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Il salotto buono dell'economia italiana rappresentato dal
trio Ennio Doris (Mediolanum),
Leonardo Del Vecchio (Luxottica), Silvio
Berlusconi (Fininvest), ha deciso, collocando la
Molmed, società che si dedica alla ricerca degli anti-tumorali - argomento oggetto di approfondimento e studi di molte altre strutture - di "sfidare" i venti contrari
che hanno scosso la Borsa negli ultimi periodi facendo registrare
andamenti altalenanti delle quotazioni dei titoli.
Le
perdite lasciate sul terreno da illustri matricole nel 2007
hanno fatto desistere alcune delle debuttanti previste nel
IQ 2008 (tra le quali la Salumifici Italiani) che,
hanno, invece, preferito posticipare la data (ancora da definirsi)
dello sbarco in Borsa.
Sicuri
del cammino intrapreso i "tre Moschettieri"
presentano agli investitori la Molmed, società di biotech
che è specializzata nella ricerca in campo oncologico
e che nasce sotto l'ala dell'Ospedale milanese San Raffaele
il cui "deux ex machina" Don Verzè
vanta, tra l'altro, una decennale amicizia con Silvio
Berlusconi.
La
seguente griglia riporta l'evoluzione dell'azionariato a seguito
del collocamento:

Si
annota che:
-
Science Park Raf S.p.A. fa riferimento alla Fondazione
San Raffaele;
- Airain
Lda fa capo a al Dott. Francesco M. Bongiovanni che
è anche Consigliere della Molmed;
- Finanziaria
di Investimento - FININVEST S.p.A. che fa capo a
Silvio Berlusconi;
- H-Equity
Sàrl SICAR che fa, invece, capo a Ennio Doris;
- Delfin
Sàrl controllata da Leonardo Del Vecchio,
e
che, quindi, gli azionisti storici deterranno ben saldo il
controllo dell'Emittente.
Banca
IMI e Societe Generale sono i coordinatori dell'offerta
e l'inizio delle negoziazioni è previsto per il 5 marzo
p.v.
La forchetta di prezzo è stata individuata tra i 2,15
e i 2,75 euro per azione che permetterà all'Emittente
collocando n. 26.116.952 azioni (n. 3.917.543 a disposizione
della Greenshoe) rivenienti da aumento di capitale, di incassare
tra i 50,1 e i 64,9 mln (tra i 58,6 e i 75,1 mln in caso di
greenshoe). Nessun "azionista storico" venderà
titoli a favore dell'operazione.
Il buon fine dell'operazione pare
già scontato, infatti, solo una percentuale residuale
pari al 13,4% dei titoli oggetto dell'Offerta Globale verrà
destinata al Pubblico indistinto in Italia, ovvero n. 3.500.00
azioni che rappresentano solo il 3,3% del capitale sociale,
mentre, le restanti n. 22.616.952 azioni pari all'86,6% dell'intero
collocamento verranno utilizzate a soddisfare le richieste
degli Investitori Istituzionali sia in Italia che all'estero.
In
tutto, solo tra il 25 e il 27% del capitale sociale sarà
collocato. Una percentuale troppo esigua per garantire una
adeguata liquidità e trasferibilità del titolo.
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I
motivi che hanno indotto l'Emittente a offrire in Borsa le
proprie azioni sono legati principalmente alla necessità
di reperire risorse finanziarie per "supportare e
accelerare gli attuali ed eventuali nuovi programmi di ricerca
e di sviluppo clinico", ma, soprattutto, per portare
a conclusione la "fase III" relativa al TK:
"una terapia cellulare che permette l'esecuzione di
trapianti di cellule staminali emopoietiche anche da donatori
parzialmente compatibili con il paziente".
Nel
Prospetto Informativo si legge che la Fase di sperimentazione
I e II è stata conclusa con successo, manca ora "l'autorizzazione
all'immissione in commercio" che si prevede avverrà
non prima del 2012.
La
fase III per la Società è il Rush finale che
le potrebbe permettere di contabilizzare, finalmente, un ritorno
economico sugli investimenti. Molmed non è in grado,
evidentemente, di affrontare dal punto di vista finanziario
l'ultimo sforzo necessario per raggiungere l'autorizzazione
alla commercializzazione del TK. Quattro anni prima di poter
monetizzare il brevetto, in definitiva, sono troppi per la
Società che fino ad oggi si è finanziata con
capitale di rischio e che, non avendo in portafoglio licenze
o tecnologie di proprietà, non può realizzare
ricavi sufficienti a generare profitti da investire nel business
aziendale.
Tenuto
conto che:
-
alla data del Prospetto Informativo il Capitale Sociale
sottoscritto e interamente versato è pari a euro
16.228.622 ;
-
negli ultimi tre anni i dati economici della Molmed hanno
registrato consistenti perdite "allineate alle attese"
come evidenziato dalla seguente tabella:
|
(importi
in migliaia di Euro)
|
Nove
mesi chiusi al
|
Esercizio
chiuso al 31 dicembre
|
| |
|
30/09/07
|
30/09/06
|
2006
|
2005
|
2004
|
| Ricavi
operativi |
1.997 |
1.883 |
2.725 |
1.894 |
1.640 |
| Costi
operativi |
(12.347) |
(9.107) |
(13.563) |
(12.599) |
(11.424) |
| Risultato
operativo |
(10.350) |
(7.224) |
(10.838) |
(10.705) |
(9.784) |
| Proventi
e oneri finanziari netti |
164 |
110 |
141 |
107 |
76 |
| Risultato
prima delle imposte |
(10.186) |
(7.114) |
(10.697) |
(10.598) |
(9.708) |
| Utile
(perdita) dell'esercizio |
(10.186) |
(7.114) |
(10.697) |
(10.598) |
(9.708) |
-
la strategia aziendale più che al ritorno economico
ha puntato principalmente sulla - anche se più lodevole
- attività di ricerca;
resta il fatto che per mettere a "reddito"
quanto fino ad oggi ottenuto in termini di risultati scientifici,
l'emittente ha una improrogabile necessità di nuove
e fresche risorse finanziarie.
Curioso
il fatto che la Molmed pur annoverando tra i suoi più
importanti azionisti influenti esponenti del mondo bancario,
economico e finanziario, abbia preferito ricorrere al collocamento
per rastrellare denaro e abbia scelto di non rivolgersi al sistema
creditizio istituzionale!
Dal
Prospetto Informativo si rileva che al 30 settembre 2007 la
Società non presenta indebitamento finanziario corrente
e nemmeno non corrente, ma ha sostenuto la gestione operativa
facendo ricorso al capitale di rischio.
Singolare
il fatto che proprio ora che si delinea all'orizzonte la possibilità
di rendere remunerativo il business, i soci Storici abbiano
deciso di "condividere" con soci di "minoranza"
tale opportunità, anche se ad oggi questa è
solo sulla carta.
Fatti
salvi gli ammirevoli obiettivi dettati dalla ricerca di una
terapia efficace contro una delle patologie leucemiche più
mortali, chi vorrà investire in azioni Molmed, forse,
dovrà, anche, tenere presente che più che un
investimento finanziariamente remunerativo per i prossimi
quattro anni si tratterà di un "investimento
liberale"!
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