(Maggio/2008)
ASSO DI PICCHE
 
Piaggio S.p.A.
un volo interrotto


I conti della Piaggio non "brillano" più. Colaninno aveva annunciato un primo trimestre in recupero. Il consuntivo trimestrale presenta, invece, una consistente variazione negativa, sia sui "Ricavi" in calo di 30 €/milioni (-7,7%), sia sugli "Utili, sia sull'"Utile netto" in contrazione di 3,2 milioni di € (-67%).

Un trimestre che, in qualche misura, frena e ridimensiona quello che sembrava un "volo inarrestabile".

A poco servono le dichiarazioni di Colaninno che in Piaggio registra, seppur contenuta, una contrazione delle vendite.

La Piaggio con le diverse Marche che controlla, ha un marketing molto aggressivo e "sforna" nuovi modelli con un ritmo accellerato.

Forse è anche da questo che i "Ricavi" si frantumano e le vendite non hanno un preciso punto di riferimento nell'incontro con i compratori.

La flessione nel mercato delle due ruote è collegata ad un andamento dell'economia e non appare a breve una inversione. Sotto questo aspetto, sembra molto corretto aver puntato lo sviluppo sui mercati asiatici. Per la Piaggio, comunque, pare doversi attuare una strategia di controllo dei costi e del marketing piuttosto che l'obiettivo di un crescente sviluppo delle vendite. Se così è, con una Piaggio in "stasi" Colaninno si vede - così appare- in qualche misura ridimensionare la fama di imprenditore vincente.

Con la Piaggio un volo interrotto.