(Marzo/2008)
Bulgari S.p.A.
uccellacci e uccellini


L'11 marzo scorso la Bulgari s.p.a. - uno dei maggiori protagonisti del lusso mondiale - ha diramato un comunicato stampa relativo ai risultati consuntivati per l'esercizio 2007.
I principali indicatori economici del Gruppo sono riassunti nella seguente tabella.

€ milioni
2007
2006
     
Fatturato
1.091,0
1.008,7
Margine di contribuzione
699,1
647,4
Costi Operativi
534,6
490,3
Utile netto
150,9
134,3

Il Consiglio di Amministrazione ha, anche, approvato il progetto di bilancio 2007 che verrà sottoposto ad approvazione dei soci all'assemblea convocata per il 18 aprile p.v. e dal comunicato si apprende che la situazione della Capogruppo è la seguente:

€ milioni
2007
2006
     
Ricavi Netti
86,1
73,4
Utile Netto
51,4
79,9

Se è vero che a livello di Gruppo le risultanze contabili sono positive, si deve, tuttavia, far rilevare che l'Utile Netto consolidato ha risentito in maniera tangibile di poste straordinarie dovute a "proventi realizzati sulle operazioni di copertura su cambi e metalli preziosi messe in atto dalla società", nonchè, di un "significativo miglioramento dell'incidenza fiscale dovuto a fattori non ricorrenti" e, pertanto, non imputabile alla gestione corrente.

Relativamente alla Capogruppo, nonostante l'aumento del fatturato di circa il 17,3%, l'Utile Netto ha subito, invece, una sensibile contrazione del 35,7%. L'Amministratore Delegato Francesco Trapani, però, ha tenuto a precisare di essere "molto soddisfatto degli eccellenti risultati", tanto che, con il Consiglio, ha deciso di proporre agli azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,32 contro i 0,29 euro dello scorso anno. Naturalmente gli "eccellenti risultati" non basteranno per "soddisfare" tutte le azioni in circolazione, pertanto, pare che dovranno essere utilizzati precedenti accantonamenti di utili pregressi, e, probabilmente, anche parte delle riserve disponibili.

L'Amministratore delegato Trapani detiene circa il 4,5% del capitale sociale della Bulgari e, pertanto, incasserà circa 4,3 milioni in dividendi, mentre, il Presidente Paolo Bulgari e il vice-presidente Nicola Bulgari incasseranno rispettivamente 22,8 milioni.
In altre parole solo loro tre si distribuiranno l'intero utile effettivamente realizzato dalla Capogruppo, mentre, i restanti circa 46 milioni di dividendi verranno attinti da utili pregressi e distribuzione di riserve disponibili.

Va, inoltre, tenuto conto che essendo la situazione finanziaria non delle più rosee, la società sarà, probabilmente, costretta a ricorrere all'indebitamento.

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Che la soddisfazione del dott. Trapani sia veramente rilevante lo si deduce dalla delibera del Consiglio di Amministrazione del 29 febbraio 2008 che intende proporre (anche se, ovviamente, l'esito sembra scontato) un "aumento scindibile a pagamento del capitale sociale ai sensi dell'art. 2441, comma 3 c.c." destinato esclusivamente all'Amministratore Delegato per incentivarlo mediante il meccanismo delle stock options "quale massimo responsabile operativo della Società".

Senza mettere in dubbio le capacità e la professionalità del Dott. Trapani, si deve, però, sottolineare che il CDA della Bulgari è così composto:

Paolo Bulgari Presidente e Consigliere esecutivo
Nicola Bulgari Vice Presidente
Francesco Trapani Amministratore Delegato e Consigliere esecutivo
Claudio Costamagna Consigliere esecutivo
Giulio Figarolo di Gropello Consigliere esecutivo
Claudio Sposito Consigliere esecutivo
Vito Varvaro Consigliere esecutivo

e considerato che anche gli altri Amministratori esecutivi hanno, almeno in teoria, contribuito al "successo dei risultati raggiunti" meriterebbero, quindi, secondo questa logica, l'attribuzione di "incentivi" a meno che, il CDA della Bulgari sia composto da "uccellacci e uccellini".

In merito alle stock options si devono, inoltre, ricordare le raccomandazioni di Draghi alle istituzioni del credito e della finanza, se Trapani le leggesse e ne facesse tesoro sarebbe più che auspicabile.