(Febbraio/2002)
SNAM RETE GAS
"fuori i giornalisti !"

Come più volte sottolineato, la CONSOB con la Raccomandazione n. 98090373 del 20.11.1998 ha chiesto che fosse consentita la presenza dei giornalisti alle riunioni che le Società predispongono per gli investitori istituzionali. La partecipazione è finalizzata a far recepire tempestivamente alla stampa quell'insieme di notizie che, date agli analisti finanziari, consentono (o dovrebbero consentire) la valutazione di una Società nel suo essere e nel suo divenire.E' più che deludente, però, lo stridente contrasto fra il perennemente, proclamato impegno a rendere sempre più completa e diffusa l'informativa sulla gestione, sui conti, sui programmi delle Società (soprattutto se quotate) e la carenza del supporto " culturale " che ne dovrebbe essere il presupposto.Ciò premesso corre l'obbligo di segnalare che SNAM RETE GAS - di recente quotata - nel suo primo incontro con gli analisti ha letteralmente " messo alla porta " i numerosi giornalisti che si erano presentati per informarsi ed informare i propri lettori degli approfondimenti connessi alle risposte delle eventuali domande degli analisti.Un certo dr. Marco Porro (qualificatosi come r" R.A.P. " della Società), non soltanto non ha consentito l'accesso, ma ha anche rifiutato la consegna di copia della documentazione predisposta, comunicando che sarebbe stata disponibile dal pomeriggio sul sito Internet.Un evidente segnale della diversità di trattamento tra la " comunità finanziaria " e gli azionisti privati lo si può trovare proprio sul sito della Società. Consultandolo si constata che per gli analisti è presente un team di 3 persone di cui sono indicati con il nome e cognome, l'e-mail personalizzata; per gli altri (giornalisti, risparmiatori, azionisti) nessun team, neanche un nominativo di riferimento, soltanto una generica e-mail a cui inviare le richieste di informazioni ed un numero di telefono: non è precisato a chi corrisponda e l'orario in cui chiamare..Purtroppo, molto purtroppo, SNAM RETE GAS, è approdata al mercato con proclami di trasparenza ai quali ha già iniziato a venire meno.Forse, però, può anche darsi che il manegement della Società non sia ancora " rodato " alla logica di una Società quotata con azionariato diffuso, e/o non abbia " digerito " l'articolato insieme delle Raccomandazioni Consob. Nel frattempo: fuori i giornalisti !