|
Il 1° aprile 2008 alle ore 9.30 si è tenuta in
prima convocazione a Milano presso l'Hotel Enterprise l'assemblea
ordinaria e straordinaria della Fastweb S.p.A..
Erano presenti in proprio o per delega n. 33 azionisti rappresentanti
n. 65.829.711 azioni.
Ha presieduto la riunione l'Amministratore Delegato Stefano
Parisi che ha preso le veci del Presidente Carsten
Schloter per motivi di lingua, anche, se era previsto
un servizio di traduzione simultanea per gli azionisti.
Dopo aver espletato i "riti di apertura"
il dott. Stefano Parisi ha chiesto l'approvazione dell'assemblea
per considerare letto il fascicolo di bilancio 2007 già
consegnato in tempo utile agli azionisti, per poi procedere
all'apertura della discussione sul primo punto all'ordine
del giorno: "approvazione del bilancio di esercizio
al 31 dicembre 2007 ai sensi dell' art. 2364 c.c., comma 1,
punto 1".
Nessuna relazione sull'andamento della società era
stata evidentemente prevista dal Presidente, e che, solo su
sollecitazione da parte di alcuni azionisti, ha provveduto
a "riassumere" a grandi linee i fatti salienti
che hanno caratterizzato l'esercizio 2007 e a fornire alcune
informazioni sull'andamento previsto per il 2008.
L'assemblea
di bilancio è uno dei momenti più salienti della
vita societaria, l'unico in cui gli azionisti di minoranza
che non partecipano direttamente alle decisioni e alle strategie
della società possono, o meglio, hanno il diritto di
avere un esaustivo resoconto sull'andamento della società
da parte di coloro che sono gli artefici diretti delle performance
aziendali, a maggior ragione se i risultati proposti all'approvazione
dell'assemblea non sono - come in Fastweb - certo brillanti.
I principali indicatori economici della Capogruppo sono riassunti nella seguente tabella:
| euro |
2007
|
2006
|
| Totale
valore della produzione |
1.565.782.156
|
1.277.538.128
|
| Totale
costi operativi |
(1.466.960.112)
|
(1.376.763.859)
|
| Risultato
operativo |
98.822.044
|
(99.225.731)
|
| Risultato
prima delle imposte |
38.167.814
|
(198.965.709)
|
| Risultato
netto dell'esercizio |
(112.815.186)
|
(180.567.523)
|
A livello di Gruppo invece:
| euro/000 |
2007
|
2006
|
| Totale
valore della produzione |
1.591.412
|
1.314.209
|
| Totale
costi operativi |
(1.498.877)
|
(1.406.962)
|
| Risultato
operativo |
92.535
|
(92.753)
|
| Risultato
prima delle imposte |
30.778
|
(167.567)
|
| Risultato
nett0 dell'esercizio |
(124.692)
|
(123.575)
|
Nella Capogruppo il Valore della produzione comprende la voce "altri ricavi e proventi" per 155 milioni che evidenzia un incremento di 112 milioni rispetto all'anno precedente, rivenienti in gran parte da un risarcimento pari a circa 61 milioni di Telecom Italia "per l'inadempimento agli obblighi di fornire a Fastweb l'accesso disaggregato alla rete locale", e per circa 45 milioni dal rilascio di fondi in "esubero accantonati in esercizi precedenti in relazione a contenziosi esistenti o chiusi nel 2007".
Quindi
un bilancio con entrate straordinarie che niente hanno a che
vedere con la gestione, soprattutto, in relazione alla variazione
del risultato operativo ed ai risultati ante imposte.
Con l'ingresso del nuovo socio Swisscom che, con il
buon fine dell'OPA lanciata nel 2007 detiene il controllo
della Fastweb con il 82% del capitale, si è proceduto
al "riordino" dei finanziamenti rimborsandone
alcuni anticipatamente ed usufruendo di linee di credito "più
competitive" nei confronti della controllante.
Quanto
sopra ha comportato anche la chiusura anticipata di contratti
di copertura dal rischio di tasso di interesse, che ha avuto
benefici effetti su "Proventi finanziari",
i quali sono passati dai 7,3 milioni del 2006 ai 17 milioni
circa del 2007.
------------------------------------------- @ ------------------------------------------- |
L"Utile ante imposte" della Fastweb S.p.A. di circa 38 milioni, è stato falciato da una "pesante" imposizione fiscale di circa 150 milioni di cui solo 12 milioni relativi ad imposte correnti, mentre 138 milioni imputabili a "imposte differite e/o anticipate", il tutto pare per perseguire una "prudente politica fiscale".
------------------------------------------- @ ------------------------------------------- |
Il risultato netto d'esercizio 2007 è pertanto negativo per 112,8 milioni e agli azionisti è stato proposto di portare a nuovo le perdite, tenuto conto che queste non "intaccano il capitale sociale trovando copertura nella corrispondente quota della riserva sovrapprezzo azioni" che in realtà non è altro che denaro versato alla società dagli stessi azionisti.
Oltre
alla perdita d'esercizio, si segnala che la Società
ha comunicato di aver ridotto i target nell'ultimo trimestre
del 2007. Il titolo Fastweb ha pesantemente risentito di una
gestione "salvata" da entrate extra e da
una politica fiscale di difficile comprensione lasciando su
terreno circa il 50% negli ultimi sei mesi e circa il 15%
solo nell'ultimo mese di contrattazioni.
------------------------------------------- @ ------------------------------------------- |
All'Amministratore
Delegato Stefano Parisi si deve imputare la carenza di una
informativa "sostenuta" nei confronti del
mercato e degli azionisti dalla quale è scaturita la
loro logica e giustificata "delusione",
soprattutto, di coloro che sono intervenuti in assemblea per
chiedere doverose spiegazioni sugli insoddisfacenti risultati
ottenuti da Fastweb e, se possibile, per ricevere rassicurazioni
sul 2008, e avrebbe, pertanto, dovuto prepararsi anticipando
il malcontento della platea.
Un Presidente che non parla l'italiano non è un fatto positivo ai fini della comunicazione.
L'impressione è stata che si volesse concludere l'assemblea "fast, too fast"!
|