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"Il
Gruppo Bolzoni è attivo sin dai primi anni cinquanta nella
progettazione, produzione e commercializzazione di attrezzature
per carrelli elevatori e per la movimentazione industriale, settore
riconducibile alla più vasta categoria della logistica.
Bolzoni è presente in oltre quaranta paesi del mondo, occupando
una posizione di leadership nel mercato europeo presentandosi
come il secondo maggior costruttore a livello mondiale".
"Bolzoni
controlla, direttamente o indirettamente, quindici società
localizzate in diversi paesi del mondo, di cui sei (inclusa la
capogruppo) svolgono attività produttive, con stabilimenti
situati in italia, Finlandia, Stati Uniti d'America, Estonia,
Spagna e Cina, e dieci svolgono unicamente attività commerciale"
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Il
Conto Economico della Capogruppo ha consuntivato:
| (valori
espressi in €/migliaia) |
31.12.2005
|
31.12.2004
|
| |
|
|
| Valore
della produzione |
62.362
|
55.467
|
| MOL |
4.974
|
3.323
|
| Proventi
e oneri finanziari - Proventi da partecipazioni |
223
|
21
|
| Altri
proventi finanziari |
162
|
136
|
| Interessi
e altri oneri finanziari |
-681
|
-674
|
| Risultato
prima delle imposte |
5.534
|
3.169
|
| Risultato
dell'esercizio |
3.025
|
1.717
|
Il Conto
Economico Consolidato ha, invece, consuntivato:
| (valori
espressi in €/migliaia) |
31.12.2005
|
31.12.2004
|
| |
|
|
| Totale
ricavi |
95.783
|
85.114
|
| Risultato
operativo lordo |
10.735
|
8.935
|
| Risultato
operativo |
7.396
|
5.931
|
| Risultato
prima delle imposte |
7.573
|
4.536
|
| Risultato
delle attività destinate a continuare |
4.358
|
2.644
|
| Risultato
del periodo |
4.359
|
2.644
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Da
questi dati emergerebbe una valutazione, tutto sommato, positiva
su una azienda che ha proiettato e continua a proiettare il proprio
futuro sullo scacchiere internazionale.
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Le
azioni della Bolzoni sono state oggetto di OPVS conclusasi
con l'ammissione alla contrattazione in Borsa l'otto di giugno.
Il
collocamento ha ricevuto, come è consuetudine, più
richieste del quantitativo offerto e l'otto giugno, nel primo
giorno di quotazione, il prezzo non si è discostato significativamente
da quello di sottoscrizione fissato in € 3,20. Un dato, tutto
sommato, positivo in una giornata con Borsa cedente.
Per
una valutazione sul "gradimento" o meno del mercato,
è ragionevole attendere alcuni giorni.
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Ammontare
e percentuale della diluizione immediata derivante dall'Offerta
Globale
| Azionista |
Situazione
alla data del prospetto
|
Situazione
successiva all'esercizio integrale dei diritti di opzione
relativi al Piano
|
| |
Azioni
|
%
|
Azioni
|
%
|
| |
|
|
|
|
| Penta
Holding S.r.l. |
13.022.951
|
61,21
|
13.022.951
|
50,10
|
| Banca
Intesa |
6.033.184
|
28,36
|
2.187.216
|
8,41
|
| Karl
Peter Staack * |
1.276.596
|
6,00
|
851.064
|
3,27
|
| Emilio
Bolzoni * |
359.109
|
1,69
|
-
|
-
|
| Luigi
Pisani* |
205.258
|
0,96
|
-
|
-
|
| Roberto
Scotti* |
174.239
|
0,82
|
-
|
-
|
| Franco
Bolzoni* |
136.839
|
0,64
|
-
|
-
|
| Pier
Luigi Magnelli * |
68.420
|
0,32
|
-
|
-
|
| |
|
|
|
|
| Mercato |
-
|
-
|
9.470.684
|
36,43
|
| |
|
|
|
|
| Dirigenti
** |
-
|
-
|
462.000
|
1,78
|
| |
|
|
|
|
| Totale |
21.276.596
|
100%
|
25.993.915
|
100%
|
*Venditori
per il tramite della società fiduciaria SanPaolo Fiduciaria
S.p.A.
**Sul presupposto che i dirigenti titolari delle opzioni ai sensi
del Piano esercitino integralmente i loro diritti di opzione.
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|
Composizione della
compagine sociale della Penta Holding S.p.A.:
| Azionisti |
Partecipazione
(Euro)
|
%
Capitale Sociale e Diritti di voto
|
| |
|
|
| Emilio
Bolzoni |
3.043.734
|
38,05%
|
| Luigi
Pisani |
1.739.724
|
21,75%
|
| Roberto
Scotti |
1.476.812
|
18,45%
|
| Franco
Bolzoni |
1.159.816
|
14,50%
|
| Pier
Luigi Magnelli |
579.914
|
7,25%
|
| Totale
capitale sociale |
8.000.000
|
100%
|
Come
si evince dal prospetto della diluizione derivante dall'offerta
globale, ha fatto "cassa" soprattutto Banca
Intesa che così ha in larga misura ridotto la propria
partecipazione vendendo oltre 3 milioni di azioni.
