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ArKimedica S.p.A. si è quotata nell'agosto 2006
al mercato Expandi (cfr.
ns articolo: "ArKimedica
S.p.A.: troppi centri di potere"), e attualmente
ha un flottante disponibile pari al 28,5%, mentre, il principale
azionista è il fondo CNPEF (Cape Natexis Private
Equity) con il 32,36%, che fa capo al Presidente
della Società Simone Cimino.
I dati del Conto Economico consolidato si possono così sintetizzare:
| 000/euro |
30
giugno 2007
|
30
giugno 2006
|
| Valore
della produzione |
63.792
|
39.320
|
| Margine
Operativo Lordo |
6.721
|
4.799
|
| Margine
Operativo netto |
4.476
|
5.229
|
| Risultato
prima delle imposte |
2.925
|
4.355
|
| Utile
(perdita) del periodo |
736
|
2.869
|
Il
Conto Economico della Capogruppo ha,
invece, consuntivato quanto segue:
| 000/euro |
30
giugno 2007
|
30
giugno 2006
|
| Valore
della produzione |
599
|
535
|
| Totale
costi della produzione |
(1.059)
|
(727)
|
| Margine
Operativo netto |
(460)
|
(192)
|
| Risultato
prima delle imposte |
64
|
(200)
|
| Utile
(perdita) del periodo |
59
|
(127)
|
A
livello consolidato il "Valore della Produzione"
è aumentato con il contribuito (in misura apprezzabile)
della voce "Altri ricavi", comprensiva di
un provento "non ricorrente" che proviene
dall'applicazione di modifiche legislative in tema di TFR,
nonchè, il diverso perimetro di consolidamento che
tiene conto delle nuove acquisizioni avvenute nel primo semestre
2007. Pertanto i dati non sono omogenei con quelli del 2006
e risultano, quindi, difficilmente confrontabili.
L'assenza di "proventi straordinari" nel
primo semestre 2007 ha penalizzato, quindi, il "Risultato
Consolidato Prima delle Imposte" che passa dai 4,3
milioni del primo semestre 2006 ai 2,9 milioni del primo semestre
2007 realizzando una flessione del 33% circa.
A
livello di Capogruppo il "Valore della Produzione"
cresce del 12%, ma i "Costi della Produzione"
aumentano, però, più che proporzionalmente
con un +46% circa. Di conseguenza il "Margine Operativo
netto" è negativo per 0,46 milioni, ma il
"Risultato Prima delle Imposte" viene recuperato
"in extremis" da Proventi finanziari che riportano la società in
Utile, anche se solo marginalmente.
Da
quanto sopra si potrebbe ritenere che i risultati di ArKimedica
(ancorchè supportati da positivi andamenti del fatturato)
sono direttamente legati al conseguimento di "Proventi
Straordinari", mancando i quali non sarebbero confortanti.
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Il
Consiglio di Amministrazione di ArKimedica a luglio scorso
ha approvato le linee guida per il nuovo Business Plan 2008/2010,
riscrivendo in parte il "vecchio" piano resosi
ormai obsoleto avendo la Società - come si legge nel
comunicato stampa del 27/7/07 - "già raggiunto
pressochè tutti gli obiettivi prefissati nel piano
2007/2009". E' doveroso annotare che se il Consiglio
ritiene "pressochè" raggiunti gli
obiettivi prefissati con i modesti bilanci presentati, deve
consentire a chi ha sottoscritto le azioni di essere, invece,
totalmente insoddisfatto.
Se quindi da un lato ArKimedica ha anticipato di due anni
gli obiettivi che si era prefissata con il collocamento dell'agosto
2006, finalizzato principalmente al "reperimento di
risorse finanziarie per l'attuazione della strategia di crescita
del Gruppo", dall'altro va sottolineato come i proventi
rastrellati in Borsa non siano stati sufficienti a finanziare
i traguardi di crescita tanto che il Gruppo è stato
costretto a ricorrere in misura cospicua all'indebitamento
bancario.
Non solo, il Gruppo ha lanciato un prestito obbligazionario di circa 28 milioni
convertibile al 5% 2007-2012, da offrire in opzione agli azionisti, per il quale Centrobanca - Banca di Credito Finanziario e Mobiliare S.p.A. si è impegnata a sottoscrivere al prezzo di offerta tutte le obbligazioni convertibili non optate. Non è stato, però, ancora reso noto dove e come la Società reperirà i fondi per il rimborso.
L'evoluzione
dell' "Indebitamento finanziario consolidato"
a M/L termine viene sintetizzato nella seguente tabella:
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30 giugno 2007 |
31 dicembre 2006 |
30 giugno 2006 |
| Debiti verso le banche |
(31.652) |
(20.235) |
(17.082) |
| Debiti verso altri finanziatori |
(5.072) |
(6.956) |
(7.364) |
| Debito verso obbligazionisti |
(506) |
(506) |
(506) |
Rispetto al giugno 2006 l'esposizione debitoria verso le banche è cresciuta dell'85,3%, e solo dal dicembre 2006 del 56,42%.
Il nuovo Business Plan richiederà ulteriori e ingenti
investimenti per la crescita della "Divisione Care"
(costruzione e gestione di residenze sanitarie) con lo sviluppo del progetto "Domani Sereno" che prevede un sistema integrato di accoglienza per la "popolazione senior" e che verrà
sostenuto economicamente con l'emissione del prestito obbligazionario
convertibile e la dismissione
di immobili di proprietà il cui valore iscritto in
bilancio al 30 giugno 2007 supera i 30 milioni.
Nessun
accenno viene fatto, invece, in merito a piani di rientro
per contenere il preoccupante ampliamento dell'esposizione
finanziaria e all'impatto sui conti dei crescenti oneri finanziari.
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L'impressione è che alla rapida crescita strutturale e dimensionale con l'acquisizione di residenze sanitarie assistenziali non corrisponda un altrettanto efficiente e rapido sviluppo della razionalizzazione dei costi che tendenzialmente erodono margini consistenti dei risultati operativi.Per
allentare la tensione finanziaria il consiglio di Amministrazione
ha delegato Simone Cimino affinchè si adoperi per lo
sviluppo di un "Modello Federativo" della
società che prevede "alleanze strategiche
con altri operatori del settore consentendo di rafforzare
la presenza del Gruppo sul territorio in regioni dove, attualmente
è ancora assente", e per "cooptare
i partner-aziende" saranno previsti specifici aumenti
di capitale con conseguente diluizione dello stesso sul mercato.
Se
queste iniziative avranno successo per ArKimedica è
prevedibile un domani sereno, altrimenti .............. da
nuvoloso a molto nuvoloso!
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