(Aprile/2004)
Alleanza Assicurazioni S.p.A.
un'assemblea senza "verve"

Il Conto Economico, riclassificato secondo gli schemi previsti dalla vigente normativa, è così formato:

(in milioni di euro)
2003
2002
 
Premi ed accessori (*)
3.734,9
3.483,2
Premi ceduti
- 874,6
-864,2
Variazioni riserve tecniche (**)
-1.163,7
-1.602,4
Oneri relativi alle somme pagate (**)
-1.400,6
-1.023,4
Spese di gestione (**)
-212,8
-214,3
Proventi netti da investimenti (***)
692,5
439,8
Altri proventi/oneri tecnici (**)
-413,5
30,7
Saldo gestione tecnica
362,2
249,4
Quota utile da conto tecnico
121,0
91,8
Altri proventi/oneri
-112,1
-22,1
Risultato gestione ordinaria
371,1
319,1
Proventi/oneri straordinari netti
201,6
71,6
Risultato ante imposte
572,7
390,7
Imposte
-168,8
-157,1
Risultato netto di periodo
403,9
233,6

(*) compresa la variazione riserva premi ramo danni
(**) al netto della quota ceduta ai riassicuratori
(***) al netto degli interessi a riassicuratori e della quota trasferita al conto non tecnico.

Dai conti emerge che il significativo aumento del "Risultato ante imposte" deriva dal maggior apporto rispetto all'esercizio precedente di:

- "Proventi netti" da investimenti per 252 Euro/milioni;
- "Proventi straordinari netti" per 130 Euro/milioni

in totale 382 Euro/milioni al netto dei quali il "Risultato ante imposte" si sarebbe posizionato su valori inferiori a quelli dell'esercizio precedente.

Sui "Proventi netti da investimenti", gli Amministratori hanno fornito il seguente dettaglio:

(in milioni di euro)
31/12/2003
31/12/2002
VAR.%
       
Redditi netti da investimenti
949,3
892,6
6,3
Interessi su depositi di riassicurazione
-267,2
-229,5
16,4
Proventi netti sul realizzo di investimenti
127,3
126,9
0,3
Riprese/rettifiche di valore su investimenti
-35,5
-172,9
n.c.
Proventi netti e plusvalenze/minusvalenze non realizzate di classe "D"
39,6
-85,5
n.c.
Quota dell'utile da conto tecnico
-121,0
-91,8
31,8
Totale proventi netti da investimenti
692,5
439,8
57,5
Proventi netti straordinari
201,6
71,6
181,6

Tutto ciò premesso non sembra condivisibile il giudizio che l'esercizio 2003 sia stato un esercizio "memorabile" ed il migliore nella storia ultracentenaria della Compagnia.
Nel valutare il consuntivo non si può, infatti, prescindere dall'analizzare in modo differenziato il risultato della gestione assicurativa, dalle componenti che da questa divergono.

Con ogni probabilità e fondamento, daciò deriva lo "scarso" entusiasmo registratosi nella quotazione del titolo in Borsa.

Sulla gestione, inoltre, è stato del tutto significativo il contributo dell'attività di Bancassicurazione sviluppatasi con la costituzione di Intesa Vita in cui sono confluiti i rami di azienda di Bancassicurazione, di Alleanza Assicurazione e le partecipazioni detenute da parte di Assicurazioni Generali e di Banca Intesa in Assiba e in Intesa Vita .

L'attività di Intesa Vita ha il suo punto di forza presso i 2.509 sportelli di Banca Intesa che hanno supportato l'88,9% dell'incremento della raccolta totale di Alleanza nel 2003.

Con Intesa Vita si è, dunque, modificato in qualche misura - il modello operativo dell'Alleanza - a fianco del tradizionale "canale agenziale", il canale bancario ha assunto una precisa struttura con tutto ciò che ne consegue in organizzazione e marketing.

Le Generali - che detengono il controllo di Alleanza - hanno proposto ed approvato un dividendo ordinario per azione di €. 0,21 ed uno straordinario di €. 0,07, ma, anche, lo stanziamento di 155 €/milioni alla "Riserva straordinaria". Nell'assemblea di bilancio del 22 u.s., molti soci sono intervenuti rilevando che sarebbe stato auspicabile un dividendo più "congruo" e meno fondi alle "Riserve" già "pingue ". E' stato ripetutamente citato il dividendo molto alto della Ras.

In assemblea ha parlato, anche, il Rappresentante di Assogestioni: un intervento che merita un commento specifico.

Molti soci hanno preso la parola per sottolinere la loro "fedeltà" ultraventennale ad Alleanza, mentre, altri hanno voluto evidenziare - indicandone l'entità - il numero di azioni possedute.

Questi interventi hanno "colorito" un'assemblea senza "verve".