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Sulla
stampa ritorna periodicamente, con conseguenti commenti e polemiche,
il tema del "cumulo" di incarichi per un numero
rilevante di Sindaci e di Amministratori.
Particolarmente
significativi, anche, per l'autorevolezza del quotidiano, sono
da considerarsi i due "pezzi" pubblicati da "Il
Sole 24 Ore" di sabato 2 luglio.
L'articolo "Corporate governance" ha come sotto
titolo: "tante poltrone per pochi". Sono citati
alcuni "nomi" famosi con l'indicazione delle
"poltrone" che occupano.
Fra
questi viene indicato il Prof. Luigi Guatri che ricoprirebbe
23 cariche fra Collegi Sindacali e Consigli di Amministrazione.
La
tabella che segue, indica il dettaglio delle riunioni di alcune
delle Società:
| Società |
Riunioni
CDA
|
Riunioni
Com. Controllo
|
Riunioni
Coll. Sindacale
|
| |
|
|
|
| BPU |
12
|
8
|
16
|
| Italcementi |
6
|
3
|
6
|
| Italmobiliare |
4
|
5
|
9
|
| Permasteelisa |
9
|
3
|
5
|
| Pirelli |
7
|
4
|
6
|
In
questa successiva tabella sono indicate le riunioni di altri dei
23 Consigli di Amministrazione :
| Società |
Riunioni
Consiglio di Amministrazione
|
| |
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| Banco
Desio |
13
|
| Granitifiandre |
9
|
| Sopaf |
8
|
| Maffei |
5
|
| Vittoria
Assicurazioni |
6
|
In
totale N. 144 riunioni il cui numero deve essere integrato dalla
partecipazione alle assemblee sia ordinarie che straordinarie
e che, per semplicità, si indicano in una per ogni Società.
Ai
fini del conteggio si deve aggiungere, sia pure in termini riduttivi,
quanto meno un'ora per la durata di ogni riunione. Dal calcolo
sono ovviamente esclusi i tempi di percorrenza (un'ora per raggiungere
la Società e un'ora per il ritorno).
Sono,
anche, escluse le ore dedicate allo studio dei documenti propedeutici
alle riunioni, primi fra tutti i Bilanci e le Relazioni accompagnatorie.
L'impegno
nelle Società quotate (indicate da "Il Sole
24 ore"), si compendia, dunque, in non meno
di 432 ore annue.
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Quanto
all'altro tema in qualche misura collegato alla pluralità
degli incarichi, quello dei conflitti di interessi, si può
ricordare che il Codice "Preda" anche sotto questo
aspetto evidenzia tutti i propri limiti, come, ed ancor più,
nella definizione dei "Consiglieri indipendenti"
(cfr. ns. archivio: "Corporate
Governance: l'indipendenza degli indipendenti"; "Consiglieri
indipendenti l'equivoco non giova ".).
In
buona sostanza il Codice Preda è "inattuato".
E' inutile nasconderlo o una norma è cogente o è
del tutto inutile.
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Sono
dunque totalmente da condividere le considerazioni e le conclusioni
cui perviene il Dr. Francesco Taranto nell'intervista riferita
su "Il Sole 24 ore" della stessa data.
Forse
limitare a 5 Società - come suggerisce il Dr. Taranto -
la partecipazione ai Consigli di Amministrazione e/o ai Collegi
Sindacali è un termine fin troppo generico. Ci sono Società
in cui le riunioni sono in numero molto ridotto, ci sono quelle
i cui Organi Amministrativi sono giustamente molto attivi.
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E',
dunque, di particolare attualità il tema sul numero delle
"poltrone" su cui sedersi. Non può essere
affidato per la sua peculiarità, alle sensibilità
personali il cumulo degli incarichi.
P.S.
- Per semplicità di calcolo, si è dato in un'ora
il tempo di ogni riunione. La valutazione è stimata per
difetto tenendo conto del tempo iniziale dei convenevoli e di
quello finale dei congedi.
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