(Giugno/2006)
Eems Italia S.p.A.
"il mal d'Asia"!


Nata nel 1994 dalla scissione di un ramo di Texas Instruments S.p.A., la Eems Italia - con sede a Cittaducale (RI) - è leader nella produzione di semiconduttori per prodotti elettronici ed impianti. La decisione di collocarsi in Borsa si è concretizzata a fine aprile registrando un inaspettato successo: sono, infatti, pervenute all'Emittente richieste pari a 7,1 volte il quantitativo oggetto del collocamento.

Coordinatore dell'Offerta è stata Citigroup. Lead Manager e responsabile del collocamento Caboto. Il prezzo è stato fissato a 8,2 euro per azione e dopo il collocamento l'azionariato risulta essere così diluito:

Azionisti
n. az ante Offerta Globale
n. az offerte in vendita
n. az oggetto greenshoe .
n. az post Offerta Globale
% del Cap Soc.
Mallett S.a.r.l.
26.089.350
5.047.000
2.270.000
18.772.350
45,63
Vincenzo D'Antonio
2.975.700
446.500
178.500
2.350.700
5,71
Banca Intesa France S.A.
1.050.000
1.050.000
-
-
0
Benedetto Blasetti
593.250
89.000
35.500
468.750
1,14
Deutsche Bank AG
315.000
315.000
-
-
0
Schroder Associati S.r.l.
268.800
52.000
23.500
193.300
0,47
Umberto Ricci
84.000
84.000
-
-
0
Pasquale Amideo
52.500
20.000
-
32.500
0.08
Enrico Bardotti
52.500
20.000
-
32.500
0.08
Gilberto Renzi
52.500
52.500
-
-
0
Nunzio Rucci
52.500
20.000
-
32.500
0,08
Publio Scipioni
52.500
20.000
-
32.500
0,08
Camillo Pilla
5.250
-
-
-
0,01
Mercato (da aumento cap soc)
-
9.500.000
-
19.223.500
46,72
Totale
31.643.850

16.716.000

2.507.500
41.143.850
100

Il socio storico Mallett (fondo Premira) ha monetizzato circa 60 euro/mil, l'Amministratore Delegato circa 5,125 euro/mil, mentre, Banca Intesa France e Deutsche Bank sono uscite dal capitale rispettivamente con 8,6 euro/mil e 2,583 euro/mil..

Il ricavato dell'operazione dovrebbe essere utilizzato:

  • per un terzo a parziale rimborso di un finanziamento in Pool di ammontare massimo di 65 euro/mil coordinato da Banca Intesa S.p.A. e da Unicredit Banca d'Impresa e che a dicembre 2005 risultava utilizzato per circa 23 euro/mil. A garanzia del finanziamento, Mallett aveva dato in pegno circa 23 milioni di azioni di Eems, garanzia cancellata con il collocamento in borsa.
  • il resto verrà utilizzato per sostenere la strategia di espansione in Asia già iniziata nel 2005 e che fino ad ora, ha pesantemente inciso sui conti della società.

Il conto economico consolidato al 31/12/2005 ha consuntivato quanto segue:

euro/000
2005
2004
Ricavi
101.260
105.554
Risultato Operativo
2.566
20.617
Risultato ante imposte
892
19.530
Risultato del periodo
(1.900)
11.178

Sul Prospetto Informativo sono riportati solo i dati economici consolidati, in quanto l'Emittente ha ritenuto di "omettere le relative specifiche informazioni non ritenendo che le stesse forniscano elementi aggiuntivi rispetto a quelli consolidati di gruppo".

Si deve, però, segnalare che nonostante l'area di consolidamento relativa all'esercizio chiuso a dicembre 2005 risulti variata rispetto al 2004 includendo (per effetto della politica di espansione asiatica) le neo costituite EEMS Asia Ltd, EEMS China Pte. Ltd, EEMS Suzhou Co. Ltd. e l'acquisto della EEMS Test Singapore Pte. Ltd. i risultati sono in flessione nel 2005 rispetto al 2004 penalizzando pesantemente il "Risultato del periodo" che passa da un utile di circa 11 euro/mil nel 2004 ad una perdita di circa 2 euro/mil nel 2005.

L'"Indebitamento finanziario netto" risulta raddoppiato passando dai 10,9 euro/mil del 2004 ai 22,2 euro/mil del 2005.

Dopo il boom della prima settimana con punte massime registrate intorno il 2 maggio, quando il titolo ha quotato 11,85, andamento che ha indotto la Citigroup (Coordinatore dell'Offerta Globale) ad esercitare integralmente l'opzione di greenshoe su 2,5 milioni di azioni per un controvalore di 20,5 euro/milioni, nell'ultimo mese il titolo ha, invece, subìto numerosi "scivoloni" registrando una perdita di circa il 26% assestandosi sui 6,65 euro per azione.

Neanche la pubblicazione della Relazione trimestrale al 31 marzo definita "significativamente positiva" ha invertito la tendenza della quotazione del titolo.

Il Conto Economico del primo trimestre 2006 ha, infatti, consuntivato:

Euro migliaia
31/03/2006
31/03/2005
Ricavi
33.010
23.321
Risultato Operativo
2.306
1.158
Risultato ante imposte
1.728
924
Risultato del periodo
(184)
298

I "Ricavi" sono aumentati del 41% circa, quasi interamente attribuibile al fatturato generato dalle controllate asiatiche e in misura meno rilevante ha contribuito il mercato italiano ed europeo. Il "Risultato operativo" è cresciuto del 99% rispetto al corrispondente trimestre del 2005 ma l'"Utile netto consolidato" è risultato negativo di 184.000 € contro il valore positivo del primo trimestre 2005.

Gli indicatori economici sono in aumento, ma il risultato delude.
Nel comunicato stampa si legge che i motivi che hanno influito negativamente nel trimestre sono:

  • il deprezzamento del dollaro;
  • accantonamenti riferiti a costi di ristrutturazione e tassazione in trasparenza fiscale della controllata Eems Test Singapore;
  • gli impatti fiscali relativi alla plusvalenza sulla cessione di asset infragruppo.

L'"Indebitamento finanziario" è raddoppiato rispetto a quello rilevato al 31 dicembre del 2005, passando dai 22,1 euro/mil di fine 2005 ai ai 45,1 euro al 31 marzo 2006, per effetto del "maggior ricorso a fonti di finanziamento di terzi da parte di società asiatiche ed all'utilizzo della cassa per i pagamenti relativi all'acquisizione dei macchinari da parte dello stabilimento cinese EEMS Suzhou". Il raggiungimento di risultati positivi di tali investimenti non sembrano essere realizzabili in tempi brevi, nè esistono politiche in merito ad eventuali, ma attualmente poco probabili, dividendi.

I dati consolidati, non sembrano essere molto incoraggianti, mentre per quanto riguarda quelli della capogruppo bisogna attendere che venga redatta la semestrale; nel frattempo non resta che augurarsi che la società guarisca al più presto dal "mal d'Asia"!