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Sono oggetto di trattazione n. 8.532.147 Azioni di nuova emissione
prive di valore nominale così come deciso dall'assemblea
del 23/01/06, nella cui delibera si legge:
"l'assemblea delibera:
A) di frazionare le azioni attualmente del valore nominale
di Euro 1 (uno) in nuove azioni del valore nominale di euro 0,25
(zero virgola venticinque) cadauna, con quadruplicazione del relativo
numero, da complessive 5.319.149 (cinquemilionitrecentodiciannovemilacentoquarantanove)
azioni ordinarie da nominali euro 1 (uno) cadauna a complessive
21.276.596 (ventunomilioniduecentosettantaseimilacinquecentonovantasei)
azioni ordinarie da nominali euro 0,25 (zero virgola venticinque)
cadauna;
B)
di eliminare, ai sensi e per gli effetti degli articoli 2328 e
2346 del Codice Civile, l'indicazione del valore nominale delle
azioni ordinarie, che, per l'effetto della delibera di cui al
precedente punto A), è attualmente determinato in Euro
0,25 (zero virgola venticinque)".
L'azione
da 1 €, dunque, ha generato per l'Intesa & C. 4 azioni
da 0,25 € collocate ad € 3,20.... nessun commento!
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La
legge consente, dunque, anche, le azioni prive di valore nominale
e queste "capriole" hanno come conseguenza che
se chi vende, vende azioni prive del valore nominale, non
è di agevole valutazione, se e quale sia la plusvalenza
che si porta a casa.
Il titolo valeva € 0,25. Le azioni sono deliberate prive
del valore nominale. Tutte sono state vendute a € 3,20. Quale
è, dunque, attualmente il valore nominale delle nuove azioni?
Quello iniziale delle vecchie? Lo zero votato dall'assemblea?
Quello all'atto dell'acquisto? Quello di eventuale rivendita?
Se
così si vuol favorire l'aumento dei risparmiatori in Borsa
è più che lecito chiedersi quanto ci capisca la
"Signora Maria"!
Al
collocamento dell'intero quantitativo la capitalizzazione di Borsa
sarà pari a 81,7 €/mil.
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Questa
OPVS è chiaramente un'affare per Banca Intesa che riduce
drasticamente la propria partecipazione, esce da un patto di sindacato
con i Bolzoni ed incassa con "tanti" soldi una
più che ricca plusvalenza.
Che
il rapporto fra Banca Intesa e la Bolzoni generi, anche, nell'OPVS
un conflitto di interessi, non merita annotazione specifica. Il
rapporto Bolzoni-Intesa è ampiamente riferito a pag. 22
del Prospetto Informativo.
Da
segnalare, anche, che le società di Banca Imi, Coordinatrice
dell'OPVS, sono esplicitamente indicate come soggetti in conflitto
di interesse.
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Dall'OPVS
la Società si è proposta di incassare, tramite l'aumento
di capitale, 11,8 €/mil.
Il
Prospetto (pag. 28) puntualizza:
"L'Offerta
Globale è finalizzata, oltre che a consolidare la visibilità
sui mercati di riferimento, all'attuazione ed alla realizzazione
del piano di sviluppo industriale dell'Emittente e, in particolare,
al perseguimento della propria strategia di crescita.
L'Emittente
intende pertanto impiegare, in tutto o in parte, oltre a mezzi
propri, il ricavato derivante dall'aumento di capitale sociale
a servizio dell'Offerta Globale per l'attuazione e la realizzazione
del sopra menzionato piano di sviluppo".
Non
ci sarebbero obiezioni se la "Posizione finanziaria netta"
fosse di maggiore equilibrio (18.490) €/migliaia, a fronte
di un "Patrimonio netto di Gruppo" di €/migliaia
23.653.
Si
aggiunga che il Gruppo Bolzoni ha rapporti con oltre 17 Istituti
bancari, per un totale di €/migliaia 21.388, ed un totale
di finanziamenti di €/migliaia 23.222.
Avere
rapporti di affidamenti con tante banche se non è un record,
poco ci manca!
Indubbiamente
ha pesato e pesa nei rapporti bancari la presenza di un'esponente
di Banca Intesa nel Consiglio di Amministrazione e la partecipazione
importante della stessa Banca.
Sarà
così anche dopo il ridimensionamento del ruolo di Banca
Intesa?
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Senza
voler ulteriormente approfondire le ragioni dell'OPVS, il ruolo
di Banca Intesa, i rapporti con le banche, la strategia di gestione
e di espansione, il rapporto fra il numero degli insediamenti
industriali e quello delle società commerciali, si deve
in qualche misura apprezzare la leadership in un settore avanzato;
si deve, però, anche, necessariamente valutare con attenzione
la gestione finanziaria che potrebbe generare, anche a breve,
tensioni.
Non
mancano, dunque, riserve soprattutto sul futuro con
meno "Intesa".
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