(Novembre/2006)
Eurofly S.p.A.
in rotta di collisione!

A quasi un anno di distanza dal suo esordio in Borsa (Cfr. ns. art. "Eurofly S.p.A. - una sapiente regia") il titolo Eurofly non accenna a riprendere quota, sembra, anzi, lanciato in una discesa sempre più vertiginosa.
Attualmente il titolo quota, infatti, circa 2,55 euro contro i 6,40 del collocamento, una perdita di circa il 60% che sintetizza la percezione del mercato rispetto alle prospettive di crescita della Eurofly.

I conti della Società consuntivati al 30/6 e le forti turbolenze del mercato di riferimento hanno indotto il management a prevedere - con quasi matematica certezza - la chiusura in perdita dell'esercizio in corso:

euro/000
1° sem 2006
1° sem 2005
Totale ricavi
135.488
128.623
Totale costi
144.459
133.034
Risultato operativo
(8.971)
(4.411)
Risultato prima delle imposte
(12.594)
(4.083)
Risultato dell'esercizio
(11.992)
(3.201)

I "Ricavi Totali" hanno registrato un aumento di circa 3 euro/K per prestazioni e servizi e di circa 2,8 per noleggi attivi, ma su di essi hanno pesantemente inciso gli incrementi dei costi commerciali per sostenere l'attività di lungo raggio e l'inizio dell'attività "All Business" per circa 1,7 euro/K ed inoltre, anche, i costi sostenuti soprattutto per sponsorizzare la Nazionale Italiana di Calcio la cui vittoria ai Mondiali non ha, però, avuto un positivo riflesso sui conti della Compagnia aerea.
Se a ciò si aggiunge il "caro-petrolio" e l'instabilità dell'economia mondiale (pare principale imputato dei risultati in rosso di molte altre società) il risultato operativo non poteva che essere in negativo per circa 9 euro/K (in aumento del 103,4% rispetto al primo semestre dell'anno scorso).

Gli oneri finanziari sono imputabili principalmente a:

  • interessi passivi di leasing - circa 734 euro/000 - per l'acquisto dell'A319 (attrezzato per voli di lungo raggio e allestito per trasportare solo 48 passeggeri in all business ma non ancora entrato a pieno regime;
  • perdite su cambi per 1.906 euro/000

hanno fatto precipitare il "Risultato ante imposte" in rosso dai -4 euro/K del primo semestre 2005 ai -12 euro/K del primo semestre 2006.
La posizione finanziaria netta al 30/6 è negativa per 10,9 euro/K e il patrimonio netto si è attestato a 33,8 euro/K.

All'inizio dello scorso ottobre il Comandante e Amministratore Delegato Augusto Angioletti aveva annunciato che per metà ottobre sarebbe stato analizzato e approvato dal CdA un nuovo Business Plan che avrebbe dovuto comportare un positivo cambio di strategia concentrando l'attenzione della società su:

  • i voli a lungo raggio (ritenuti più proficui) rispetto a quelli di medio raggio che hanno visto vertiginosamente calare il numero dei passeggeri nell'ultimo semestre;
  • il contenimento dei costi di gestione.

Ad oggi, però, l'approvazione del Business Plan ha subito già due rinvii e nel comunicato stampa diramato il 31/10 u.s. non è stato precisato, ancora, se e quando il piano strategico verrà portato all'attenzione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione, alimentando quel clima di incertezza che aleggia e soprattutto danneggia l'immagine della Società.

Eurofly per ora continua a "volare basso" quasi in rotta di collisione!