(Dicembre/2005)
ASSO DI PICCHE
 
Alitalia in Borsa:
toma per Roma

 

Apprendere che in un giorno sono passati sul mercato 113,3 milioni di titoli pari all'88% del capitale per un controvalore di 123.497 €/milioni, induce ad alcune riflessioni alle quali è difficile sottrarsi.

E' vero, infatti, che:

  • una quota importante di titoli è detenuta dallo Stato (62,39%) prima dell'aumento di capitale;
  • alcuni azionisti non sono venditori ma hanno dichiarato di voler sottoscrivere l'aumento di capitale.

Se ciò è vero, bisogna concludere che i 113,3 milioni di azioni, hanno "ballato" in un solo giorno, con "disponibili" controparti, anche, nell'ambito di una ipotizzabile strategia che al limite si potrebbe definire, (ma certo non lo è !) concordata, ai fini di pilotare nella giornata l'andamento del mercato in qualche misura incidendo sulla valutazione del futuro della compagnia.

Il numero dei titoli scambiati ed il loro controvalore, possono e devono, indurre i risparmiatori a prendere con le "pinze" e, pertanto, con tutte le "doverose riserve", le notizie riportate (con titoli vistosi) sulle contrattazioni abnormi.

E' opportuno, soprattutto, valutare con molta cautela (e perchè no ?) con una buona dose di diffidenza, scambi inerenti volumi inusuali di azioni di Società con moderato flottante, soprattutto, per evitare di inserirsi in un movimento speculativo invertendo i sostantivi, scambiando, come suol dirsi, toma per Roma.