(Aprile/2008)
Fullsix S.p.A.
Marketing ostativo!

 

Si è tenuta in data 15 aprile alle ore 14.30 presso "La Casa dell'Energia" a Milano l'assemblea degli azionisti della Fullsix S.p.A. per deliberare fra gli altri sul seguente punto all'ordine del giorno:

  • Bilancio d'esercizio e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2007, Relazione sulla Gestione e documenti accompagnatori; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Erano presenti in proprio o per delega n. 13 azionisti. Ha presieduto la riunione il Presidente e Consigliere Esecutivo dott. Marco Benatti, nonchè, azionista di riferimento per il tramite della Blugroup Holding S.p.A. che partecipa la Fullsix con il 45,69% del capitale sociale.

I principali indicatori ecoomici consolidati sono riassunti nella seguente tabella:

euro/000
2007
2006
     
Risultato della gestione ordinaria
(4.113)
4.722
EBITDA
(6.989)
2.794
EBIT
(9.504)
826
Risultato ante imposte
(11.726)
55
Risultato netto del Gruppo
(13.081)
(1.866)

A livello di Capogruppo il conto economico ha, invece, consuntivato:

euro/000
2007
2006
     
Risultato operativo
(8.004,2)
(5.735,9)
Ripristini di valore di partecipazioni
8.570,2
-
Dividendi da controllate
2.449,9
1.900
Proventi finanziari
53,5
100,7
Oneri finanziari
(883,7)
(573,3)
Risultato ante imposte
2.185,7
(4.308,6)
Imposte
409,9
1.191,5
Risultato netto
2.595,6
(3.117,1)

Che la situazione della società non fosse incoraggiante era notizia già nota, tenuto conto, anche, dei risultati realizzati nell'ultimo triennio che hanno rilevato perdite consistenti derivanti dalla gestione caratteristica e alle quali si è associato un preoccupante peggioramento dell'indebitamento finanziario consolidato passato da 14,6 milioni nel 2006 a 21,2 nel 2007 a fronte di un Patrimonio Netto rispettivamente di 11,3 milioni e di (1,015) milioni, mentre, quello della Capogruppo incrementato dai 6,9 milioni del 2006 agli 11,8 milioni del 2007 contro un Patrimonio Netto rispettivamente di 7,8 milioni e di 10,7 milioni.
A questa situazione di squilibrio economico patrimoniale e finanziario si sono aggiunti i pesanti riflessi derivanti dall'annosa causa legale per concorrenza sleale che vede contrapposto all'azionista di riferimento la WPP Dotcom Holdings (Fourteen) LLC che detiene una partecipazione del 29,20% del capitale sociale di Fullsix e che sta sdrenando la Società, anche, dal punto di vista operativo assorbendo le energie e le competenze di chi si dovrebbe dedicare a risollevare le sorti del Gruppo.

Che la situazione fosse "grave" lo si era dedotto dalla "no opinion" rilasciata dalla Società di Revisione Mazars & Guèrard S.p.A. che, nella Relazione redatta il 31 marzo 2008, ha mosso riserve sul "permanere di elementi di incertezza" riferendosi soprattutto a:

  1. l'effettivo buon esito dell'aumento di capitale compreso tra i 10 e i 20 milioni deliberato dall'assemblea straordinaria del 22 novembre 2007 che permetterebbe di far fronte alle sempre più crescenti esigenze di cassa e di contenere la negativa situazione finanziaria riequilibrando anche quella patrimoniale;
  2. l'effettiva capacità della società controllata Fullsix International S.a.s e delle sue controllate di rimborsare anticipatamente a BPN Paribas S.A. - così come previsto da una clausola contrattuale - un finanziamento di 3,2 milioni entro il 31 maggio 2008;
  3. ripristino di valore della partecipazione nella controllata Fullsix International S.a.s. per circa 8,6 milioni basato su "presupposti fortemente opinabili".

Sulla base di quanto sopra la CONSOB ha acceso il faro sulla Fullsix e in data 9 aprile 2008 ha richiesto ai sensi dell'articolo 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 di "integrare le informazioni contenute nel fascicolo di bilancio chiuso al 31.12.2007 con alcune considerazioni ed elementi informativi aggiuntivi".
Il Consiglio di Amministrazione, che non aveva reso noto in tempo reale la rchiesta di integrazione delle informazioni avanzata dall'organo di vigilanza, ha dovuto predisporre una apposita relazione informandone gli azionisti e il mercato solo durante la seduta assembleare e dandone apposita lettura "come richiesto dalla stessa CONSOB".

Risulta, peraltro, incomprensibile la mancanza di trasparenza, di chiarezza e soprattutto di un flusso di informazioni da parte della Fullsix, in considerazione del fatto che la Società si occupa di "marketing relazionale" e si definisce Leader europeo nel settore della "creazione di solidi e proficui rapporti con i consumatori attraverso tutti i canali interattivi e relazionali".
In questa occasione la Società avrebbe dovuto far "sfoggio" delle proprie competenze, mettendo in campo tutte le professionalità per "comunicare" con gli azionisti informandoli per tempo delle esplicite richieste da parte di CONSOB, mettendo loro a disposizione l'apposita relazione in tempo utile prima dell'assemblea ed, eventualmente, tenendola in seconda convocazione per dar modo agli interessati di prendere atto del contenuto delle risposte.

Il Consiglio di Amministrazione ha preferito, invece, adeguarsi alla "prassi in vigore tra le società quotate" e rendere noto la relazione solo in assemblea ritenendo le informazioni contenute "price sensitive", ma, soprattutto, non potendo rimandare l'assemblea in seconda convocazione per non far slittare "pericolosamente" i tempi tecnici necessari per l'ottenimento da parte di CONSOB del nulla osta all'aumento di capitale, il cui solo buon esito permetterebbe la "continuità aziendale".

Che gli approfondimenti siano "price sensitive" è opinione discutibile, poichè, trattasi di integrazioni del fascicolo di bilancio che - stando alla normativa vigente - deve essere reso pubblico nei 15 giorni precedenti la data di convocazione dell'assemblea, e la cui mancanza evidenza una scarsa propensione a fornire una esaustiva informativa societaria.
L'indisponibilità della Fullsix a fornire ex-ante il documento predisposto, soprattutto, in un momento così critico per il futuro del Gruppo appare incomprensibile.
Una società marketing oriented avrebbe, invece, dovuto attingere al proprio know how per comunicare e infondere fiducia al mercato e agli azionisti, i quali sono stati più volte sollecitati dal Presidente a manifestare in tempi brevi l'intresse alla sottoscrizione dell'aumento di capitale.

Più che di marketing interattivo, pare, che la Fullsix si occupi di Marketing ostativo!