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La
"cura asiatica" ha fatto bene ai conti del
Gruppo Eems, che ha consuntivato:
| euro/000 |
1°
sem 2006
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1°
sem 2005
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| Totale
ricavi e proventi operativi |
68.316
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48.061
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| Risultato
operativo ante ammortamenti e ripristini/svalutazioni di attività
non correnti |
23.165
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17.329
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| Risultato
operativo |
4.746
|
3.281
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| Risultato
prima delle imposte |
2.507
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2.365
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| Risultato
di periodo |
1.795
|
106
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Risultati certamente meno entusiasmanti ha registrato la Capogruppo che ha, invece, consuntivato:
| euro/000 |
1° sem 2006 |
1° sem 2005 |
| Totale
ricavi e proventi operativi |
42.511
|
49.213
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| Risultato
operativo ante ammortamenti e ripristini/svalutazioni di attività
non correnti |
12.287
|
19.781
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| Risultato
operativo |
562
|
6.272
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| Risultato
prima delle imposte |
(523)
|
5.180
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| Risultato
di periodo |
(1.092)
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2.868
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A livello consolidato l'aumento di circa 20 euro/K dei ricavi pari a circa il 42,1% è dovuto principalmente al positivo contributo delle società localizzate in Asia che hanno concorso con circa 27,2 euro/K al fatturato del gruppo.
L'EBITDA consolidato è aumentato del 33,6% passando dai circa 17 euro/K del primo semestre 2005 ai 23 euro/K del corrispondente semestre del 2006, un risultato ottenuto, oltre che con il determinante apporto delle società asiatiche, portando a termine un piano di "ristrutturazione dell'organico" (licenziamenti?) nello stabilimento in Italia.
I ricavi della Eems S.p.A. hanno, però, subito una flessione del 13,60% rispetto al corrispondente
periodo dell'anno precedente, ma il Risultato operativo, "penalizzato"
tra l'altro, anche dall'aumento della voce "Materie
prime e materiali di consumo utilizzati" per 1,434 euro/k,
ha registrato una contrazione di circa il 91%%. Al netto delle imposte
il Risultato di periodo salda con una perdita pari a 1,092 euro/K
contro un utile di 2,868 euro/K del 1° semestre dell'anno
scorso.
La
Società si è presentata al mercato a fine aprile
ad un prezzo di collocamento pari a 8,20 euro. Dopo aver toccato
quasi i 12 euro per azione nei primi giorni di scambio, il titolo
è stato scambiato a metà luglio a circa 5,7 euro,
per risalire poi a poco meno di 7 euro cavalcando l'onda delle
positive stime divulgate dal management sull'incremento dei ricavi
e della reddività delle società asiatiche. Riflessi
positivi che poco, però, hanno potuto sui conti della Capogruppo.
La causa del deludente andamento del titolo in Borsa (-8,36% solo nell'ultimo mese) è stata ravvisata dal management - come si legge nella Relazione semestrale al 30/6/06 - nel "declino dei mercati finanziari italiani ed internazionali e dell'indebolimento del dollaro statunitese nei confronti dell'euro". Nell'ultimo mese il MIBTEL, però, ha registrato un +4% e nell'ultimo anno persino un +21%, certamente in controtendenza rispetto all'andamento del titolo Eems.
Per il prossimo semestre la Società, anche grazie al contributo delle società asiatiche, ritiene che si possa raggiungere l'obiettivo di "una crescita complessiva dei ricavi e dei margini di redditività", che però non necessariamente si potrà tradurre in un ritorno economico per gli azionisti.
Nel codice etico della Eems si legge che vi è "l'impegno della società per una sana e corretta amministrazione aziendale, tutelando l'integrità del patrimonio aziendale a beneficio degli stockholders".
Sicuramente belle parole che per adesso pare non sembrino trovarare riscontro nei fatti, ma si sa : la colpa è tutta sempre del mercato!
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