(Maggio/2008)
RCS Mediagroup S.p.A.
un voto fra il 5 ed il 6

Il Conto Economico della Capogruppo al 31.12.2007 consuntivava:

(Valori in euro)
31/12/2007
31/12/2006
     
Ricavi netti
7.863.471
9.190.880
Risultato operativo
(21.123.395)
(22.600.808)
Risultato ante imposte
98.102.046
147.644.255
Risultato attività destinate a continuare
113.047.909
172.623.230
Risultato attività destinata alla dismissione e dismesse
(16.147.271)
(6.400.000)
Risultato dell'esercizio
96.900.638
166.223.230

Stato Patrimoniale Capogruppo:

(Valori in euro)
31/12/2007
31/12/2006
     
Totale attività non correnti
1.661.744.675
881.759.255
Totale attività correnti
406.291.752
566.295.653
Totale attività
2.068.036.427
1.448.054.908
Totale patrimonio netto
1.274.223.937
1.258.170.836
Totale passività non correnti
532.974.041
49.214.900
Totale passività correnti
260.838.449
140.669.172

Invece, il Conto Economico Consolidato:

(in milioni di euro)
31/12/2007
31/12/2006
     
Risultato operativo
259,4
227,6
Risultato ante imposte
288,2
303,3
Risultato attività destinate a continuare
226,7
244,8
Risultato dell'esercizio
233,7
234,6
Risultato dell'esercizio di gruppo
219,7
219,5

Stato Patrimoniale Consolidato:

(in milioni di euro)
31/12/2007
31/12/2006
     
Totale attività
3.884,0
2.677,6
Debiti diversi e altre passività correnti
248,8
210,3
Totale passività e patrimonio netto
3.884,0
2.677,6


------------------------------------- @ -------------------------------------

La gestione della Società è molto articolata per le diverse attività che originano i "Ricavi" e per le altrettante diversificate appostazione dei costi.

In questo contesto appare preferibile soprassedere all'approfondimento dei singoli dati di bilancio e focalizzare l'attenzione sui risultati conclusivi e, cioè, sugli "Utili" della Capogruppo e del Consolidato.

A livello di Capogruppo il Conto Economico salda con un "Utile" di 97 milioni di euro contro i 166 milioni di euro dell'anno precedente, un risultato tutt'altro che "entusiasmante". Non deficitario è, invece, il Conto Economico del Consolidato, che invece, pareggia con l'utile dell'anno precedente. Con questi risultati è difficile - se non impossibile - spiegare l'incremento dichiarato del 15%.

Se si dovesse esprimere sulla gestione e sui risultati la valutazione con un voto, si assegnerebbe fra il 5 ed il 6.
Il 5 per la diminuzione dell'"Utile", il 6 come "comprensione" di un contesto economico sociale che, nel 2007 non è stato privo di oggettive difficoltà.

------------------------------------- @ -------------------------------------

Continua il "malvezzo" di una informativa non del tutto corretta.

Nel Comunicato Stampa del 14 marzo la Società sottolinea:
"Ricavi consolidati a più 15%".

Questo dato è stato ripreso ed ampliato dalla stampa nel riferire e commentare Rcs.

Per dovere di precisazione, a pag. 5 della pubblicazione "2007 - Bilancio e relazione al 31/12/2007", è scritto:
"in tale contesto di mercato, i ricavi complessivi del Gruppo RCS sono aumentati del 15% rispetto al 2006, grazie anche al consolidamento a partire dal mese di aprile del gruppo Recoletos e di Digicast, acquisite nell'anno".

A pag. 29 si legge:
"i ricavi netti al 31 dicembre 2007 sono pari a 2.737,9 milioni ed evidenziano un aumento di 357,2 milioni rispetto all'anno precedente, attribuibile per 289 milioni alla variazione dell'area di consolidamento, per il consolidamento integrale del gruppo Recoletos, del gruppo Skirà e del gruppo Digicast. A perimetro omogeneo l'incremento è pari a 68,2 milioni".

E', allora, del tutto ovvio che l'incremento dei "Ricavi" del 15% è attribuibile nella quasi totalità alla variazione del perimetro di consolidamento che è un elemento che andava sottolineato e puntualizzato, nell'indicare il più 15%.

E' ovvio che l'informativa, se non deformata, è stata certamente incompleta e tale da ingenerare informazioni distorte nel mercato, negli azionisti, ed anche in quanti seguono le vicende di un gruppo ampiamente noto.

