|
L'assemblea
dei soci (presenti n. 2 azionisti di cui uno rappresentante
dei diritti dell'azionista di maggioranza, la famiglia Beghelli)
tenutasi il 30 aprile 2007 ha approvato i risultati consuntivati
per l'esercizio 2006 e riassunti nelle seguenti tabelle:
-
CONTO ECONOMICO SINTETICO DELLA CAPOGRUPO:
| euro/000 |
31/12/2006
|
31/12/2005
|
| Fatturato
netto |
95.710
|
100.197
|
| Margine
Operativo Lordo |
15.693
|
11.505
|
| Risultato
Operativo |
8.678
|
7.252
|
| Risultato
ante imposte |
8.405
|
7.830
|
| Imposte
sul reddito |
1.679
|
(291)
|
| Risultato
Netto d'esercizio |
10.084
|
7.539
|
- Il
"Fatturato Netto" ha registrato
una flessione del 4,5% dovuta, si legge nel fascicolo di
bilancio, alla "stabilizzazione delle vendite dei
prodotti consumer" e alla "riduzione dei
ricavi derivati dai contratti in franchising",
in altre parole, il volume delle vendite si è ridotto
perchè non ha beneficiato più di campagne
promozionali e, soprattutto, perchè non si sono registrate
nuove aperture di negozi in franchising. Se ne deduce, per
tanto, che quelli già esistenti hanno ridotto sensibilmente
la loro redditività.
-
Il "MOL" ha conseguito un aumento
del 36,4% determinato da una valutazione al "fair
value" di un pacchetto di azioni di "categoria
speciale" pari a circa lo 0,85% del capitale sociale
della Byd Company Ltd, società quotata alla
Borsa di Hong-Kong, i cui titoli attualmente "non
sono negoziabili". La Beghelli ha proceduto,
quindi, con l'ausilio di una società "specializzata
e indipendente" a far stimare la partecipazione
"al valore di mercato": la rivalutazione
- al momento solo figurativa e per di più non facilmente
monetizzabile per mancanza di scambi sul mercato borsistico
- ha avuto un impatto positivo sui conti pari a circa 7.572
euro/000, al netto del quale il MOL sarebbe stato ben al
di sotto di quello registrato nel corrispondente periodo
precedente.
- Il
"Risultato Netto" ha ottenuto un
aumento del 33,8% imputabile principalmente alla:
- vendita
dell'immobile strumentale in cui ha sede la società
e la sua contestuale assunzione in locazione finanziara
(Sale & lease back, o meglio vendita e riacquisto in
leasing) che ha impattato positivamente i conti della Capogruppo
migliorando l'elasticità di cassa e riducendo di
2.500 euro/000 la PFN e, principalmente, creando un effetto
positivo di circa 2.231 euro/000 sul "Risultato
netto" a seguito della contabilizzazione di imposte
differite passive accantonate sulla rivalutazione già
avvenuta precedentemente degli immobili;
- vendita di mq. 263.761 di terreni, con annessi fabbricati
rurali non strumentali, di cui mq. 196.267 edificabili al
prezzo complessivo di 6.150 euro/000 (IVA e imposte escluse),
ovvero, pari a circa 23,31 euro al mq., che ha impattato
positivamente il "Risultato netto" per
circa 1.629 euro/000.
Si
deve rimarcare che l'acquirente dei terreni non strumentali
è la SIFIM s.r.l. le cui quote sono detenute
in nuda proprietà in parti uguali da Luca e
Graziano Beghelli (Consiglieri Esecutivi della Società),
e Maurizio Beghelli (Consigliere non Esecutivo), mentre,
l'usofrutto sul 100% delle quote è riconducibile a
Gian Piero Beghelli (Presidente e Amministratore Delegato
della Beghelli S.p.A., nonchè, Amministratore Unico
della SIFIM s.r.l.).
