(Febbraio/2008)
Molmed S.p.A.
"investimento liberale"


Il salotto buono dell'economia italiana rappresentato dal trio Ennio Doris (Mediolanum), Leonardo Del Vecchio (Luxottica), Silvio Berlusconi (Fininvest), ha deciso, collocando la Molmed, società che si dedica alla ricerca degli anti-tumorali - argomento oggetto di approfondimento e studi di molte altre strutture - di "sfidare" i venti contrari che hanno scosso la Borsa negli ultimi periodi facendo registrare andamenti altalenanti delle quotazioni dei titoli.

Le perdite lasciate sul terreno da illustri matricole nel 2007 hanno fatto desistere alcune delle debuttanti previste nel IQ 2008 (tra le quali la Salumifici Italiani) che, hanno, invece, preferito posticipare la data (ancora da definirsi) dello sbarco in Borsa.

Sicuri del cammino intrapreso i "tre Moschettieri" presentano agli investitori la Molmed, società di biotech che è specializzata nella ricerca in campo oncologico e che nasce sotto l'ala dell'Ospedale milanese San Raffaele il cui "deux ex machina" Don Verzè vanta, tra l'altro, una decennale amicizia con Silvio Berlusconi.

La seguente griglia riporta l'evoluzione dell'azionariato a seguito del collocamento:

Si annota che:

  • Science Park Raf S.p.A. fa riferimento alla Fondazione San Raffaele;
  • Airain Lda fa capo a al Dott. Francesco M. Bongiovanni che è anche Consigliere della Molmed;
  • Finanziaria di Investimento - FININVEST S.p.A. che fa capo a Silvio Berlusconi;
  • H-Equity Sàrl SICAR che fa, invece, capo a Ennio Doris;
  • Delfin Sàrl controllata da Leonardo Del Vecchio,

e che, quindi, gli azionisti storici deterranno ben saldo il controllo dell'Emittente.

Banca IMI e Societe Generale sono i coordinatori dell'offerta e l'inizio delle negoziazioni è previsto per il 5 marzo p.v.
La forchetta di prezzo è stata individuata tra i 2,15 e i 2,75 euro per azione che permetterà all'Emittente collocando n. 26.116.952 azioni (n. 3.917.543 a disposizione della Greenshoe) rivenienti da aumento di capitale, di incassare tra i 50,1 e i 64,9 mln (tra i 58,6 e i 75,1 mln in caso di greenshoe). Nessun "azionista storico" venderà titoli a favore dell'operazione.

Il buon fine dell'operazione pare già scontato, infatti, solo una percentuale residuale pari al 13,4% dei titoli oggetto dell'Offerta Globale verrà destinata al Pubblico indistinto in Italia, ovvero n. 3.500.00 azioni che rappresentano solo il 3,3% del capitale sociale, mentre, le restanti n. 22.616.952 azioni pari all'86,6% dell'intero collocamento verranno utilizzate a soddisfare le richieste degli Investitori Istituzionali sia in Italia che all'estero.

In tutto, solo tra il 25 e il 27% del capitale sociale sarà collocato. Una percentuale troppo esigua per garantire una adeguata liquidità e trasferibilità del titolo.

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I motivi che hanno indotto l'Emittente a offrire in Borsa le proprie azioni sono legati principalmente alla necessità di reperire risorse finanziarie per "supportare e accelerare gli attuali ed eventuali nuovi programmi di ricerca e di sviluppo clinico", ma, soprattutto, per portare a conclusione la "fase III" relativa al TK: "una terapia cellulare che permette l'esecuzione di trapianti di cellule staminali emopoietiche anche da donatori parzialmente compatibili con il paziente".

Nel Prospetto Informativo si legge che la Fase di sperimentazione I e II è stata conclusa con successo, manca ora "l'autorizzazione all'immissione in commercio" che si prevede avverrà non prima del 2012.

La fase III per la Società è il Rush finale che le potrebbe permettere di contabilizzare, finalmente, un ritorno economico sugli investimenti. Molmed non è in grado, evidentemente, di affrontare dal punto di vista finanziario l'ultimo sforzo necessario per raggiungere l'autorizzazione alla commercializzazione del TK. Quattro anni prima di poter monetizzare il brevetto, in definitiva, sono troppi per la Società che fino ad oggi si è finanziata con capitale di rischio e che, non avendo in portafoglio licenze o tecnologie di proprietà, non può realizzare ricavi sufficienti a generare profitti da investire nel business aziendale.

Tenuto conto che:

  • alla data del Prospetto Informativo il Capitale Sociale sottoscritto e interamente versato è pari a euro 16.228.622 ;
  • negli ultimi tre anni i dati economici della Molmed hanno registrato consistenti perdite "allineate alle attese" come evidenziato dalla seguente tabella:


(importi in migliaia di Euro)
Nove mesi chiusi al
Esercizio chiuso al 31 dicembre
   
30/09/07
30/09/06
2006
2005
2004
Ricavi operativi 1.997 1.883 2.725 1.894 1.640
Costi operativi (12.347) (9.107) (13.563) (12.599) (11.424)
Risultato operativo (10.350) (7.224) (10.838) (10.705) (9.784)
Proventi e oneri finanziari netti 164 110 141 107 76
Risultato prima delle imposte (10.186) (7.114) (10.697) (10.598) (9.708)
Utile (perdita) dell'esercizio (10.186) (7.114) (10.697) (10.598) (9.708)
  • la strategia aziendale più che al ritorno economico ha puntato principalmente sulla - anche se più lodevole - attività di ricerca;

resta il fatto che per mettere a "reddito" quanto fino ad oggi ottenuto in termini di risultati scientifici, l'emittente ha una improrogabile necessità di nuove e fresche risorse finanziarie.

Curioso il fatto che la Molmed pur annoverando tra i suoi più importanti azionisti influenti esponenti del mondo bancario, economico e finanziario, abbia preferito ricorrere al collocamento per rastrellare denaro e abbia scelto di non rivolgersi al sistema creditizio istituzionale!

Dal Prospetto Informativo si rileva che al 30 settembre 2007 la Società non presenta indebitamento finanziario corrente e nemmeno non corrente, ma ha sostenuto la gestione operativa facendo ricorso al capitale di rischio.

Singolare il fatto che proprio ora che si delinea all'orizzonte la possibilità di rendere remunerativo il business, i soci Storici abbiano deciso di "condividere" con soci di "minoranza" tale opportunità, anche se ad oggi questa è solo sulla carta.

Fatti salvi gli ammirevoli obiettivi dettati dalla ricerca di una terapia efficace contro una delle patologie leucemiche più mortali, chi vorrà investire in azioni Molmed, forse, dovrà, anche, tenere presente che più che un investimento finanziariamente remunerativo per i prossimi quattro anni si tratterà di un "investimento liberale"!