(Luglio/2005)
 
Corporate Governance
il cumulo degli incarichi

 

Sulla stampa ritorna periodicamente, con conseguenti commenti e polemiche, il tema del "cumulo" di incarichi per un numero rilevante di Sindaci e di Amministratori.

Particolarmente significativi, anche, per l'autorevolezza del quotidiano, sono da considerarsi i due "pezzi" pubblicati da "Il Sole 24 Ore" di sabato 2 luglio.

L'articolo "Corporate governance" ha come sotto titolo: "tante poltrone per pochi". Sono citati alcuni "nomi" famosi con l'indicazione delle "poltrone" che occupano.

Fra questi viene indicato il Prof. Luigi Guatri che ricoprirebbe 23 cariche fra Collegi Sindacali e Consigli di Amministrazione.

La tabella che segue, indica il dettaglio delle riunioni di alcune delle Società:

Società
Riunioni CDA
Riunioni Com. Controllo
Riunioni Coll. Sindacale
       
BPU
12
8
16
Italcementi
6
3
6
Italmobiliare
4
5
9
Permasteelisa
9
3
5
Pirelli
7
4
6

In questa successiva tabella sono indicate le riunioni di altri dei 23 Consigli di Amministrazione :

Società
Riunioni Consiglio di Amministrazione
   
Banco Desio
13
Granitifiandre
9
Sopaf
8
Maffei
5
Vittoria Assicurazioni
6

In totale N. 144 riunioni il cui numero deve essere integrato dalla partecipazione alle assemblee sia ordinarie che straordinarie e che, per semplicità, si indicano in una per ogni Società.

Ai fini del conteggio si deve aggiungere, sia pure in termini riduttivi, quanto meno un'ora per la durata di ogni riunione. Dal calcolo sono ovviamente esclusi i tempi di percorrenza (un'ora per raggiungere la Società e un'ora per il ritorno).

Sono, anche, escluse le ore dedicate allo studio dei documenti propedeutici alle riunioni, primi fra tutti i Bilanci e le Relazioni accompagnatorie.

L'impegno nelle Società quotate (indicate da "Il Sole 24 ore"), si compendia, dunque, in non meno di 432 ore annue.

--------------------------- @ ------------------------------

Quanto all'altro tema in qualche misura collegato alla pluralità degli incarichi, quello dei conflitti di interessi, si può ricordare che il Codice "Preda" anche sotto questo aspetto evidenzia tutti i propri limiti, come, ed ancor più, nella definizione dei "Consiglieri indipendenti" (cfr. ns. archivio: "Corporate Governance: l'indipendenza degli indipendenti"; "Consiglieri indipendenti l'equivoco non giova ".).

In buona sostanza il Codice Preda è "inattuato". E' inutile nasconderlo o una norma è cogente o è del tutto inutile.

--------------------------- @ ------------------------------

Sono dunque totalmente da condividere le considerazioni e le conclusioni cui perviene il Dr. Francesco Taranto nell'intervista riferita su "Il Sole 24 ore" della stessa data.

Forse limitare a 5 Società - come suggerisce il Dr. Taranto - la partecipazione ai Consigli di Amministrazione e/o ai Collegi Sindacali è un termine fin troppo generico. Ci sono Società in cui le riunioni sono in numero molto ridotto, ci sono quelle i cui Organi Amministrativi sono giustamente molto attivi.

--------------------------- @ ------------------------------

E', dunque, di particolare attualità il tema sul numero delle "poltrone" su cui sedersi. Non può essere affidato per la sua peculiarità, alle sensibilità personali il cumulo degli incarichi.

 

P.S. - Per semplicità di calcolo, si è dato in un'ora il tempo di ogni riunione. La valutazione è stimata per difetto tenendo conto del tempo iniziale dei convenevoli e di quello finale dei congedi.