(Marzo/2007)
Asso di picche
Saras S.p.A.: "non c'è limite al peggio!"


Con il comunicato stampa del 23 marzo il Consiglio di Amministrazione Saras S.p.A. ha dato notizia di aver approvato il progetto di bilancio civilistico e consolidato relativo all'esercizio 2006.
Il Conto economico consolidato ha consuntivato:

euro/000
31/12/2006
31/12/2005
Totale Ricavi
6.019.428
5.235.536
Totale Costi
(5.727.211)
(4.743.106)
Risultato prima delle imposte
502.451
464.484
Risultato Operativo
292.207
492.430
Risultato Netto
395.425
292.642

I dati evidenziano una consistente crescita del Gruppo, soprattutto, in termini di Risultato Netto che nel 2006 è stato pari a 395,5 euro/K contro i 292,6 euro/K dell'esercizio 2005, saldando, quindi, un +35%, anche se questo per circa 199,1 euro/K è imputabile a plusvalenze derivanti dalla operazione Sarlux S.r.l., al netto della quale il Risultato Netto "adjusted proforma sarebbe pari a circa 242 euro/K, comunque in crescita del 5% rispetto ai 230,5 euro/K del 2005". Il Risultato ante imposte sarebbe stato, invece, pari a 303.3 euro/K del 2006 contro i 464,5 euro/K del 2005.

ll Conto Economico della Capogruppo ha, invece, consuntivato:

euro/000
31/12/2006
31/12/2005
Totale Ricavi
5.643.573
4.970.328
Totale Costi
(5.431.572)
(4.516.158)
Risultato operativo
212.001
454.170
Risultato prima delle imposte
338.652
405.129
Risultato netto
257.553
246.579

Anche per la Capogruppo il Risultato Netto è "salvato" dali proventi straordinari (circa 70 euro/K) della operazione Sarlux s.r.l. al netto dei quali avrebbe saldato ben al di sotto del Risultato Netto dell'esercizio 2005.
Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre la distribuzione di un monte dividendi di 142,05 euro/K (un "ragguardevole" pay-out del 55% circa) e pari a 0,15 euro per azione. L'anno scorso, nonostante il Risultato netto fosse inferiore del 4,253% rispetto all'esercizio 2006, il monte dividendi fu di 170,21 euro/K con un pay-out di quasi il 70%.

Una disparità che il mercato non pare abbia gradito molto e che certo non contribuisce a far decollare il feeling fra la Società controllata dai Moratti e la Borsa. Del resto il rapporto fra la Saras ed il mercato è stato fin dall'inizio piuttosto "burrascoso", come stà a dimostrare l'andamento del titolo che già in quotazione perse circa il 10% e che da allora si è quasi sempre attestato sotto il prezzo di collocamento.

Per evitare "fuoriuscite" e per "fidelizzare" almeno il Management e i dipendenti il Consiglio di Amministrazione, ha approvato due piani di attribuzione gratuita di azioni ordinarie della società: un Piano Ordinario che prevede attribuzioni gratuite ai dipendenti per "creare un senso di appartenenza al Gruppo" per un totale di 12 euro/K nel triennio 2007/2009 e un Piano di Stock Grant (con attribuzione sempre gratuita) per rendere i managers "partecipi dei benefici derivanti dallo sviluppo positivo dei risultati aziendali" per un totale di 6 euro/K nel triennio.

Per dar corso ai piani sopra citati la società procederà ad un acquisto di azioni proprie per circa l'1% del capitale sociale sottoscritto e liberato tra il 2007/2009, ottenendo così un duplice beneficio in termini di esecuzione dei piani di stock options e di "sostegno" alla quotazione del titolo per buona pace dei "nuovi" azionisti. Meglio sarebbe stato se oltre ai risultati aziendali le stock option fossero state "collegate", anche, all'andamento del titolo in Borsa come intende, per altro, fare Autogrill.

Chissà se fra gli obiettivi previsti nei due piani ce ne sia anche uno legato all'andamento del titolo!

Se è da un lato è possibile che, come sperano in Saras, più in bassa di così la quotazione non possa andare, è altrettanto vero che, come si dice: "non c'è limite al peggio!".