(Luglio/2004)
 
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1) RCS S.p.A.
I "dritti" ed i "fessi"

Gli azionisti "di potere" della RCS hanno rilevato l'8,6% delle azioni della Gemina (Romiti) al prezzo di € 4,40 cadauna: una maggioranza del 30% sul valore di Borsa.

Una supervalutazione che ha costituito un abnorme "cadeau" non dovuto, in quanto l'8,6% non è aliquota che avrebbe dovuto beneficiare del cosiddetto "premio di maggioranza.

Per dipanare gli intrecci azionari fra la RCS e Tronchetti Provera, la stessa RCS ha venduto buona parte della sua partecipazione in Pirelli agli stessi azionisti "forti" che hanno riacquistato il "pacchetto" pro quota. Il prezzo ? Quello previsto nel patto di sindacato, e così, perfino inferiore a quello della Pirelli in Borsa.

Tutto legale.

A Napoli dicono che ogni mattina si alzano i"dritti" ed i"fessi". I "dritti" sanno come guadagnare sui "fessi".

I "dritti":

  • i Romiti che hanno venduto azioni ad un prezzo abnorme con abnormi guadagni.
  • I grandi azionisti della RCS dopo aver "beneficiato" Romiti con i soldi della RCS e, quindi, anche dei piccoli azionisti, hanno acquistato le azioni Pirelli ad un prezzo inferiore alla quotazione di Borsa con conseguente, ovvio e proporzionato utile.

I "fessi" ?

Lasciamo perdere !

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2) Juventus S.p.A.  
 
lo sgarro

Le Società del Gruppo Fiat avvalendosi della facoltà prevista dalla legge (ns. articolo: Nuovo diritto societario: una "boiata") per la pubblicazione degli avvisi di assemblea hanno inserito oltre, ed in alternativa alla Gazzetta Ufficiale, il quotidiano "La Stampa" che fa parte della "famiglia".

E' forse utile riportare la diffusione media giornaliera del quotidiano suddivisa per aree geografiche con la composizione percentuale:

DIFFUSIONE MEDIA GIORNALIERA
COPIE
%
     
Totale Italia
388.183
100,0%
Piemonte e Valle d'Aosta
236.487
60,92%
Liguria
34.006
8,76%
Resto Nord
66.930
17,24%
Centro
27.951
7,20%
Resto Italia
22.808
5,88%

Detratta la diffusione su Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo ci si chiede quanto resta per gli altri migliaia di comuni. E' del tutto evidente, pertanto, che risulta fortemente "penalizzata" l'informativa a circa il 50% della popolazione ed ai risparmiatori ed azionisti che contiene.

Trascurando (ma è paradossale) gli avvisi relativi alle assemblee Fiat, Ifi, Ifil, ecc, ecc non si può ignorare che analogo trattamento è stato riservato agli azionisti ed a quanti si interessano alle sorti della Juventus da tutti proclamata per il calcio "fidanzata d'Italia" .

Da Franzo Grande Stevens a Moggi a Bettega sembra esserci stato nei confronti dei centro meridionali, un vero e proprio consapevole "sgarro".

 

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3) Lucchini - Mediobanca  
 
...però !

La famiglia Lucchini controlla il 100% della Sinpar che pochi mesi fa è diventata titolare di due milioni di titoli Mediobanca.

I Lucchini hanno lasciato da poco l'incarico di consiglieri di Mediobanca.

 

Giuseppe Lucchini è consigliere della RCS Mediagroup di cui la Sinpar è azionista ed al cui azionariato partecipa in modo significativo Mediobanca.

Si legge ( MF del 21/07/04) che la Sinpar ha dato in pegno a Mediobanca 3,4 milioni di titoli della RCS a fronte di un finanziamento di 8,2 €/milioni.

Questo "giro" appare come una di quelle operazioni in cui si intrecciano possessi azionari con incarichi nei Consigli, nonchè con le strutture di finanziati e finanziatori.

Sembra che ci siano proposte di legge per evitarli.
Per ora tutto regolare ...però