----------------------------------- @ -------------------------------------

"RCS all'operazione flottante".

E' il titolo di un articolo su "MF".

Il flottante è inferiore al 14% del tutto insufficiente per una società come la Rcs.

L'argomento è evidentemente sottovalutato dagli Amministratori che non sembrano porsi il problema. In questo contesto, appare, anche, logica la flessione del titolo da € 3,996 del 31/5/07 a € 2,21 del 29 aprile u.s.

La carenza del flottante, per l'obiettivo limite alla quotazione, non può e non deve essere trascurata, ma, tempestivamente risolta.

----------------------------------- @ -------------------------------------

"Finanza e Mercati" titola in un lungo ed articolato articolo sulla Governance in RCS:
"RCS Mediagroup - Poteri forti, governance debole". "Il Gruppo vive di regole ad hoc, dove il patto di sindacato decide, il cda esegue, i soci di controllo si proclamano tutori della libertà di stampa e realizzare profitti non sembra la priorità".

La tesi è vivamente contestata dal Presidente, il Prof. Piergaetano Marchetti che ha accettato la nomina malgrado ed in deroga ai suoi principi da potersi limitare all'esercizio della professione.

E' certo, comunque, il "peso" che il patto di sindacato esercita sulle scelte politiche ed importanti. Ai fini della gestione il Consiglio di Amministrazione, composto da 19 membri, ha un numero molto elevato di componenti, la cui nomina non può che essere data dall'equilibrio fra le molte componenti del patto di sindacato.
In questa mediazione è stata fondamentale l'opera del Prof. Marchetti che - è molto probabile - ha dovuto accettare la Presidenza.

E' superfluo ripetere in questa sede tutte le riserve sulla funzionalità dei Consigli troppo numerosi. (cifr. ns articoli tra gli altri :"Compensi agli amministratori: parole al vento"; "Corporate Governance: il cumulo degli incarichi";).

E' auspicabile che la Consob intervenga, affinchè, nella relazione annuale dei Sindaci, oltre al numero dei Consigli svoltisi nell'anno, compaia l'elenco degli assenti da ogni singola adunanza.
Sarebbe un elemento significativo ai fini della "partecipazione" alle decisioni del Consiglio.

----------------------------------- @ -------------------------------------

Nell'Assemblea del 28 aprile u.s. si è acceso un lungo ed articolato dibattito. A promuoverlo sono stati azionisti di rilievo: Anna Strazzera ha preso la parola in nome della famiglia (socia), nonchè, della "Pandette Finanziaria" di Giuseppe Rotelli (patron di numerose strutture sanitarie) detentore del 10,818% (4,748% azioni, nonchè di opzioni per un ulteriore 6,070%).

La Strazzera ha lamentato un indebitamento elevato - 2.495,8 milioni €al 31/12/07 contro i 1.437,5 milioni di € al 31/12/2006 - (dati presi da "Bilancio e Relazione al 31 dicembre 2007" a pag. 141).

L'Amministratore Delegato ha risposto che l'indebitamento è conseguenza dell'acquisto di Recoletos in Spagna. Il prof. Marchetti ha confermato la validità dell'operazione: una tesi discutibile!

Acquistare partecipazioni con indebitamento dovrebbe obbligare a precisare il piano di ammortamento del debito contratto, purtroppo, così non è.

Il sistema bancario dovrebbe, infatti, finanziare, soltanto, la gestione e non gli investimenti. Inutile (del tutto inutile!) ricordarlo.

Parrebbe che dopo l'assemblea il Gruppo Rotondi & C. abbia dichiarato di volersi porre come interprete della minoranza in una fattiva collaborazione con la Società.

----------------------------------- @ -------------------------------------

Da "Libero Mercato" del 1 maggio u.s.:
"RCS-Sole, girandola di poltrone. Cambia il vertice di Confindustria, arriva il nuovo governo: sarà risiko anche nel salotto buono dell'editoria italiana? L'ipotesi: scambio di ruolo tra Perricone e Calabi, ma Mieli resta al Corriere".

Si paventano interventi in seguito al cambio della maggioranza che sembrano, però, del tutto da escludere. Sono possibili, invece, "predisposizioni" personali di alcuni Consiglieri e manager, soprattutto nel "Corriere della sera". Tutto può essere.

In ogni caso, un avvicendamento alla direzione è escluso.

----------------------------------- @ -------------------------------------

Per concludere RCS: sul bilancio e su tutto appare equo un voto fra il 5 ed il 6.