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Conto
Economico Consolidato
| (Valori
in €/migliaia) |
Primo
semestre 2006
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Primo
semestre 2005
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| Vendite
nette |
605.405
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561.841
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| Utile
industriale lordo |
364.959
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338.717
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| Utile
operativo |
76.469
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80.207
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| Oneri
finanziari netti |
(26.830)
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(44.144)
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| Utile
prima delle imposte |
40.333
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27.611
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Nonostante
la crescita, seppur limitata del fatturato, gli analisti non sembrano
aver apprezzato molto i risultati dei primi sei mesi della Safilo.
In effetti l'incremento dell'"Utile prima delle imposte"
è essenzialmente dovuto alla forte diminuzione degli
"Oneri finanziari netti" (26.830 migliaia di
Euro rispetto ai 44.144 migliaia di Euro dello stesso periodo
2005), mentre, "l'Utile operativo" è calato
da 80.207 a 76.469 migliaia di Euro. L'incremento dei "Ricavi"
non è stato, infatti, sufficiente ad assorbire l'aumento
delle spese di vendita e di marketing (223.598 migliaia di euro
rispetto ai 204.409 migliaia di euro) nonché quello delle
spese generali ed amministrative che ha "risentito"
dei 6 milioni di Euro "legati" alle dimissioni
dell'Amministratore Delegato Roberto Vedovotto, che ha
lasciato la Safilo il 7 luglio scorso. In verità per l'ex
AD potrebbero arrivare anche altre piacevoli sorprese dal piano
di stock option approvato dal CDA a giugno che prevede come destinatari:
"alcuni amministratori, dirigenti e collaboratori di Safilo
Group Spa, di Safilo S.p.A. e di altre società appartenenti
al Gruppo Safilo, che saranno individuati dal prossimo Consiglio
di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato delle
Remunerazioni".
Dato che la relazione semestrale informa che:
"il CDA del 30 giugno 2006 ha individuato i soggetti beneficiari
dell'assegnazione dei diritti per la sottoscrizione di azioni
di nuova emissione mentre l'adesione al piano da parte degli stessi
avverrà nei mesi successivi mediante la sottoscrizione
di apposita scheda d'adesione", non essendo, tuttavia,
resi noti dalla Società i nomi dei "fortunati"
non si può escludere che fra questi ci sia anche l'ex
AD che è restato in carica come Consigliere fino alla fine
di luglio. Una "riservatezza" che ha lasciato
stupiti se non perplessi molti operatori e che sembrerebbe andare
in contrasto con il codice etico adottato dalla società
che dovrebbe raccogliere i principi di lealtà, integrità,
trasparenza e correttezza.
Probabilmente comunicare al mercato i nomi dei beneficiari delle
stock option non rientra, per Safilo, in nessuna di queste caratteristiche.
Del resto Vittorio Tabacchi nel presentare il codice ha
sottolineato che:
" l'adozione formale del codice esprime la volontà
di condividere con tutti coloro che collaborano con il Gruppo,
i fondamentali valori morali all'attività d'impresa".
Sul formale non ci sono dubbi, in quanto al sostanziale....
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