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Si
è tenuta in data 20 aprile l'assemblea ordinaria e
straordinaria della Mediolanum S.p.A per l'approvazione
dei risultati relativi all'esercizio 2006.
Il
Conto Economico consolidato ha consuntivato:
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Valori
espressi in €/000
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31/12/2006
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31/12/2005
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| Totale
ricavi e proventi |
4.598.219
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4.355.327
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| Totale
costi e oneri |
(4.313.123)
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(4.065.366)
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| Utile
(perdita) prima delle imposte |
285.096
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289.961
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| Utile
(perdita) consolidato |
223.678
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233.312
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Se
è vero che i patrimoni amministrati a livello consolidato
hanno registrato un aumento di circa il 10% passando dai 30.399
euro/K del 2005 ai 33.516 euro/k del 2006 e che l'Utile ante
commissioni di performance e imposte è sensibilmente
aumentato passando dai 137 euro/K dell'anno precedente ai
202 euro/K del 2006, è innegabile che le commissioni
di performance che si sono ridotte del 46% (153 euro/K nel
2005 vs gli 83 euro/K del 2006), ancorchè dovute a
variabili di mercato non influenzabili dall'attività
del Gruppo, abbiano avuto un effetto negativo sull'utile di
periodo che ha subìto, pertanto, una flessione del
4% passando dai 233 euro/k ai 224 euro/K.
In altre parole, se gli utili aumentano è merito del
management, se diminuiscono la colpa è dell'andamento
negativo del mercato di riferimento regolato da "eventi
non controllabili".
Il
Conto Economico della Capogruppo ha, invece, realizzato i
seguenti risultati:
| Valori
espressi in € |
31.12.2006
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31.12.2005
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| Commissioni
attive |
185.633.640
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183.631.995
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| Commissioni
passive |
(181.415.200)
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(164.932.413)
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| Interessi
attivi e proventi assimilati |
1.373.741
|
1.243.562
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| Interessi
passivi e oneri assimilati |
(10.753.854)
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(8.896.030)
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| Utile/perdita
realizzate da negoziazione |
1.598
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(678)
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| Proventi
derivanti da partecipazioni |
200.878.698
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190.280.812
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| Proventi
derivanti da altri strumenti finanziari |
25.932.692
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7.172.429
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| Rettifiche
di valore per impairment |
(6.700.968)
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(1.200.000)
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| Altri
proventi |
802.333
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881.723
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| Costi
del personale |
(6.325.680)
|
(5.981.141)
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| Altre
spese amministrative |
(7.001.811)
|
(7.348.563)
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| Altri
oneri |
(8.294.574)
|
0
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| Ammortamenti |
(576.997)
|
(852.840)
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| Imposte |
186.353
|
(2.433.973)
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| Utile
del periodo |
193.739.971
|
191.564.883
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Anche
nei conti della capogruppo le "partite straordinarie"
hanno avuto un ruolo importante. L'Utile di periodo, infatti,
è cresciuto dell'1,12% ed è stato influenzato
soprattutto:
- dalla plusvalenza realizzata con la cessione del 2,5% della
partecipazione in Mediolanum International Funds Ltd
al Banco de Finanzas e Inversiones S.A. che ha compensato
la riduzione dei "dividendi da società controllate"
che sono passati dai 190.191 euro/000 del 2005 ai 175.911
euro/000 del 2006 Si legge, inoltre, nella Relazione sulla
gestione al bilancio 2006 che proprio l'eccezionalità
dei dividendi incassati nel 2005 era imputabile principalmente
ad una distribuzione straordinaria proprio da parte della
Mediolanum International Funds Ltd.;
- dai proventi derivanti da dividendi incassati dalle partecipazioni
finanziarie "disponibili per la vendita"
di cui 8,9 euro/K da Mediobanca e 16,4 euro/K da Consortium
S.r.l.
E'
evidente che al netto dell'incidenza positiva dei proventi
straordinari il Risultato d'esercizio avrebbe registrato una
considerevole contrazione.
