(Giungo/2007)
Zignago Vetro S.p.A.
vetro infrangibile!


Negli ultimi giorni la Famiglia Marzotto ha catalizzato l'attenzione dei media prima con la vendita a Premira della partecipazione Valentino Fashion Group e poi con la presentazione in Borsa della Zignago Vetro, una delle realtà più rilevanti nel settore della produzione di contenitori di vetro per bevande, alimenti e profumeria.

Il Road Show è partito il 21 u.s. e si è concluso con l'esordio allo STAR che è avvenuto il 6 giugno.
Responsabile del Collocamento per l'Offerta Pubblica, Sponsor e Specialista è Banca IMI. Coordinatori, invece, oltre a Banca IMI, anche UBS Investment Bank.

Il collocamento è avvenuto ad euro 4,5.

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Il Gruppo Zignago, in funzione del collocamento, è stato oggetto di una ristrutturazione che ha portato alla concentrazione di tutte le attività relative alla produzione di vetro nella Zignago Holding, ovvero, l'azionista che detiene pre-offerta l'intero capitale sociale della Zignago Vetro.

Si legge nel Prospetto Informativo che a seguito della quotazione la compagine azionaria subirà la seguente evoluzione:

azionista
n. az. pre-offerta Globale
n. az post- offerta Globale
n. az. post Offerta Globale dopo esercizio greenshoe
%. az. posedute
Zignago Holdin
80.000.000
54.500.000
52.000.000
65%
Mercato
25.500.000
28.000.000
35%
TOTALE
80.000.000
80.000.000
80.000.000
100%

Non è previsto alcun aumento di capitale e, pertanto, la società non incasserà nulla dal collocamento pur sostenendone i costi (compresi quelli di pubblicità) stimati in circa 3,6 euro/K. L'offerta è stata indirizzatta per l'80% agli investitori istituzionali e per il restante 20% a quelli privati.
Un flottante del 35% appare del tutto insufficiente a garantire una certa elasticità alle quotazioni.

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L'azionista Venditore Zignago Holding è posseduta dalla FIMIZ s.r.l. che fa capo direttamente, o indirettamente, ad alcuni membri delle famiglie Marzotto e Donà dalle Rose, più precisamente:

  • per il 20,167% dalla LUMAR s.r.l. controllata da Luca Marzotto (amministratore non esecutivo dell'emittente e amministratore delegato della Zignago Holding);
  • per il 19,507% da LIBRA s.r.l. controllata da Nicolò Marzotto (vice-presidente dell'emittente);
  • per il 19,299% da MARVIT s.r.l. Unipersonale cotrollata da Stefano Marzotto (Consigliere non esecutivo dell'emittente);
  • per il 17,918% da M.D.D.R. s.r.l. controllata da Marco Luca Umberto Donà dalle Rose Consigliere non esecutivo dell'emittente);
  • per il 15,992% da Ga.MA s.r.l. Unipersonale controllata da Gaetano Marzotto (Consigliere non esecutivo dell'emittente);
  • per il 2,62% da Maria Rosaria Marzotto;
  • per il 2,561% da Cristiana Marzotto;
  • per 1,936% da Margherita Marzotto.

I Marzotto-Donà dalle Rose, quindi, indirettamente incasseranno tra i 102 e i 127 euro/K (tra i 112 e i 140 euro/K in caso di greenshoe).

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I motivi del collocamento sono quelli comuni alle società che ultimamente si sono proposte in Borsa: visibilità, crescita per linee interne e esterne.
Ha dichiarato Luca Marzotto che "il ricavato della quotazione servirà a dare alla Holding la flessibilità finanziaria per sostenere le iniziative di sviluppo che il management vorrà intraprendere". Quali siano non è stato però indicato.
Di tutt'altro tenore è quello che, invece, si legge nel paragrafo dedicato ai "Conflitti di interesse" in cui è scritto che "l'Offerta Globale ha ad oggetto esclusivamente azioni poste in vendita dall'azionista venditore; non è previsto il reimpiego in favore del gruppo dei proventi derivanti dall'Offerta Globale".
Secondo la Capogruppo, la Zignago Vetro ha una buona generazione di cassa e non ha bisogno di risorse finanziarie: la posizione finaziaria netta consolidata al 31/3/07 è pari a 51 euro/K, mentre, il patrimonio netto ammonta a 56 euro/K.

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Chi deve "allentare la tensione finanziaria" è la Zignago Holding che a seguito dell'OPA lanciata nel dicembre 2006 sull'Emittente per acquisirne il 100% del capitale sociale ha versato alla FIMIZ un corrispettivo di circa 380 euro/K, accrescendo, quindi, il proprio indebitamento.

Gli incassi dalla cessione di titoli, con il collocamento, dovrebbero garantire il riequilibrio finanziario. Il pay out promesso ai nuovi azionisti si aggirerà sul 70% degli utili salvo la necessità di liquidità per operazioni straordinarie al momento non ancora individuate.

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Il conto economico consolidato al primo trimestre (31 marzo 2007) ha consuntivato :

euro/000
31/3/2007
31/3/2006
Ricavi
56.770
48.046
EBITDA
14.402
11.119
EBIT
8.439
5.264
Risultato Operativo
7.666
5.583
Risultato ante imposte
6.819
5.190
Utile netto di Gruppo
3.814
2.810

Un trimestre senza molti scossoni, che insegue un piano industriale approvato nel dicembre 2006 e che - si legge sempre nel prospetto informativo - non prevede impegni definitivi per la Societa'.

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Per ora di idee il management sembrerebbe che ne abbiano poche e vaghe: la crescita nell'Europa dell'Est sembra più dettata da una moda sulla scia della delocalizzazione sperimentata dalla Marzotto S.p.A che altro.
Lo slogan Zignago Vetro recita "qualunque idea abbiate in testa, noi la trasformiamo in vetro", l'auspicio è che si tratti di vetro infrangibile!