(Aprile/2008)
BIANCAMANO S.P.A.
un incontrollabile aumento dei costi!
 


Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Biancamano ha approvato il 28 marzo scorso il Progetto di Bilancio d'esercizio e Consolidato relativo all'esercizio 2007.
Il Conto economico del Gruppo ha consuntivato quanto segue:

euro/000
2006
2007
Ricavi Totali
65.376
73.455
Costi Totali
(56.430)
(63.256)
Risultato Operativo Lordo
8.946
10.199
Risultato Operativo Netto
4.930
5.586
Risultato Corrente
3.895
5.113
Risultato Netto di Gruppo
1.490
3.115

Mentre quello della neo-quotata Capogruppo ha, invece, consuntivato:

2006
2007
Ricavi totali
637.857
1.819.496
Totali costi
(530.126)
(2.653.017)
Risultato operativo lordo
107.731
(833.521)
Risultato operativo netto
107.135
(839.817)
Risultato ante imposte
34.627
1.785.140
Risultato Netto
34.778
2.096.271

Si rileva che a livello di Capogruppo i Ricavi sono raddoppiati rispetto il corrispondente periodo precedente passando dai 637.857 euro del 2006 ai 1.819.496 euro del 2007 e i costi sono, però anche essi aumentati in misura più che proporzionale, ovvero, sono quadruplicati passando dai 530.126 euro del 2006 ai 2.653.017 euro del 2007 - incidendo, così, in modo determinante sul Risultato Operativo lordo che era positivo per 107.731 euro nel 2006, mentre, è negativo per 833.521 euro nel 2007.

Risulta, pertanto, poco comprensibile l'affermazione di Giovanni Battista Pizzimbone, Presidente e Amministratore Delegato della Società, il quale ha dichiarato (nel comunicato stampa del 28/3/08) commentando i dati economici del 2007 che "i risultati che abbiamo raggiunto nel primo esercizio successivo alla quotazione evidenziano la correttezza delle scelte strategiche effettuate e la capacità del Gruppo di concentrarsi sulle commesse con più alta redditività quali gli ATO (Ambiti Territoriali Ottimali) di recente aggiudicazione".

------------------------------------------- @ -------------------------------------------

Senza, ovviamente, esprimere giudizi in tema di "correttezza delle scelte" adottate, certo è che queste non hanno evidentemente consentito nè alla Capogruppo, nè tantomeno al Gruppo, di registrare risultati economici apprezzabili, ma, anzi, hanno comportato il sostenimento di ingenti costi che se dovessero crescere ancora con questo tasso (250%) metterebbero probabilmente a rischio la profittabilità della Biancamano.

------------------------------------------- @ -------------------------------------------

La recente IPO ad € 2,80 nel marzo 2007 che ha generato una riserva sovrapprezzo azioni pari a circa 34,1 milioni di euro, ha indubbiamente inciso sui conti sia patrimoniali che economici permettendo di evidenziare in Bilancio un forte incremento del Patrimonio Netto che è passato da 5,4 milioni di euro del 2006 ai 42,5 milioni di euro del 2007, ma, soprattutto, a beneficiarne è stata la Posizione Finanziaria Netta che è migliorata di 19,3 milioni attestandosi a -7,4 milioni permettendo così di contabilizzare "risolutivi" Proventi Finanziari. Il titolo attualmente oscilla su € 2,13.

------------------------------------------- @ -------------------------------------------

L'inversione di segno del Risultato Netto che salda in positivo per 2.096.271 euro, è attribuibile a "Proventi finanziari" per 2.762.175 euro (mentre erano solo 26.554 euro nel 2006), il Consiglio di Amministrazione proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,045 euro per azione.

Una "strategia" che pare più incentrata a dare un "riconoscimento" per fidelizzare i nuovi azionisti più che una vera e propria volonta di condividere con essi i risultati ottenuti.
Il Consiglio di Amministrazione ha tenuto, comunque, a precisare che la distribuzione del dividendo per gli anni futuri potrebbe essere "eventualmente sospesa" per indirizzare tali risorse ad acquisizioni.

------------------------------------------- @ -------------------------------------------

Si legge, inoltre, nel Comunicato stampa che "alla luce dei contratti già acquisiti e grazie alle grandi opportunità offerte attualmente dal mercato dei servizi di igiene urbana, il management di Biancamano prevede una crescita a doppia cifra dei principali indicatori economici anche per l'esercizio 2008".

Ci si augura che quanto auspicato dal Management di Biancamano si avveri, l'unica preccupazione fondata visto i precedenti, è che a tale crescita corrisponda anche un incontrollabile aumento dei costi!