(Febbraio/2007)
ASSO DI PICCHE
 
Fastweb S.p.A.
Fast Pay

 

Fastweb per il secondo anno consecutivo ha annunciato una distribuzione di dividendo nonostante il bilancio della società chiude con una perdita di €/K 180,6 e la situazione finanziaria netta mostri un indebitamento di oltre 1081 €/k.
In risposta alla richiesta di chiarimenti effettuata dalla Consob in merito a tale proposta, la Società guidata dall'Amministratore Delegato Stefano Parisi, ha diffuso un comunicato nel quale precisa che:" la distribuzione del dividendo straordinario di 300 milioni di Euro deliberata dal CDA risulta pienamente compatibile con i principali obiettivi della Società quali la continua crescita industriale, confermata dagli obiettivi comunicati al mercato in termini di crescita di ricavi (circa 30%) e MOL (circa 40%) anche per l'esercizio 2007, la redditività, con il raggiungimento del risultato netto positivo, la generazione di cassa sull'intero anno e il mantenimento di una leva finanziaria, comunque, prudenziale inferiore a 3 volte il rapporto Debito Netto/MOL. Infine, tale distribuzione, non sottrarrà a FASTWEB le risorse necessarie per continuare ad innovare e a fornire soluzioni tecnologiche all'avanguardia, perseguendo, come ha sempre dimostrato sin dalla fondazione, le migliori opportunità strategiche che si presenteranno di volta in volta sul mercato".

Non dello stesso avviso sembrano essere gli analisti. Dopo l'annuncio dei risultati e della proposta di distribuire un dividendo, non solo il titolo ha perso l'1,21%, ma, si sono verificati diversi tagli del target price. Il giudizio più severo è arrivato da Citigroup che ritiene il management della società più focalizzato su obiettivi di breve termine che di medio-lungo termine, e, soprattutto, stia applicando una politica volta a compiacere gli azionisti.
La difesa di Parisi per quanto "appassionata" non sembra, infatti, aver convinto il mercato, che più che dalle parole si fa condizionare dai fatti.

Chi di certo non si lamenterà è il suo Presidente, nonché, maggior azionista, Silvio Scaglia che anche quest'anno si vedrà consegnare un cospicuo assegno, circa 56 milioni.
Fast web: fast pay.