|
| Conto
Economico Consolidato |
|
|
|
| (Valori
espressi in €/migliaia) |
al
30/06/04
|
al
30/06/03
|
%
|
| |
|
|
|
| Fatturato
lordo |
67.548
|
61.880
|
9,2%
|
| Fatturato
netto |
65.055
|
60.099
|
8,2%
|
| Marg.
di contribuzione |
41.469
|
38.406
|
8,0%
|
| Marg.
Operativo Lordo |
8.158
|
9.379
|
-13,0%
|
| Risultato
operativo |
3.936
|
4.167
|
-5,5%
|
| Proventi
e oneri finanziari |
-611
|
-898
|
-32,0%
|
| Altri
oneri e proventi |
-993
|
-1.449
|
-31,5%
|
| Risultato
ante imposte |
2.332
|
1.820
|
28,2%
|
|
|
|
|
| Utile
netto di periodo |
1.909
|
1.016
|
87,9%
|
| Conto
Economico S.p.A. |
|
|
|
| (valori
espressi in €) |
al
30/06/04
|
al
30/06/03
|
al
31/12/03
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Totale
valore della produzione |
48.562.414
|
46.998.581
|
89.484.137
|
| Differenza
tra valori e costi della produzione |
2.929.145
|
3.990.267
|
3.382.220
|
| Totale
proventi ed oneri finanziari |
232.757
|
-429.024
|
-401.965
|
| Risultato
prima delle imposte |
3.235.480
|
1.360.409
|
-1.484.826
|
Una
lettura non superficiale dei conti economici evidenzia, come nel
Gruppo, all'incremento del fatturato lordo (+ 9,2%) e di quello
netto (+8,2%), si contrapponga la flessione del "MOL"
(-13%) e la contrazione del "Risultato operativo"
(-5,5%).
L'entità
del miglioramento percentuale del "Risultato netto ante
imposte" - che appare notevole - (+28,2%) deve essere
valutato in relazione al tutto sommato modesto valore delle cifre;
in ogni caso, deriva dallo scarto fra "Altri oneri e proventi"
(€/migliaia 456) fra il semestre 2003 e quello 2004.
In
definitiva, si deve annotare che l'impegno per sviluppare il fatturato,
non ha "premiato" il "Risultato operativo".
Nella
Capogruppo, invece, i conti "sostanzialmente" tornano.
Ne consegue che nel confronto fra i conti del Gruppo e quelli
della S.p.A. si evidenzia l'impegno già annunciato di un
"vigoroso" ampiamento della rete commerciale
anche con l'apertura di numerosi "Beghelli point",
punti di vendita in esclusiva ed in franchising. Significativi
apporti allo sviluppo del fatturato sono attribuibili anche all'attenzione
verso nuovi settori quali l'"illuminazione" a
risparmio energetico, la sicurezza ed i servizi di telesoccorso.
Per
una valutazione del trend è, comunque, opportuno attendere
che i risultati semestrali si confermino in quelli di bilancio.
Sarebbe
certo un segnale "forte" se il Consiglio proponesse
- sussistendone i termini - all'assemblea di bilancio l'assegnazione
agli azionisti di un dividendo, anche se di entità contenuta.
Si
ricorda che l'azione venne collocata in Borsa con la quotazione
di € 2,58, valore assai lontano dall'attuale prezzo inferiore
ad € 0,600 con conseguente ed elevato deprezzamento.
Non
sono ravvisabili, almeno in termini di breve, significative indicazioni
per una adeguata ripresa.
Notevole,
anche, se non allarmante è l'"Indebitamento finanziario
netto" che al 30/06 ammontava a €/migliaia 56.477
a fronte di un "Patrimonio netto" di €/migliaia
73.312.
La
Società è saldamente "in mano" ai
Beghelli che detengono il 73% del capitale. Il flottante effettivo
è, dunque, sostanzialmente contenuto e, ne consegue, che
"contenuto" può essere, anche, l'intervento
sul titolo a supporto di iniziative di breve periodo.
L'obiettivo
di inaugurare in un biennio un "Beghelli Point"
almeno in tutti i capoluoghi di provincia, appare, francamente
ambizioso ed in ogni caso "costoso". Forse sono
da preferire traguardi più contenuti ma più economici.
Suggerisce
la saggezza che è sempre più opportuno non fare
il passo più lungo della gamba.
P.S. Nello statuto, in tema di convocazione di assemblea, la Beghelli
ha indicato come alternativa alla Gazzetta Ufficiale il quotidiano
bolognese "Il resto del Carlino".
Una scelta che indica come vive e sopravvive l"'Italia
dei comuni".
|