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Il
contesto di mercato in cui opera la società non è stato per il
2002 dei più agevoli,i risultati al 30 settembre mostrano
tuttavia per Meliorbanca un rallentamento particolarmente alto;il
titolo ha subito, in conseguenza un significativo ridimensionamento
rispetto alla quotazione del collocamento di fine 2000 (4,6 Euro
contro un valore iniziale di 6,4 Euro).
A
livello di Consolidato si hanno le seguenti risultanze:
| Euro/m |
30/09/2002
|
30/09/
2001
|
| -
Margine d'interesse |
30.2
|
37.0
|
| -
margine d'intermediazione |
56.2
|
80.3
|
| -
Risultato lordo di gestione |
13.4
|
44.3
|
| -
Rettifiche su crediti ed accantonamenti |
2.5
|
-11.0
|
| -
Utile ordinario |
15.8
|
33.3
|
| -
Utile ante imposte |
20.5
|
34.9
|
| -
Utile netto |
11.9
|
20.1
|
Per
la Capogruppo Meliorbanca S.p.a:
| Euro/m |
30/09/02
|
30/09/01
|
| -
Margine d'interesse |
30.0
|
36.3
|
| -
Margine d'intermediazione |
37.5
|
53.1
|
| -
Risultato lordo di gestione |
6.7
|
27.0
|
| -
Rettifiche su crediti ed accantonamenti |
2.3
|
-12.1
|
| -
Utile ordinario |
9.0
|
14.9
|
| -
Utile ante imposte |
13.7
|
17.6
|
| -
Utile netto |
8.2
|
9.9
|
Nel
comunicato stampa che accompagna la nota degli amministratori
al bilancio trimestrale, il Presidente Pier Domenico Gallo,
sottolinea come il calo degli utili "è essenzialmente dovuto
ad accantonamenti prudenziali sul portafoglio titoli della banca
effettuati in conseguenza dell'andamento negativo dei mercati..."
E ancora, nella relazione viene evidenziato come "il dato dei
primi nove mesi del 2001 comprendeva però il dividendo straordinario
di 12,4 milioni di Euro ricevuto dalla controllata Gallo & C.
e relativo alla partecipata Management Company del fondo Kiwi
I" (ndr specializzato in investimenti in società high tech).
Giova
ricordare che:
- i dati di bilancio evidenziano significativi cali dei proventi
e delle commissioni generate dalle attività caratteristiche
di intermediazione mobiliare;
- la capacità di gestire investimenti in società ad alto sviluppo
tecnologico (Kiwi I) rappresenta un'opportunità, ma anche un rischio,
perciò è compito specifico del management muovere i capitali
in relazione alle performance dei vari settori del mercato;
- buona parte del peggioramento dei margini dipende da un consistente
aumento dei costi operativi verso i quali, evidentemente, non
è stata posta adeguata attenzione;
- pur in un contesto debole, nel terzo trimestre la società ha
effettuato un investimento immobiliare del valore di 40 milioni
di Euro per nuovi uffici di rappresentanza a Milano e Roma.
In sintesi le prospettive di reddito (e di dividendo) per l'esercizio
chiuso al 31.12.02 sono tutt'altro che rosee.
La
banca ed il suo Presidente contano comunque di affrontare le sfide
del mercato attraverso l'annuncio di diverse operazioni straordinarie.
Il
Cda ha proposto una scissione parziale delle attività bancarie
relativamente al ramo di gestione e consulenza del credito per
il settore agrario, con la creazione della Banca della Nuova
Terra.
Alla nuova entità verrà trasferito un patrimonio attivo di circa
250 milioni di Euro. Gli attuali azionisti riceveranno 1 azione
gratuita (nominale 1 €) ogni cinque possedute, e la società verrà
quotata in Borsa.
Questa
iniziativa contraddice in modo "eclatante" quanto
si legge, nella relazione al bilancio, in merito alla contrazione
dei margini di interesse del gruppo: "legata al progressivo
ridursi degli spread legati all'attività storica del credito agrario".
Capire la logica della costituzione della Banca Nuova Terra
è difficile, a meno che non sia una "trovata"
per "far soldi" con la successiva quotazione.
Sono
state anche annunciate acquisizioni di quote di Arca Vita Assicurazioni
(17,5% per un valore di 27,5 milioni di Euro) e della società
di gestioni patrimoniali svizzera Gestfid S.A. (51% per
un valore di 16 milioni di Euro), dalle quali si prevedono sinergie
e ritorni economici importanti: quali? Tutto da verificare.
Nel contempo Meliorbanca incassa una retrocessione - e la valutazione
non era già di prestigio - da parte dell'agenzia indipendente
di valutazione del debito Fitch sul rischio per emissioni
obbligazionarie utili a finanziare la raccolta: un dato che è
certo da non sottovalutare soprattutto per una Banca: il Rating
in retrocessione da BBB+1 a BBB.
P.S.
"Quella
pubblicata qui di seguito è la comparazione tra le scale
di giudizio adottate da due tra le più prestigiose società
di rating internazionali, Standard & Poor's e Moody's. Mentre
i primi quattro livelli di giudizio formano il cosiddetto investment
grade, quello successivo è un investimento speculativo."
RISCHI
MISURATI
| DUE
SCALE A CONFRONTO |
|
|
| Livello |
S&P
|
Moody's
|
| Migliore |
AAA
|
Aaa
|
| Alto |
AA+
|
Aa1
|
|
AA
|
Aa2
|
| Medio-alto
|
AA-
|
Aa3
|
|
A+
|
A1
|
|
A
|
A2
|
| Medio |
A-
|
A3
|
|
BBB+
|
Baa1
|
|
BBB
|
Baa2
|
|
BBB-
|
Baa3
|
| Speculativo |
BB+
|
Ba1
|
|
BB
|
Ba2
|
|
BB-
|
Ba3
|
|
B+
|
B1
|
|
B
|
B2
|
|
B-
|
B3
|
|