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Si
è tenuta in data 15 aprile alle ore 14.30 presso "La
Casa dell'Energia" a Milano l'assemblea degli azionisti
della Fullsix S.p.A. per
deliberare fra gli altri sul seguente punto all'ordine del
giorno:
- Bilancio
d'esercizio e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2007,
Relazione sulla Gestione e documenti accompagnatori; deliberazioni
inerenti e conseguenti.
Erano
presenti in proprio o per delega n. 13 azionisti. Ha presieduto
la riunione il Presidente e Consigliere Esecutivo dott. Marco
Benatti, nonchè, azionista di riferimento per il
tramite della Blugroup Holding S.p.A. che partecipa
la Fullsix con il 45,69% del capitale sociale.
I
principali indicatori ecoomici consolidati sono riassunti
nella seguente tabella:
| euro/000 |
2007
|
2006
|
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| Risultato
della gestione ordinaria |
(4.113)
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4.722
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| EBITDA |
(6.989)
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2.794
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| EBIT |
(9.504)
|
826
|
| Risultato
ante imposte |
(11.726)
|
55
|
| Risultato
netto del Gruppo |
(13.081)
|
(1.866)
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A
livello di Capogruppo il conto economico ha, invece, consuntivato:
| euro/000 |
2007
|
2006
|
| |
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Risultato
operativo
|
(8.004,2)
|
(5.735,9)
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Ripristini
di valore di partecipazioni
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8.570,2
|
-
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Dividendi
da controllate
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2.449,9
|
1.900
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Proventi
finanziari
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53,5
|
100,7
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Oneri
finanziari
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(883,7)
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(573,3)
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Risultato
ante imposte
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2.185,7
|
(4.308,6)
|
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Imposte
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409,9
|
1.191,5
|
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Risultato
netto
|
2.595,6
|
(3.117,1)
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Che
la situazione della società non fosse incoraggiante
era notizia già nota, tenuto conto, anche, dei risultati
realizzati nell'ultimo triennio che hanno rilevato perdite
consistenti derivanti dalla gestione caratteristica e alle
quali si è associato un preoccupante peggioramento
dell'indebitamento finanziario consolidato passato da 14,6
milioni nel 2006 a 21,2 nel 2007 a fronte di un Patrimonio
Netto rispettivamente di 11,3 milioni e di (1,015) milioni,
mentre, quello della Capogruppo incrementato dai 6,9 milioni
del 2006 agli 11,8 milioni del 2007 contro un Patrimonio Netto
rispettivamente di 7,8 milioni e di 10,7 milioni.
A questa situazione di squilibrio economico patrimoniale e
finanziario si sono aggiunti i pesanti riflessi derivanti
dall'annosa causa legale per concorrenza sleale che vede contrapposto
all'azionista di riferimento la WPP Dotcom Holdings
(Fourteen) LLC che detiene una partecipazione
del 29,20% del capitale sociale di Fullsix e che sta sdrenando
la Società, anche, dal punto di vista operativo assorbendo
le energie e le competenze di chi si dovrebbe dedicare a risollevare
le sorti del Gruppo.
Che
la situazione fosse "grave" lo si era dedotto
dalla "no opinion" rilasciata dalla Società
di Revisione Mazars & Guèrard S.p.A. che,
nella Relazione redatta il 31 marzo 2008, ha mosso riserve
sul "permanere di elementi di incertezza"
riferendosi soprattutto a:
-
l'effettivo buon esito dell'aumento di capitale compreso
tra i 10 e i 20 milioni deliberato dall'assemblea straordinaria
del 22 novembre 2007 che permetterebbe di far fronte alle
sempre più crescenti esigenze di cassa e di contenere
la negativa situazione finanziaria riequilibrando anche
quella patrimoniale;
- l'effettiva
capacità della società controllata Fullsix
International S.a.s e delle sue controllate di rimborsare
anticipatamente a BPN Paribas S.A. - così
come previsto da una clausola contrattuale - un finanziamento
di 3,2 milioni entro il 31 maggio 2008;
- ripristino
di valore della partecipazione nella controllata Fullsix
International S.a.s. per circa 8,6 milioni basato su "presupposti
fortemente opinabili".
Sulla
base di quanto sopra la CONSOB ha acceso il faro sulla Fullsix
e in data 9 aprile 2008 ha richiesto ai sensi dell'articolo
114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 di "integrare le
informazioni contenute nel fascicolo di bilancio chiuso al
31.12.2007 con alcune considerazioni ed elementi informativi
aggiuntivi".
Il Consiglio di Amministrazione, che non aveva reso noto in
tempo reale la rchiesta di integrazione delle informazioni
avanzata dall'organo di vigilanza, ha dovuto predisporre una
apposita relazione informandone gli azionisti e il mercato
solo durante la seduta assembleare e dandone apposita lettura
"come richiesto dalla stessa CONSOB".
Risulta,
peraltro, incomprensibile la mancanza di trasparenza, di chiarezza
e soprattutto di un flusso di informazioni da parte della
Fullsix, in considerazione del fatto che la Società
si occupa di "marketing relazionale" e si
definisce Leader europeo nel settore della "creazione
di solidi e proficui rapporti con i consumatori attraverso
tutti i canali interattivi e relazionali".
In questa occasione la Società avrebbe dovuto far "sfoggio"
delle proprie competenze, mettendo in campo tutte le professionalità
per "comunicare" con gli azionisti informandoli
per tempo delle esplicite richieste da parte di CONSOB, mettendo
loro a disposizione l'apposita relazione in tempo utile prima
dell'assemblea ed, eventualmente, tenendola in seconda convocazione
per dar modo agli interessati di prendere atto del contenuto
delle risposte.
Il
Consiglio di Amministrazione ha preferito, invece, adeguarsi
alla "prassi in vigore tra le società quotate"
e rendere noto la relazione solo in assemblea ritenendo le
informazioni contenute "price sensitive",
ma, soprattutto, non potendo rimandare l'assemblea in seconda
convocazione per non far slittare "pericolosamente"
i tempi tecnici necessari per l'ottenimento da parte di CONSOB
del nulla osta all'aumento di capitale, il cui solo buon esito
permetterebbe la "continuità aziendale".
Che
gli approfondimenti siano "price sensitive"
è opinione discutibile, poichè, trattasi di
integrazioni del fascicolo di bilancio che - stando alla normativa
vigente - deve essere reso pubblico nei 15 giorni precedenti
la data di convocazione dell'assemblea, e la cui mancanza
evidenza una scarsa propensione a fornire una esaustiva informativa
societaria.
L'indisponibilità della Fullsix a fornire ex-ante il
documento predisposto, soprattutto, in un momento così
critico per il futuro del Gruppo appare incomprensibile.
Una società marketing oriented avrebbe, invece, dovuto
attingere al proprio know how per comunicare e infondere fiducia
al mercato e agli azionisti, i quali sono stati più
volte sollecitati dal Presidente a manifestare in tempi brevi
l'intresse alla sottoscrizione dell'aumento di capitale.
Più
che di marketing interattivo, pare, che la Fullsix si occupi
di Marketing ostativo!
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