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Conto
Economico S.P.A.:
| (valori
espressi in €) |
2005
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2004
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| Totale
valore della produzione |
78.567.929
|
78.530.453
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| Differenza
tra valore e costi della produzione |
12.832.793
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12.073.858
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| Totale
proventi da partecipazioni |
1.361.157
|
978.890
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| Totale
altri proventi finanziari |
2.270.934
|
258.461
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| Totale
proventi ed oneri finanziari |
314.127
|
-1.687.317
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| Totale
delle rettifiche di valore di attività finanziarie
|
-226.838
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-592.811
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| Totale
proventi ed oneri straordinari |
2.282.922
|
2.104.838
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| Risultato
prima delle imposte |
15.203.004
|
11.898.568
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| Utile
(perdita) dell'esercizio |
9.147.505
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7.134.813
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Come
è agevole rilevare, i ricavi sono allineati a quelli dell'esercizio
precedente ed, altrettanto, si annota, anche, per il MOL.
Si
deve alla gestione finanziaria il miglioramento del "Risultato
ante imposte". Non soddisfacente, quindi, il "Risultato
della gestione caratteristica".
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Conto
Economico Consolidato:
| (valori
espressi in €/1000) |
2005
|
2004
|
var.ne
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| Totale
ricavi operativi e altri proventi |
166.004
|
155.347
|
10.657
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| Svalutazioni
dell'attivo a breve |
2.990
|
7.251
|
-4.261
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| Risultato
operativo |
24.294
|
18.398
|
5.897
|
| Proventi
finanziari e rivalutazioni di attività finanziarie
|
3.004
|
592
|
2.412
|
| Risultato
prima delle imposte |
22.378
|
13.129
|
9.249
|
| Utile
dell'esercizio |
10.770
|
4.597
|
6.173
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Per
illustrare il bilancio consolidato, il Presidente ha letto la
lettera agli azionisti nella quale, fra l'altro, è scritto:
"il Gruppo ha conseguito nel 2005 risultati migliorativi
rispetto alle previsioni di budget grazie a un continuo e costante
sviluppo delle attività e all'affinamento di procedure
di efficienza".
Una
informazione certamente utile, a patto, però, di conoscere
quale fosse il budget, del quale, invece, non viene fornito alcun
particolare.
Nessun
accenno, inoltre, sul fatto che il "Risultato d'esercizio"
abbia "beneficiato" di "Minori svalutazioni
dell'attivo a breve" per 4.261 migliaia di Euro, di maggiori
"Proventi finanziari e rivalutazioni di attività
finanziarie" per 2.412 migliaia di Euro, al netto dei
quali 9.249 migliaia di euro di incremento si ridurrebbero a 2.576
migliaia di Euro.
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Con
questi dati il CDA si è presentato alla prima assemblea
della società, dopo la quotazione.
Fra
gli azionisti, presenze importanti quali quella del Sindaco di
Venezia il Dr. Massimo Cacciari, il Vice Presidente della
Provincia ed il rappresentante della regione. A fare gli "onori"
di casa, invece, solo tre Amministratori, ovvero, il Presidente
Enrico Marchi, il Prof Sacchi Roberto (Consigliere)
e l'Avv. Pessi Edoardo (Consigliere indipendente). Difficile
comprendere le motivazioni che hanno portato gli altri Consiglieri
(Luca Bonaiti, Amerigo Borrini, Giorgio Calzavara,
Laura Fincato, Maurizio Olivetti, Amalia Sartori,
Loris Tosi e Luca Zaia) a non essere presenti al
primo incontro con gli azionisti.
Difficile
che le assenze possano tutte attribuirsi all'orario della convocazione,
9.30. Di certo scomodo per chi viene da fuori Mestre, molto meno
per i "locali". Forse ad impedire la presenza
è stata la data, ovvero, il giorno prima di un lungo ponte.
Più probabile il fatto di non essere riconfermati: questione
di stile.
Non
avendo, comunque, il Presidente ritenuto opportuno, nonostante
sia stato sollecitato di fornire spiegazioni, ognuno tragga le
proprie conclusioni. Superfluo, anche, sottolineare come la Società
abbia indicato di attenersi completamente al Codice di Autodisciplina,
che, invece, riguardo alla presenza dei Consiglieri in assemblea
spinge proprio nella direzione opposta raccomandandone la presenza.
Di certo il CDA è stato sollecitato nel proporre l'adozione
del regolamento assembleare, proprio per essere in linea con quanto
raccomandato dal Codice stesso. In altre parole gli azionisti
devono attenersi, i Consiglieri no!!!
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Più
che sul bilancio, tuttavia, l'attenzione era incentrata sull'atteggiamento
che avrebbe tenuto in assemblea il Comune di Venezia che possiede
il 14% della Società e che nell'assemblea dello scorso
anno aveva impugnato il bilancio e mostrato la sua contrarietà
all'ingresso in Borsa della Società. Opposto il comportamento
di quest'anno, il Sindaco Cacciari, non solo nel suo intervento
ha anticipato il voto favorevole al bilancio, ma ha annunciato
o meglio confermato la "fine delle ostilità".
All'insegna
del "volemose bene" anche gli interventi degli
altri esponenti delle istituzioni locali. Tutto è bene,
quel che finisce bene!!!
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Nell'assemblea
Gemina (cifr. ns. archivio: Gemina:
la solita solfa") del 4 maggio u.s. la Save non ha approvato
il bilancio, con ciò manifestando tutta la sua "contrarietà"
per un accordo non raggiunto, soprattutto, sul piano industriale
predisposto per AdR.
I
Romiti, pare che stiano "aprendo una porta".
Senza essere "fachiri" si può ipotizzare
che Marchi e i Romiti troveranno una soluzione "di pace".
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Enrico
Marchi (Presidente della Save) vuole, fortissimamente vuole, un
salto di dimensione della Società che amministra. Attuando
questa strategia ha realizzato alcune significative acquisizioni,
come il 100% di Airest attraverso la controllata Airport
Elite pagando 30 €/milioni. Airest gestisce l'attività
di Food & Beverage presso gli aeroporti austriaci di
Vienna, Salisburgo, Grag, Linz, Klagenfurt e nell'aeroporto di
Lubiana in Slovenia.
A
seguito di questa acquisizione Airport Elite sarà presente
in 70 punti vendita in 12 aeroporti, 4 stazioni ferroviarie e
1 terminal traghetti.
Successivamente
è stata perfezionata, anche, l'acquisizione di Ristop
che svolge attività di Food & Beverage sulle autostrade
italiane, con un giro d'affari nel 2005 di c.ca 75 €/mil.
In questa nuova partecipazione, si attualizzerebbe il secondo
Gruppo italiano nella ristorazione commerciale in concessione
(fatturato annuo di c.ca 200 €/mil).
Non
mancano, infine, ulteriori iniziative per determinare sinergie
con altri aeroporti.
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Enrico
Marchi ha fretta di crescere. La fretta, si dice, è cattiva
consigliera, ovviamente ...non per tutti.
La Save, con azionisti di rilievo quali Deutsche Bank,
le Generali, San Paolo Imi S.p.A. e con i
soci, comunque ed attualmente, "vola alto".
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