(Settembre/2008)
ASSO DI PICCHE
 
Consob

chi la da... l’aspetti

 

Dai giornali si apprende che:
"l’Ente guidato da Giuseppe Cardia è stato condannato in primo grado dal Tribunale Civile di Milano a risarcire circa 1.700 investitori rappresentati dal Siti (www.sindacatositi.it), Sindacato Italiano per la Tutela dell'Investimento e del risparmio di Milano".

La Consob, infatti, in via solidale con Banca Leonardo, Deloitte & Touche e Virgilio De Giovanni (Presidente e fondatore di Freedomland) sono stati ritenuti colpevoli riguardo a falsità presenti nel Prospetto Informativo redatto per il collocamento in Borsa, nel segmento del nuovo Mercato, dei titoli della Freedomland, oggi Eutelia, al prezzo di ben 105 € per azione.

Il risarcimento dovrebbe ammontare, si legge nel comunicato emesso dalla SITI, a : "Il risarcimento riconosciuto ammonterebbe a circa il 60/70 % del danno subito dagli azionisti (che hanno aderito al Siti nel 2001) per le azioni Freedomland acquistate tra il 19 Aprile (data del collocamento) ed il 6 Ottobre 2000".

Viene a questo punto da chiedersi se non siano azioni come queste che hanno spinto le Società che si quotano a stipulare polizze assicurative (http://www.socquot.com/2008/809_10_collocamento.html) per garantirsi da rischi come questi.

Sarebbe veramente incredibile se oltre che le Società fosse anche la Consob a voler stipulare queste polizze, incredibile ed inconcepibile. Certo è che abituata a dare multe, per la Consob, essere condannati a doverne pagare (non proprio una multa ma quasi) è una cosa non consueta ne immaginabile almeno fino a poco tempo fa; del resto, chi la da... l’aspetti.