(Ottobre/2004)
Juventus Football Club S.p.A.
L'italia nel pallone


Conto Economico Riclassificato

(valori espressi in €/000)
Esercizio 2003/2004
Esercizio 2002/2003
     
Totale ricavi
208.151
215.434
Totale costi operativi
(171.098)
(199.127)
Margine operativo lordo
37.053
16.307
Risultato ordinario
(27.557)
(30.301)
Risultato prima delle imposte
(19.970)
9.543
Risultato netto
(18.459)
2.150

L'assemblea del 26 ottobre ha approvato a larga - larghissima - maggioranza il bilancio della Società.

Non poteva essere diversamente, considerato che l'Ifil detiene il 62% del capitale ed un 10% è in mani totalmente amiche.

I conti sono quelli che sono e non sono meritevoli di analisi approfondite.

Si può soltanto annotare che il Conto Economico ha un notevole saldo negativo e che la perdita è stata coperta con l'utilizzo della riserva "utili portati a nuovo".

A dire il vero sui bilanci delle Società di calcio sarebbe interessante l'approfondimento sulle valutazioni del "portafoglio atleti" non soltanto quindi, quello dei componenti la prima squadra, ma di tutti. Si potrebbero così "capire" certe cessioni con plusvalenze "folli" ed altre con minusvalenze altrettanto "folli".

Su questo argomento si potrebbero scrivere un "fiume" di parole, ma sarebbero tutte "parole al vento".

Sarebbero altrettante "parole al vento" voler riprendere quella situazione, quantomeno anomala, fra Luciano Moggi (Amministratore e Direttore Generale con "specifici poteri nell'ambito delle competenze sportive") e la società Gea World in cui è "pars magna" Alessandro il figlio di Luciano.

La Gea World è la più nota società di procuratori del calcio italiano con 150 assistiti.

Sulla Gea merita di essere segnalato quanto riferito da Marco Liguori e Salvatore Napolitano riportato sul sito internet www.disinformazione.it.

Non si dispone - ed è grave - di informazioni aggiornate.

Con una "singolare" coincidenza il 15 /10/04 si è tenuta a Torino l'udienza sul procedimento a carico dell'Amministratore Delegato della Juventus, Antonio Giraudo e del Medico sociale Riccardo Agricola. L'accusa è di uso improprio di medicinali. Il Pubblico Ministero ha concluso la propria requisitoria con la richiesta di riconoscimento di colpevolezza per gli imputati e conseguenti - notevoli - gravami di pene.

L'argomento è ampiamente riferito dalla totalità (o quasi) dalla stampa quotidiana e ne hanno parlato con ampiezza di resoconti anche le reti televisive.

Gli italiani - "come al solito" - si sono immediatamente divisi fra "innocentisti" e "colpevolisti" pro e contro la Juventus.

Attendere la conclusione del processo (fra quanti anni ?) è doveroso ed il tempo, "smorza" animi e polemiche.

Un dato è comunque certo e acclarato: tutte le società, Juventus compresa, utilizzano farmaci e tecniche per "rinforzare", "rinvigorire", "motivare" ecc, ecc i propri atleti.

Tutti questi atleti sono, dunque, in qualche misura "modificati".

Qualche tempo addietro si lesse che il "declino" (o presunto tale) di Alessandro Del Piero fosse da attribuire anche alla sua evoluzione fisica "forzata" con masse muscolari aumentate a danno dell'agilità. Vero o falso che sia, la storia può essere credibile e creduta.

Per finire una curiosità. Sembrava che nel Gruppo Fiat ci fosse un limite per ricoprire incarichi anche nei Consigli di Amministrazione: il compimento dei 75 anni.

Franzo Grande Stevens, presidente della Juventus è nato il 13 settembre 1928.

E' in "prorogatio"?

Tutto Ok (per ora !) il campionato copre ogni spunto anche polemico.

L'Italia del pallone si esaurisce finendo "nel " pallone !