni (Presidente e fondatore di Freedomland)
sono stati ritenuti colpevoli riguardo a falsità presenti
nel Prospetto Informativo redatto per il collocamento in Borsa,
nel segmento del nuovo Mercato, dei titoli della Freedomland,
oggi Eutelia, al prezzo di ben 105 €
per azione.
Il risarcimento dovrebbe ammontare, si legge nel comunicato
emesso dalla SITI, a : "Il risarcimento riconosciuto
ammonterebbe a circa il 60/70 % del danno subito dagli azionisti
(che hanno aderito al Siti nel 2001) per le azioni Freedomland
acquistate tra il 19 Aprile (data del collocamento) ed il
6 Ottobre 2000".
Viene a questo punto da chiedersi se non siano azioni come
queste che hanno spinto le Società che si quotano a
stipulare polizze assicurative (http://www.socquot.com/2008/809_10_collocamento.html)
per garantirsi da rischi come questi.
Sarebbe veramente incredibile se oltre che le Società
fosse anche la Consob a voler stipulare queste polizze, incredibile
ed inconcepibile. Certo è che abituata a dare multe,
per la Consob, essere condannati a doverne pagare (non proprio
una multa ma quasi) è una cosa non consueta ne immaginabile
almeno fino a poco tempo fa; del resto, chi la da...
l’aspetti.
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