Si legge nella Nota Integrativa che "il prezzo dell'operazione
(euro 23,31 al mq) è stato determinato
sulla base di una perizia commissionata ad una società
indipendente, specializzata in valutazioni immobliari e di
alcune valutazioni effettuate da professionisti che operano
nel campo della intermediazione immobiliare". Come
al solito si omettono i nomi dei periti e del (o dei) committenti.
Si
può avanzare, dunque, per lo meno qualche perplessità
sulla presunta "indipendenza" della società
e dei professionisti che hanno eseguito la valutazione, se
non altro perchè "commissionata" da
chi è contemporaneamente venditore e acquirente dei
terreni oggetto della stessa.
Sarebbe interessante conoscere i
"reali" motivi che hanno portato alla definizione
di un prezzo di vendita di "terreni edificabili"
contenuto a solo euro 23,31 al mq., se esiste e se è
già stato approvato dalle autorità competenti
un progetto di "riqualificazione" della proprietà
ceduta dalla Beghelli S.p.A. alla famiglia Beghelli a dicembre
2006 che permetterebbe a questi ultimi di "rientrare
e rivalutare" in modo consistente l'investimento
fatto.
|
------------------------------ @ ------------------------------
|
Il
Collegio Sindacale composto da Franco Ponzelini, Guido
Rossi e Catenacci Carla ne ha preso atto e non
ha avuto, a tal proposito, nessun rilievo da segnalare nella
sua Relazione all'assemblea dei Soci.
|
------------------------------ @ ------------------------------
|
- CONTO
ECONOMICO SINTETICO CONSOLIDATO:
| euro/000 |
31/3/2007
|
31/3/2006
|
31/12/2006
|
31/12/2005
|
| Fatturato
netto |
39.999
|
35.963
|
133.916
|
139.483
|
| Margine
Operativo Lordo |
5.151
|
3.280
|
13.949
|
11.573
|
| Risultato
Operativo |
3.310
|
1.604
|
5.821
|
5.200
|
| Risultato
ante imposte |
2.395
|
1.092
|
3.972
|
3.852
|
| Risultato
netto di gruppo |
1.485
|
1.020
|
5.095
|
4.285
|
- A
livello consolidato nel 2006 si è registrata una
diminuzione del fatturato del 4% (la variazione sarebbe
stata positiva se non fosse cambiato il perimetro di consolidamento),
il MOL ha realizzato, invece, un + 20,5% per il già
riferito consolidamento al "fair value"
della rivalutazione della Byd Company Ltd che ha conseguentemento
influenzato positivamente il "Risultato netto di
gruppo" che migliora del 18% circa.
- I
riflessi positivi della operazione di "fair value"
sono sensibilmente registrabili anche nel primo trimestre
2007 durante il quale si segnala, oltre all'aumento del
fatturato imputabile in parte alla variazione del perimetro
di consolidamento, anche, un aumento del MOL che passa dai
3.280 euro/000 al 31/3/2006 ai 5.151 euro/000 al 31/3/2007
di cui 1.665 (al lordo delle imposte) iscrivibili alla rivalutazione.
- Il
"Risultato netto consolidato" del primo
trimestre, beneficia, invece, di stanziamenti di imposte
differite anticipate sulle perdite pregresse,"illuminante"
politica di bilancio seguita in base ad "una previsione
prudenziale degli utili attesi delle singole società
del gruppo", in altre parole, una anticipazione
di stanziamenti in previsione di utili non ancora conseguiti
ma solo ipotizzati!
|
------------------------------ @ ------------------------------
|
Occorre,
invece, "accendere i riflettori" sulla PFN
consolidata che ha registrato un peggioramento di c.ca -20,6
euro/k passando da -69,2 eur/K (a fronte di un patrimonio
netto di 105 euro/K) del primo trimestre 2007, mentre, era
-48,5 euro/K a fine 2006 (a fronte di un patrimonio netto
di 103,7 euro/K).
|
------------------------------ @ ------------------------------
|
Evidentemente,
di più, sulla Beghelli S.p.A. è opportuno
saperne!
|