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Il
Consiglio di Amministrazione è composto da 12 consiglieri
di cui solo 3 indipendenti:
| Ruozi
Roberto * |
Presidente
|
| Messina
Alfredo |
Vice
Presidente Vicario |
| Lombardi
Edoardo |
Vice
Presidente |
| Doris
Ennio |
Amministratore
Delegato |
| Berlusconi
Marina |
Consigliere
|
| Cannatelli
Pasquale |
Consigliere |
| Doris
Massimo Antonio |
Consigliere
|
| Ermolli
Bruno |
Consigliere
|
| Molteni
Mario* |
Consigliere
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| Renoldi
Angelo* |
Consigliere
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| Sciumè
Paolo |
Consigliere
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| Zunino
Antonio |
Consigliere
|
*
Consiglieri indipendenti.
All'assemblea
è stato proposto l'ampliamento del numero dei consiglieri
a 14. Nella Relazione del CdA si legge la motivazione di tale
proposta: "valutata la composizione e il funzionamento
del consiglio stesso, considerati i comitati in cui si articola
la propria organizzazione, si ritiene opportuno proporre alla
presente assemblea, l'aumento del numero dei componenti del
CdA. Vi invitiamo, pertanto a voler deliberare in merito al
detto ampliamento del numero degli Amministratori, alla conseguente
nomina e alla determinazione del loro compenso o alla rideterminazione
dell'emolumento complessivo deliberato in data 26 aprile 2005".
Gli
Amministratori nominati sono Luigi Berlusconi (classe
1989) e Maurizio Carfagna rispettivamente esponenti
delle famiglie Berlusconi e Doris in virtù
di accordi parasociali presi precedentemente.
Per
ovvi motivi i due nuovi eletti non possono considerarsi indipendenti
e in virtù delle famiglie che rappresentano non si
è ritenuto in assemblea nè di leggere nè
tanto meno di consegnare agli intervenuti un breve "curriculum
vitae" degli stessi in assemblea: un cognome una
garanzia!
Resta
il fatto che già un altro membro della famiglia Berlusconi
(Marina) fa parte del Cda della Mediolanum e che nel corso
del 2006 non ha mai partecipato ad alcuna riunione, pur percependo,
però, gli emolumenti previsti per il suo incarico.
Su esplicita domanda di un'azionista sui motivi di tale assenza
il Presidente ha sottolineato che le "cause di forza
maggiore" che hanno impedito a Marina Berlusconi
di essere presente alle riunioni del Consiglio non le hanno
impedito di essere, però, informata costantemente sull'andamento
della società. Certo è che le hanno impedito
di prendere parte alle discussioni e di dare il suo contributo
in termini di professionalità ed esperienza, tenendo
conto che oltre alla Mediolanum Marina Berlusconi è
Consigliere di Mediaset S.p.A., Medusa Film S.p.A.
e 21 Investimenti S.p.A., nonchè, Presidente
del CdA di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e Fininvest
S.p.A.
Probabilmente, dovendo scegliere, non è da escludere
che preferisce dedicare maggiormente il suo tempo alle Società
"di famiglia".
Si
legge sempre nella Relazione degli Amministratori che:
"il Consiglio, anche tenuto conto dell'incremento
nel numero degli amministratori delle società del Gruppo,
nonchè del momento importante di crescita della Società
e del Gruppo che deve essere consolidato e sviluppato anche
attraverso l'apporto di figure chiave quali gli amministratori
della Società e delle società controllate e
la fidelizzazione degli stessi, ritiene quindi opportuno incrementare
il numero di azioni poste al servizio del piano riservato
agli amministratori, anche al fine di garantire la continuità
del Piano per gli anni a venire".
Appare
alquanto curioso che i nuovi Amministratori debbano essere
"fidelizzati" per mezzo di piani di incentivazione
essendo gli stessi "tutori" degli interessi
della maggioranza; per quel che riguarda poi Luigi Berlusconi,
l'auspicio è che in fatto di presenza ai Consigli non
segua l'esempio della sorella, altrimenti, "l'assenteismo"
sembrerebbe proprio essere un "vizio di famiglia".
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