(Settembre/2007)
Uni Land S.p.A.
"terra terra"

 

Come si legge nella descrizione che appare sul suo sito :" Uni Land è la prima società operante nel Land Banking e House Building quotata al mercato azionario Italiano", qualunque cosa questo voglia dire!!!

Il CDA della Società è composto da:

  • Alfonso Marino (Presidente con qualifica di Indipendente);

  • Alberto Mezzini (Amministratore Delegato);

  • Paolo Bedeschi (Amministratore Indipendente), del quale vale la pena riportare il C.V. così come compare sul sito della società:



  • Enrico Montanari (Amministratore Indipendente) il cui C.V. datato 30/09/05 riporta, fra l'altro, testualmente e fedelmente che: "Cesserò tra due anni, un rapporto di collaborazione con Unicredit Holding a cavaliere tra Unicredit Private Banking e Banca Impresa".
  • Riccardo Ascari (Amministratore).

La Società ha sede in Monghidoro, ridente località situata nell'appennino emiliano.

I dati indicati nei Prospetti al 30 giugno 2007 sono i seguenti:

(valori espressi in €/milioni)
30.06.2007
30.06.2006
     
Ricavi della produzione
9,634
25
Utile/(perdita) da vendita di immobili
-2,338
/
Ricavi netti da locazione
577
0
Costo del venduto immobili
-10,451
/
Costi del personale
(996)
(91)
Altre spese operative
(1,234)
(562)
Risultato operativo
(4,912)
(736)
Proventi (oneri) finanziari netti
(2,216)
87
Risultato derivante dalle attività di funzionamento
(7,128)
(649)
Risultato prima delle imposte
(7,128)
(649)

* Per correttezza di informazione segnaliamo che i dati inerenti i "Ricavi della produzione" e il "Risultato operativo" al 2006 non combaciano con quelli riportati nella sezione "Analisi delle principali voci del conto economico", ovvero:

  • "Ricavi della produzione pari a 9,6 milioni di euro nel semestre (0,02 milioni di euro nel primo semestre 2006).
  • Reddito operativo pari a -4,9 milioni di euro nel semestre (-0,73 milioni di euro nel primo semestre 2006)".

A fronte di questi risultati, nella parte terza della Relazione, ovvero, quella delle "Osservazioni degli Amministratori sull'andamento della gestione relativa al secondo trimestre 2007", si legge:
"il secondo trimestre dell'esercizio sociale 2007 si chiude per il Gruppo Uni Land con risultati nel complesso significativi, in quanto, nel periodo in oggetto, si sono registrati ricavi interessanti ed una serie di importanti acquisizioni".

A giustificazione della perdita si legge, invece, che:" il reddito operativo è pari a -4,9 milioni di euro nel primo semestre 2007 e sostanzialmente soffre della voce "perdita per vendita immobili", per circa 2,3 milioni di euro.
Gli oneri finanziari netti sono pari a -2,2 milioni di euro, in conseguenza dell'aumentato livello di debito finanziario
".

Notizie migliori, infatti, non arrivano dalla "Posizione finanziaria netta" che è passata dall'essere positiva per 8,228 milioni di Euro ad essere negativa per 65,787 milioni di euro derivante "sia dalla politica di acquisizioni esterne che dal proseguire dei lavori sui cantieri già aperti".
Altro dato interessante è il numero di società possedute, ben 33, di cui 25 S.r.l.

Con provvedimento del 29 giugno Borsa Italiana ha inserito Uniland nello Star, ovvero, quel segmento riservato ai "migliori della classe". Un provvedimento che lascia alquanto perplessi da un lato perchè essendo l'azionariato di Uniland così composto:

  • Alberto Mezzini, azionista di maggioranza col 74% del capitale;
  • Generali con il 3%;
  • Societe Generale con il 2,2%

il flottante è pari al 20% circa, ma, anche, per la tipologia dell'azienda stessa!

Difficile comprendere poi cosa ha spinto le Generali e la Societe Generale a scegliere di investire in Uniland. L'unica possibilità è che magari..., chissà..., forse..., stessero cercando un investimento "terra terra".