(Settembre/2008)
Poltrona Frau S.p.A.
uno scomodo rosso

Dati al 30/06/2008:

(in € migliaia)
30 giugno 2008
30 giugno 2007
     
Ricavi
151.175
139.734
Costi per materie prime e materiali di consumo
-53.506
-46.663
Costi per servizi
-58.440
-53.762
Costo del personale
-26.586
-24.080
Totale costi operativi
-142.678
-128.780
Risultato operativo
8.497
10.954
Oneri finanziari
-6.879
-3.960
Imposte sul reddito
-2.720
-4.837
Utile o (perdita) dell'esercizio
708
3.271

A voler essere ottimisti la buona notizia riguardante l’analisi dei risultati al 30/06/2008 di Poltrone Frau, è rappresentata dalla crescita, seppur modesta, dei ricavi che sono passati da 139.734 migliaia di euro a 151.175 migliaia di Euro (+ 8,2), soprattutto, grazie al forte incremento del segmento Contract, mentre, quello residenziale è aumentato solamente del 2%. Qui iniziano le brutte notizie, il segmento Contract è quello con la minore marginalità. Analizzando i dati dei primi sei mesi, si nota, infatti, subito il forte aumento dei costi per materie prime e materiali di consumo che sono passati da 46.663 migliaia di Euro a 53.506 migliaia di Euro.

Nella Relazione la società informa che tale incremento è dovuto sia al citato mix complessivo meno favorevole, sia a causa di un meno favorevole mix prodotto / area geografica all’interno del segmento Residenziale, sia a causa della minor crescita dei ricavi in Italia per Poltrona Frau e della riduzione delle vendite della collezione “I Maestri” per Cassina, entrambi contraddistinti da maggiori margini commerciali.

Riassumendo, ad aumentare sono stati i prodotti a minor margine, che quindi hanno comportato un più che proporzionale aumento dei costi.
Ad impattare negativamente, infine, anche l’andamento del dollaro e costi di avviamento non ricorrenti nel segmento Contract per all’incirca 1,5 milioni di Euro.
Altra voce in forte aumento è quella relativa al personale (+10%) , a seguito del “rafforzamento” delle strutture indirette e di Gruppo e del rinnovo dei principali contratti collettivi di lavoro avvenuti nella seconda parte dello scorso anno. In crescita infine anche i costi per servizi (+8%). Tutti questi aumenti nei costi hanno fatto si che il risultato operativo si sia attestato a 8.497 migliaia di Euro, scendendo quindi del 22,4% rispetto ai 10.954 migliaia di Euro al 30/06/2007.

A peggiorare ulteriormente il risultato prima delle imposte contribuisce poi il forte incremento degli oneri finanziari che sono passati da 3.960 migliai a di Euro a 6.879 migliaia di Euro (+73,71%). Nella relazione a commento di questo forte aumento si legge:"l'incremento della voce oneri finanziari, che passa da Euro 3.960 migliaia al 30 giugno 2007 ad Euro 6.879 migliaia al 30 giugno 2008, è principalmente dovuto al "Fair value degli strumenti derivati" ed alle maggiori perdite su cambi (classificate nella voce "commissioni ed altri oneri"). In particolare la società controllata Cassina S.p.A. ha registrato nel semestre maggiori perdite su cambi relative a crediti su commesse contract sviluppate prevalentemente in Medio Oriente".

Forse qualche spiegazione in più sarebbe stata non dovuta ma certamente gradita.
Ad evitare alla società di registrare una perdita dell’esercizio è il minor carico fiscale rispetto al primo semestre dello scorso esercizio (2.720 migliaia di euro al 30/06/08 rispetto ai 4.837 migliaia di Euro al 30/06/2007 -77,8%), una riduzione quanto mai apprezzata che consente alla Società guidata da Franco Moschini, di non consuntivare un rosso scomodo.