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Negli ultimi giorni la Famiglia Marzotto ha catalizzato l'attenzione dei media prima con la vendita a
Premira della partecipazione Valentino Fashion Group
e poi con la presentazione in Borsa della Zignago Vetro,
una delle realtà più rilevanti nel settore della
produzione di contenitori di vetro per bevande, alimenti e
profumeria.
Il Road Show è partito il 21 u.s. e si è concluso
con l'esordio allo STAR che è avvenuto il 6 giugno.
Responsabile del Collocamento per l'Offerta Pubblica, Sponsor
e Specialista è Banca IMI. Coordinatori, invece,
oltre a Banca IMI, anche UBS Investment Bank.
Il collocamento è avvenuto ad euro 4,5.
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Il
Gruppo Zignago, in funzione del collocamento, è stato
oggetto di una ristrutturazione che ha portato alla concentrazione
di tutte le attività relative alla produzione di vetro
nella Zignago Holding, ovvero, l'azionista che detiene
pre-offerta l'intero capitale sociale della Zignago Vetro.
Si legge nel Prospetto Informativo che a seguito della quotazione
la compagine azionaria subirà la seguente evoluzione:
| azionista |
n.
az. pre-offerta Globale
|
n.
az post- offerta Globale
|
n. az. post Offerta Globale dopo esercizio greenshoe |
%.
az. posedute
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| Zignago
Holdin |
80.000.000
|
54.500.000
|
52.000.000 |
65% |
| Mercato |
|
25.500.000
|
28.000.000 |
35% |
| TOTALE |
80.000.000
|
80.000.000
|
80.000.000 |
100%
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Non
è previsto alcun aumento di capitale e, pertanto, la
società non incasserà nulla dal collocamento
pur sostenendone i costi (compresi quelli di pubblicità)
stimati in circa 3,6 euro/K. L'offerta è stata indirizzatta
per l'80% agli investitori istituzionali e per il restante
20% a quelli privati.
Un flottante del 35% appare del tutto insufficiente a garantire una certa elasticità alle quotazioni.
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L'azionista
Venditore Zignago Holding è posseduta dalla FIMIZ
s.r.l. che fa capo direttamente, o indirettamente, ad
alcuni membri delle famiglie Marzotto e Donà dalle
Rose, più precisamente:
-
per
il 20,167% dalla LUMAR s.r.l. controllata da Luca
Marzotto (amministratore non esecutivo dell'emittente
e amministratore delegato della Zignago Holding);
- per
il 19,507% da LIBRA s.r.l. controllata da Nicolò
Marzotto (vice-presidente dell'emittente);
- per
il 19,299% da MARVIT s.r.l. Unipersonale cotrollata
da Stefano Marzotto (Consigliere non esecutivo dell'emittente);
- per
il 17,918% da M.D.D.R. s.r.l. controllata da Marco
Luca Umberto Donà dalle Rose Consigliere
non esecutivo dell'emittente);
- per
il 15,992% da Ga.MA s.r.l. Unipersonale controllata
da Gaetano Marzotto (Consigliere
non esecutivo dell'emittente);
- per
il 2,62% da Maria Rosaria Marzotto;
- per
il 2,561% da Cristiana Marzotto;
- per
1,936% da Margherita Marzotto.
I
Marzotto-Donà dalle Rose, quindi, indirettamente incasseranno
tra i 102 e i 127 euro/K (tra i 112 e i 140 euro/K in caso
di greenshoe).
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I
motivi del collocamento sono quelli comuni alle società
che ultimamente si sono proposte in Borsa: visibilità,
crescita per linee interne e esterne.
Ha dichiarato Luca Marzotto
che "il ricavato della quotazione servirà a
dare alla Holding la flessibilità finanziaria per sostenere
le iniziative di sviluppo che il management vorrà intraprendere". Quali siano non è stato però indicato.
Di tutt'altro tenore è quello che, invece, si legge
nel paragrafo dedicato ai "Conflitti di interesse"
in cui è scritto che "l'Offerta Globale ha
ad oggetto esclusivamente azioni poste in vendita dall'azionista
venditore; non è previsto il reimpiego in favore del
gruppo dei proventi derivanti dall'Offerta Globale".
Secondo la Capogruppo, la Zignago Vetro ha una buona generazione di cassa e non ha bisogno
di risorse finanziarie: la posizione finaziaria netta consolidata
al 31/3/07 è pari a 51 euro/K, mentre, il patrimonio
netto ammonta a 56 euro/K.
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Chi
deve "allentare la tensione finanziaria"
è la Zignago Holding che a seguito dell'OPA lanciata
nel dicembre 2006 sull'Emittente per acquisirne il 100% del
capitale sociale ha versato alla FIMIZ un corrispettivo di
circa 380 euro/K, accrescendo, quindi, il proprio indebitamento.
Gli incassi dalla cessione di titoli, con il collocamento, dovrebbero garantire il riequilibrio finanziario. Il
pay out promesso ai nuovi azionisti si aggirerà sul
70% degli utili salvo la necessità di liquidità
per operazioni straordinarie al momento non ancora individuate.
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Il
conto economico consolidato al primo trimestre (31 marzo 2007)
ha consuntivato :
| euro/000 |
31/3/2007
|
31/3/2006
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| Ricavi |
56.770
|
48.046
|
| EBITDA |
14.402
|
11.119
|
| EBIT |
8.439
|
5.264
|
| Risultato
Operativo |
7.666
|
5.583
|
| Risultato
ante imposte |
6.819
|
5.190
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| Utile
netto di Gruppo |
3.814
|
2.810
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Un trimestre senza molti scossoni, che insegue un piano industriale
approvato nel dicembre 2006 e che - si legge sempre nel prospetto
informativo - non prevede impegni definitivi per la Societa'.
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Per ora di
idee il management sembrerebbe che ne abbiano poche e vaghe: la crescita nell'Europa
dell'Est sembra più dettata da una moda sulla scia
della delocalizzazione sperimentata dalla Marzotto S.p.A che
altro.
Lo slogan Zignago Vetro recita "qualunque idea abbiate in testa, noi la trasformiamo in vetro", l'auspicio è che si tratti di vetro infrangibile!
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