|
Conti
economici esercizi 2003 e 2002
valori espressi in €/migliaia
| Recordati
S.p.A. |
2003
|
2002
|
| |
|
|
| Totale
valore della produzione |
258.499
|
276.300
|
| Differenza
tra valore e costi della produzione |
31.715
|
41.905
|
| Totale
proventi ed oneri finanziari |
17.987
|
14.288
|
| Totale
delle rettifiche |
(19.621)
|
-
|
| Totale
delle partite straordinarie |
(13.589)
|
-
|
| Risultato
prima delle imposte |
16.491
|
56.193
|
| Utile
(perdita) dell'esercizio |
9.403
|
35.461
|
| Recordati
S.p.A. e Controllate |
31/12/03
|
31/12/02
|
| |
|
|
| Vendite
nette |
487.535
|
492.724
|
| Utile
lordo |
287.786
|
289.146
|
| Utile
operativo |
81.030
|
89.224
|
| (Oneri)/Proventi
finanziari netti |
(6.448)
|
(6.082)
|
| (Oneri)/Proventi
non operativi |
(36.147)
|
(2.417)
|
| Utile
prima delle imposte |
38.435
|
80.725
|
| Utile
netto |
23.747
|
50.216
|
La
discussione, nell'assemblea del 7 u.s., ha "glissato"
i risultati del 2003 in quanto il tema dominante è stato
l'acquisizione in Polonia della Polfa Kutno. Il
Presidente ha dato anche lettura del comunicato stampa emesso
in data 29/03/04 (peraltro disponibile sul sito internet www.recordati.it).
L'argomento ha riscosso la totalità dei consensi.
Il
Presidente si è poi soffermato sull'attività di
ricerca svolta dalla Società, sui costi che comporta, sui
risultati già ottenuti, sulle aspettative a breve.
Sul
conto economico, "silenzio"!
Ciò
premesso dall'analisi della gestione, emerge che ha influito negativamente
sia sulle vendite che sui saldi l'andamento riflessivo della chimica,
mentre ha retto il settore farmaceutico.
A
ben guardare, tuttavia, il saldo dell'utile (in sensibile regresso
rispetto all'esercizio precedente), deriva nella S.p.A. dalle
"Rettifiche" (19,6 €/milioni) e dalle "Partite
straordinarie" (13,6 €/milioni). Queste due appostazioni
assommano a 33 €/milioni e sono, dunque, superiori alla differenza
fra l'utile 2003 nei confronti dell'utile 2002.
Analoga
considerazione si può annotare sul saldo del consolidato
penalizzato sensibilmente (rispetto al 2002) da "Proventi
non operativi" per 36,147 €/migliaia.
Sui
"Proventi ed oneri non operativi" è stato
fornito il seguente dettaglio:
| valori
espressi in €/migliaia |
2003
|
2002
|
| |
|
|
| (Oneri)/proventi
non operativi: |
|
|
| Svalutazione
attività settore chimica farmaceutica |
(29.073)
|
-
|
| Accantonamento
per ristrutturazione |
(1.500)
|
-
|
| Participation
au résultat |
(1.234)
|
(1.298)
|
| Oneri
fiscali |
(1.857)
|
(750)
|
| Altri |
(2.483)
|
(369)
|
| Totale
oneri non operativi |
(36.147)
|
(2.417)
|
con
questo commento:
" la svalutazione relativa al settore chimica farmaceutica
riguarda alcune immobilizzazioni e, per una piccola parte, le
giacenze di magazzino ed è stata effettuata per adeguarne
il valore alla loro reale capacità di generare redditi
futuri. L'accantonamento pari a € 1,5 milioni è relativo
a oneri che si prevede dovranno essere sostenuti nel processo
di ristrutturazione delle attività della chimica farmaceutica.
Gli oneri non operativi comprendono anche l'accantonamento per
la quota di utile da destinare ai dipendenti delle società
francesi (participation au rèsultat) prevista dalla legislazione
locale. Gli oneri fiscali comprendono sia l'accantonamento per
la definizione automatica delle imposte dirette come disposto
dalla legge 350/03, sia una sopravvenienza passiva per maggiori
imposte pagate nel 2003. Nel 2003 gli altri oneri comprendono
anche le svalutazioni di immobilizzazioni non più in uso
nelle nostre consociate francesi".
Sia
lecito affermare che la svalutazione di "alcune immobilizzazioni"
(29 €/milioni) avrebbe meritato un più articolato
dettaglio.
Il
Consiglio di Amministrazione ha proposto:
" poichè la diminuzione dell'utile netto rispetto
all'esercizio precedente è dovuta prevalentemente alla
variazione dei valori contabili dei cespiti della divisione chimica
farmaceutica, variazione che non ha effetto sulla situazione finanziaria
della Società, e tenuto altresì conto che la situazione
finanziaria sia della Società che del Gruppo è migliorata
nel 2003, Vi proponiamo di distribuire un dividendo in linea con
quello relativo all'esercizio 2002, complessivamente pari a Euro
0,375 per ogni azione in circolazione, di cui:
-
Euro 0,19 a valere sull'utile netto dell'esercizio 2003, corrispondente
a Euro 9.403.517,24 per un importo complessivo di Euro 9.318.502,12;
-
Euro 0,185 con prelievo dalle risorse disponibili e precisamente
dalla Riserva Straordinaria per complessivi Euro 9.073.278,38".
L'assemblea
ha approvato all'unanimità. Anche se parte del dividendo
proviene da riserve, sia il benvenuto:"pecunia non olet".
|