(Settembre/2008)
Socotherm S.p.A.
"la coscienza di Zenone!"
 


L'azienda vicentina Socotherm, specializzata nel settore dei rivestimenti dei tubi per l'estrazione ed il trasporto di petrolio, gas e acqua con impianti sparsi in tutto il mondo, ha presentato i dati consuntivati nel 1° semestre 2008 riassunti nella seguente tabella:

 
30 giugno 2008
30 giugno 2007
Ricavi Netti
153.178
165.071
Margine Operativo Lordo
29.111
32.465
Utile Operativo
9.056
18.229
Utile Prima delle Imposte
(19.554)
5.649
Risultato del Periodo
(14.923)
2.598

Il Risultato negativo prima delle imposte pari a circa 19,5 ML del 2008 comparato con il Risultato positivo del corrispondente periodo dell'anno precedente "stride" con l'evoluzione positiva prevista per l'anno in corso e più volte ribadita dal Presidente Zenone Soave non solo durante l'assemblea di Bilancio del 26/6/2008, ma sottolineata in apertura della Relazione Intermedia sulla gestione nella quale si legge che "in un contesto dove gli investimenti delle compagnie petrolifere sono aumentati negli ultimi anni ed è previsto crescere ulteriormente nei prossimi anni, il Gruppo Socotherm vuole cogliere le opportunità di un mercato positivo, specialmente nei progetti tecnologicamente complessi e in aree proibitive, puntando a processi agili e tempestivi e alla ricerca e sviluppo di nuove soluzioni innovative, per sfruttare le esigenze dei clienti".

Causa principale delle ragguardevoli perdite riportate è stato indicato il deprezzamento del Dollaro nei confronti dell'Euro che "in fase di traduzione" dei bilanci delle controllate ha determinato un valore dei ricavi più basso passando dai 145,9 ML del 2007 ai 125,7 ML del 2008, una contrazione di circa il 12,7%.

Più contenuta, anche se pur sempre irrilevante, la contrazione registrata dalla voce Ricavi Netti che passa dai 165 ML del 2007 ai 153,2 ML nel 2008 (-7,16%) dovuta allo "slittamento di alcuni progetti" nell'area geografica America, dove, per altro, si è concentrato maggiormente lo sviluppo del Gruppo.

Nell'ottica di "traduzione dei bilanci" anche i costi avrebbero dovuto risentire (questa volta in positivo) dell'effetto della svalutazione del dollaro.
Un contenimento si è, infatti, registrato ma per effetto del rinvio di alcune importanti commesse - pare - per volontà del cliente che ha comportato una riduzione dei "Costi per servizi" (soprattutto esteri) da 28,4 ML del 2007 ai 17,9 ML del 2008, ma ha avuto un effetto "boomerang" sui Costi del Personale la cui incidenza sui Ricavi Netti è passata dal 13,4% del 2007 ai 15,9%.

Sono, però, rimasti pressochè invariati i "Costi per materie Prime", evidentemente non intaccati "dall'effetto traduzione dal Dollaro".

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Si annota che la PFN è peggiorata di circa il 65% passando dai 144,45 ML del 2007 ai 187,6 ML (netto prestito obbligazionario) del 2008 a seguito degli investimenti sostenuti nel primo semestre del 2008, ma è stata, anche, ulteriormente appesantita da più alti tassi di interesse applicati.
Una attenta osservazione va dedicata anche al Patrimonio Netto del Gruppo che si è ridotto da 99,7 ML del primo semestre 2007 ai 64,35 ML del corrispondente semestre del 2008 (55% in termini percentuali). A tal proposito si legge nella Relazione Semestrale che la variazione è imputabile quasi ed esclusivamente al deprezzamento del dollaro e alla conseguente traduzione in euro dei bilanci delle controllate.
Per dovere di cronaca si sottolinea che il valore medio del Dollaro nel primo semestre 2007 era pari a 0,7522 euro, nel primo semestre 2008 era 0,6561 euro, ovvero, una riduzione del valore medio pari a circa il 12,77%. Ogni commento sembra, pertanto, superfluo.

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Per ciò che concerne "l'evoluzione prevedibile della gestione" il Management prevede un trend positivo, confermato sempre da Zenone Soave che ha dichiarato nel comunicato stampa del 29 agosto 2008 di "non essere preoccupato dei risultati negativi del primo semestre, ma di essere ottimista nel conseguimento dei risultati previsti di fine anno, in quanto si prevede un secondo semestre positivo".
La ripresa dovrebbe perdurare anche per gli anni successivi e in quest'ottica, ma, soprattutto, per perseguire il raggiungimento di obiettivi di performance sempre più ambiziosi il Consiglio di Amministrazione di cui oltre a Zenone Soave (Presidente e AD) ne fanno parte:

  • Fernando Culzoni (Vice-Presidente),
  • Irina Selvaggia Soave (Consigliere esecutivo),
  • Luisa Blue Soave (Consigliere esecutivo),
  • Armando Musi (Consigliere esecutivo) ,
  • Mauro Zanguio (Consigliere Indipendente)
  • Gianfranco Simonetto (Consigliere indipendente),
  • Claudio Valerio (Consigliere indipendente)

ha intenzione di varare un Piano di Incentivazione rivolto, fra gli altri, anche, agli Amministratori esecutivi.
Appare per tanto discutibile la necessità di "stimolare e incoraggiare" ad esempio Zenone Soave che oltre ad esserne Presidente e AD è anche socio di riferimento della Socotherm con il 59,58%, o "favorire la permanenza nel tempo" di altri membri della famiglia quali i consiglieri Irina Selvaggia Soave e Luisa Blue Soave.

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L'ottimismo e la soddisfazione dell'Ing. Zenone Soave non sono, però, condivisi dal mercato che ha fatto registrare una svalutazione del titolo di circa il 32,24% negli ultimi sei mesi (in un anno la perdita si è assestata sui 58,92%), ma sicuramente le dichiarazioni del Presidente sono state fatte in buona fede secondo coscienza.

Parafrasando il titolo di una pubblicazione di successo, si può scrivere ........"la coscienza di Zenone!"