(Gennaio/2008)
Cobra S.p.A.
crollo del titolo


Un'altra illustre matricola approdata in Borsa solo nel dicembre 2006 ha molto deluso gli investitori.
La quotazione del titolo allo STAR di fine gennaio a 4,70 euro è ben lontana dall'apprezzamento del collocamento fissato a euro 6,90.

L'incasso di circa 41 mln proveniente dal collocamento è stato in parte utilizzato per finanziare le nuove acquisizioni tra le quali le più importanti sono state la Cobra France S.A.S., la LIS ed in parte per la costituzione di Cobra (Beijing) Automotive Technologies Co. Ltd.

I principali indicatori economici consolidati del Gruppo Cobra hanno come di seguito consuntivato:

30 settembre 2007
30 settembre 2006
Ricavi della gestione caratteristica
86.687
67.833
EBITDA
10.103
8.831
Risultato Operativo
6.344
6.063
Risultato prima delle imposte
5.836
5.387

A fronte di un aumento dei Ricavi del 27,8%, il Risultato prima delle imposte ha registrato un incremento di solo l'8,3%. Evidentemente le nuove acquisizioni hanno fatto sì registrare valori in crescita del fatturato, ma, l'inefficienza delle loro strutture e un consolidamento che non ha permesso la razionalizzazione dei costi ha impattato negativamente le risultanze finali.

Anche la gestione finanziaria è migliorata passando da un -676 migliaia nei primi nove mesi del 2006 ai -508 migliaia dei primi nove mesi del 2007 beneficiando di interessi attivi che sono maturati sulle liquidità incassate dal collocamento, nonchè, di una ridefinizione temporale dell'esposizione debitoria, strategia che in parte ha compensato gli interessi passivi dovuti alle recenti acquisizioni.

La politica di espansione che intende ancora perseguire la Cobra soprattutto in Asia e i relativi impegni finanziari, senza che il Management si focalizzi ad integrare in modo più efficiente le acquisizioni già in portafoglio comporterà probabilmente una ulteriore penalizzazione dei Risultati operativi.

Il mercato non apprezza e non ha apprezzato fino ad oggi. La perdita del titolo in Borsa negli ultimi sei mesi di circa il 40% ne è la conferma.
Si annota, inoltre, che per una STAR avere un flottante "effettivo" pari solo a circa il 29,7%, senza considerare i pacchetti azionari detenuti da "azionisti rilevanti", non prelude certo ad una volatilità elevata.

Tra gli impegni assunti dall'Emittente per lo svolgimento del business vi è quello di "migliorare la qualità della vita".

Queste affermazioni sono state ritenute dal mercato non soltanto ottimistiche, ma in qualche misura, demagogiche e non positive. Il giudizio sul management attesta il crollo del titolo.