(Maggio/2006)
ASSO DI PICCHE
 
Juventus S.p.A.
Una signora poco "etica"

 

La vicenda delle intercettazioni telefoniche che ha coinvolto i massimi dirigenti della Juventus, ovvero, l'Amministratore Delegato Antonio Giraudo e il Direttore Generale Luciano Moggi, ha avuto ripercussioni, ovviamente, oltre che sull'immagine della società anche sul titolo, che in una sola giornata ha perso il 3,83%.

Alla performance negativa va aggiunto il "warning" lanciato dall'Agenzia Europea di Investimenti Standard Ethics (Aei), confermando la valutazione a "E" (ovvero sotto la media).

Nel comunicato emesso dall'Agenzia si legge:
"Nell'ambito della propria attività istituzionale l'AEI informa di avere lanciato un "warning" per l'attuale valutazione di Juventus FC :"E".
AEI ritiene che la Società appartenente all'indice Star della Borsa Italiana non soddisfi le aspettative in materia di principi volontari di buona corporate governance e responsabilità sociale d'impresa promossi dall'Unione Europea, dall'OCSE e dalle Nazioni Unite. Ciò ha indotto gli analisti di Aei ad abbassare ripetutamente la valutazione di Juventus dal 2002 ad oggi.
Gli eventi recenti confermano il possibile rischio reputazionale evidenziato in passato da Aei, rischio che può influire sugli interessi degli azionisti di minoranza - e pertanto del mercato. Si ritiene pertanto auspicabile che vengano adottati nuovi provvedimenti volontari in materia di governo societario, conflitti d'interesse, etica imprenditoriale. In assenza di tali provvedimenti Aei procederà ad un rapido declassamento.
"

Certo sembrano veramente lontani i tempi in cui con Gianpiero Boniperti Presidente la Società più scudettata d'Italia era famosa per il suo stile e veniva chiamata la "vecchia signora".

E se l'immagine oggi è un po' sbiadita, nessuno, tuttavia, può negare che dal punto di vista dei risultati la "Triade" abbia lavorato più che bene, in tutti i sensi !!!