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Il
mercato azionario negli ultimi tre anni ha segnato nella media
una perdita del 50%; Permasteelisa Spa, ha invece raddoppiato
il valore dell'azione, passata da 7,7 Euro del 1999, a circa 15
Euro delle quotazioni di oggi, con un massimo di 22 Euro.
Nelle
ultime settimane, inoltre, si è sviluppata sul titolo una serie
di indicazioni di acquisto. Banca Imi, Banca Leonardo,
BNP Paribas, Mediobanca, Schroder Salomon
Smith & Barney, hanno fissato il target dell'azione tra
20 e 23 Euro, con un incremento decisamente abnorme rispetto all'andamento
borsistico generale.
I
risultati raggiunti dal gruppo sono stati positivi
a livello di consolidato:
| Consolidato
(Euro/000) |
Sett.
2002
|
Sett.
2001
|
| -
Valore della produzione |
736.241
|
536.171
|
| -
Totale costi della produzione |
678.626
|
501.491
|
| -
Diff. tra valore e costi della produzione |
57.615
|
34.680
|
| -
Risultato ante imposte e poste straordinarie |
56.411
|
30.694
|
| -
Risultato prima delle imposte |
58.798
|
57.441
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Il raffronto fra i due periodi non è fra situazioni omogenee
in quanto rispetto al 31.12.2001, sono entrate nel perimetro di
consolidamento le seguenti società: Goetz Gmbh Engineering,
Tower Installation Llc, Gartner Japan KK,
Josef Gartner Usa Inc., Blue Tech Philippines Inc.
e le neo costituite Al lied Bronze Llc e PM Design
Asia Pte Ltd.
Permasteelisa S.p.A.,situazione al 30/6 (mancano
i dati al 30/9):
| Euro/000 |
30/06/2002
|
30/06/2001
|
| -
Totale valore della produzione |
43.028
|
25.951
|
| -
Totale costi della produzione |
37.358
|
24.074
|
| -
Diff. tra valore e costi della produzione |
5.670
|
1.877
|
| -
Totale proventi e oneri finanziari |
2.622
|
17.885
|
| -
Risultato prima delle imposte |
8.246
|
19.889
|
| -
Utile (perdita) dell'esercizio |
6.210
|
13.205
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Il
risultato civilistico ha mostrato margini di crescita molto meno
importanti: l'utile netto è passato da 5,2 milioni di Euro nel
1999 a 16,4 milioni di Euro nel 2001, esercizio nel quale ha beneficiato,
però, della significativa plusvalenza di 28 €milioni dalla cessione
di azioni proprie; al netto di questa plusvalenza il conto economico
avrebbe avuto un saldo negativo.
La
società è da sempre controllata dai soci managers fondatori, riuniti
all'interno della cassaforte del gruppo Holding Bau SA.
Questa società, di diritto lussemburghese, fa capo al Presidente
Onorario Massimo Colomban (circa 50%), al Presidente Enzo
Pavan (18%) e ai due Amministratori Delegati Lucio Mafessanti
(18%) e Giancarlo Iovino (14%) (cfr. ns. archivio:
" Permasteelisa S.p.A. - scatole lussemburghesi " ).
Nello
scorso mese di luglio la 21 Invest SA (che fa riferimento
alle famiglie Bonomi e Benetton) ha acquisito una
quota del 14,95% e si pone come socio finanziario di supporto
agli sviluppi dei prossimi anni.
A
partire dalla data del collocamento in Borsa (luglio '99) i soci
fondatori hanno ceduto progressivamente azioni fino a detenere
una quota residua del 30% lasciando perciò un flottante - peraltro
teorico - pari al 70%.
Con
il possesso del 29,9% del capitale, condiviso in modo paritetico
(al di sotto della soglia che farebbe scattare l'obbligo di OPA)
e uniti da un patto di sindacato triennale, dirigenti/imprenditori
e 21 Invest sono i padroni della società. Permasteelisa che potrebbe
risultare, per via dell'ampio flottante, una società contendibile,
nella realtà è fortemente dipendente dai suoi manager e dai rapporti
personali che questi hanno intrecciato negli anni.
Si
può sottolineare che:
-
dal collocamento e fino alle ultime quote cedute i proprietari
e i managers hanno liquidato nel tempo circa il 77% della loro
partecipazione, incassando una cifra stimabile in almeno 230
milioni di Euro;
-
la Holding Bau controlla direttamente alcune attività
sul mercato USA (Permasteelisa USA Inc) che hanno assicurato
utili transitati direttamente in Lussemburgo, senza il passaggio
nella capogruppo italiana. Così i soci hanno ricevuto dividendi
nel 2000 e 2001 per una cifra stimata di circa 95 milioni di
Euro;
- nel
complesso 325 milioni di Euro (circa 630 miliardi di vecchie
lire). Davvero
una pioggia di soldi!
A
livello consolidato la posizione finanziaria netta risulta positiva
per circa 81 milioni di euro. Come a giugno tale posizione, tuttavia,è
influenzata da pagamenti anticipati da parte di un importante
cliente e da alcuni importanti incassi ricevuti sul finire del
periodo. Un importo pari a circa 51 milioni di Euro risulta, inoltre,utilizzato
come garanzia del bond emesso ad un cliente.
Gli
analisti finanziari azzardano una possibile distribuzione di dividendi
straordinari (Roberto Casoni per SSSB su "Il
Sole 24 Ore-Plus" del 18/1): gli azionisti di minoranza
la riterrebbero auspicabile; fino ad oggi i dividendi sono stati
di 12 centesimi di Euro per azione nel 1999, 14 centesimi nel
2000 e 20 centesimi nel 2001. Il payout è sceso dal 63% al 33%
dell'utile, considerato che i soci di controllo hanno già
incassato somme importanti le minoranze possono attendere.
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