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quasi un anno di distanza dal suo esordio in Borsa (Cfr. ns. art.
"Eurofly S.p.A. - una
sapiente regia") il titolo Eurofly non accenna
a riprendere quota, sembra, anzi, lanciato in una discesa sempre
più vertiginosa.
Attualmente il titolo quota, infatti, circa 2,55 euro contro i
6,40 del collocamento, una perdita di circa il 60% che sintetizza
la percezione del mercato rispetto alle prospettive di crescita
della Eurofly.
I
conti della Società consuntivati al 30/6 e le forti turbolenze
del mercato di riferimento hanno indotto il management a prevedere
- con quasi matematica certezza - la chiusura in perdita dell'esercizio
in corso:
| euro/000 |
1°
sem 2006
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1°
sem 2005
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| Totale
ricavi |
135.488
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128.623
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| Totale
costi |
144.459
|
133.034
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| Risultato
operativo |
(8.971)
|
(4.411)
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| Risultato
prima delle imposte |
(12.594)
|
(4.083)
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| Risultato
dell'esercizio |
(11.992)
|
(3.201)
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I
"Ricavi Totali" hanno registrato un aumento di
circa 3 euro/K per prestazioni e servizi e di circa 2,8 per noleggi
attivi, ma su di essi hanno pesantemente inciso gli incrementi
dei costi commerciali per sostenere l'attività di lungo
raggio e l'inizio dell'attività "All Business"
per circa 1,7 euro/K ed inoltre, anche, i costi sostenuti soprattutto
per sponsorizzare la Nazionale Italiana di Calcio la cui vittoria
ai Mondiali non ha, però, avuto un positivo riflesso sui
conti della Compagnia aerea.
Se a ciò si aggiunge il "caro-petrolio"
e l'instabilità dell'economia mondiale (pare principale
imputato dei risultati in rosso di molte altre società)
il risultato operativo non poteva che essere in negativo per circa
9 euro/K (in aumento del 103,4% rispetto al primo semestre dell'anno
scorso).
Gli
oneri finanziari sono imputabili principalmente a:
-
interessi passivi di leasing - circa 734 euro/000 - per l'acquisto
dell'A319 (attrezzato per voli di lungo raggio e allestito per
trasportare solo 48 passeggeri in all business ma non ancora
entrato a pieno regime;
-
perdite su cambi per 1.906 euro/000
hanno
fatto precipitare il "Risultato ante imposte"
in rosso dai -4 euro/K del primo semestre 2005 ai -12 euro/K del
primo semestre 2006.
La posizione finanziaria netta al 30/6 è negativa per 10,9
euro/K e il patrimonio netto si è attestato a 33,8 euro/K.
All'inizio
dello scorso ottobre il Comandante e Amministratore Delegato Augusto
Angioletti aveva annunciato che per metà ottobre sarebbe
stato analizzato e approvato dal CdA un nuovo Business Plan
che avrebbe dovuto comportare un positivo cambio di strategia
concentrando l'attenzione della società su:
-
i voli a lungo raggio (ritenuti più proficui) rispetto
a quelli di medio raggio che hanno visto vertiginosamente calare
il numero dei passeggeri nell'ultimo semestre;
- il
contenimento dei costi di gestione.
Ad
oggi, però, l'approvazione del Business Plan ha subito
già due rinvii e nel comunicato stampa diramato il 31/10
u.s. non è stato precisato, ancora, se e quando il piano
strategico verrà portato all'attenzione del Consiglio di
Amministrazione per l'approvazione, alimentando quel clima di
incertezza che aleggia e soprattutto danneggia l'immagine della
Società.
Eurofly
per ora continua a "volare basso" quasi in
rotta di collisione!
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