(Gennaio/2003)
Cairo Communication S.p.A.
i proventi finanziari determinano l'utile

La Società ha chiuso l'esercizio il 30/09/2002 ed ha convocato l'assemblea di approvazione del bilancio per il giorno 30/01/2003 in prima convocazione e per il 31/01/2003 in seconda convocazione.

I risultati si compendiano nei seguenti dati dei Conti Economici (€uro.000):

Il Conto Economico Capogruppo:

30/09/2001
30/09/2002
- Valore della produzione
78.799
86.748
- Margine operativo lordo
3.525
4.303
- Risultato operativo
870
1.901
- Gestione finanziaria
8.140
6.299
- Rettifiche di valore di attività finanziarie
(182)
(218)
- Risultato prima delle componenti straordinarie
8.828
7.982
- Risultato prima delle imposte
8.828
7.967
- Risultato netto
8.072
6.142

 

Il Conto Economico Consolidato:

 
30/9/2001
30/9/2002
- Totale valore della produzione
127.396
140.059
- Totale costi della produzione
123.994
134.308
- Differenza tra valore e costi della produzione
3.402
5.751
- Proventi ed oneri finanziari
4.325
4.367
- Rettifiche e partite straordinarie
(206)
277
- Risultato prima delle imposte
7.467
10.389

L'approdo in Borsa è avvenuto nel luglio 2000 (ns. archivio: Cairo Communication S.p.A. - "basta il sorriso?"),.

  • L'esercizio chiuso il 30/09/2000 aveva già evidenziato tutti i limiti di una iniziativa "fondata" su "infondate" aspettative (ns. archivio: Cairo Communication S.p.A. - "opinioni in libertà").
  • Il Bilancio al 30/09/2001 confermava la modestia del MOL ed un saldo attivo in qualche misura accettabile, solo per l'apporto della gestione finanziaria (ns. archivio: Cairo Communication S.p.A. - "sa vendersi").
  • I conti al 30/09/2002 evidenziano ancora una volta che non ha trovato conferma l'ottimismo di Urbano Cairo sulle sue capacità di sviluppare, attraverso la raccolta pubblicitaria, un fatturato rilevante e remunerativo. Il risultato, infatti, si salva con i proventi finanziari.

La Cairo appartiene al gruppo di "beneficiate" dal mercato in sede di OPVS . Il collocamento al prezzo "strategico" di 65 € ne ha rimpinguato le casse (attualmente la posizione finanziaria netta ammonta a 86 € milioni) ed ha anche consentito all'azionista di riferimento (Urbano Cairo), di incassare "fior di quattrini" con la vendita di N° 271.250 azioni (€ 17.631.250).

La quotazione di c.ca 20 €uro se non "intacca" l'affare fatto dalla Società con il collocamento e men che meno penalizza Urbano Cairo (che i propri "affari" ha certo saputo realizzarli) penalizza pesantemente quanti hanno investito "affascinati" dalle rosee prospettive "sapientemente" illustrate da Urbano Cairo e dai suoi advisor.
Nel merito della gestione si può annotare che se all'inizio:

  • il contratto di esclusiva per la raccolta pubblicitaria stipulato con la RCS
  • la pubblicità acquisita dalla Directa sullo Stadio per le partite con il Torino
  • il contratto con l'Editore Borsa Sette per "Borsa e Finanza"

avevano dato credibilità ai piani della società, successivamente, l'andamento insoddisfacente della raccolta ha portato alla risoluzione dei contratti con la RCS, con la Directa e con Borsa e Finanza, contratti che, complessivamente, hanno concorso per oltre il 32% sui ricavi del Gruppo.

Per il 2003 la Società ritiene di poter sviluppare in modo significativo il fatturato con le testate dell'Editoriale Giorgio Mondadori (di cui ha il controllo) e di poter valorizzare il recente rapporto con la "Sette".

Anche in queste proiezioni, tuttavia, non manca, evidentemente, quella nota di ottimismo che caratterizza l'uomo di Marketing Urbano Cairo.

Sul futuro sarà indubbiamente determinante l'impiego dell'attuale liquidità in relazione agli investimenti cui sarà destinata; le alternative di settore, invero, non sono molte e non sono allettanti.

Comunque finchè c'è la liquidità ci sono i proventi finanziari, ed i proventi finanziari determinano l'utile.