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Mercoledì 2 aprile il titolo ha beneficiato di un rialzo
del 28,11%.
Questo
balzo in Borsa è stato attribuito al fatto che: "l'Emea,
agenzia europea per i medicinali, ha accettato la domanda
di registrazione di un nuovo farmaco, il Xyotax, presentata
ai primi di marzo dalla società italo-americana. Si
tratta di un antitumorale specifico destinato alla cura di
pazienti affetti da cancro al polmone. Quella di ieri, tuttavia,
fa sapere la società, è soltanto la prima fase
dell'iter autorizzativo. In sostanza è stato dato il
via alla procedura di revisione che dovrebbe portare all'approvazione
definitiva. Una procedura che di solito richiede tempi abbastanza
lunghi: dai 15 ai 18 mesi".
Come
è agevole osservare, il farmaco deve ancora completare
l'iter per poter essere commercializzato. Non è spiegabile
l'euforia del titolo per un prodotto che ancora non è
in vendita e se e quando lo sarà non è, ancora,
quantificabile il fatturato, nè gli utili che potrà
produrre.
Il
balzo in Borsa ha tutte le caratteristiche di un supporto
di mani amiche.
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